<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://touching-the-sun.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2ftouching-the-sun.spaces.live.com%2fcategory%2fMISTERI%2be%2bCASI%2bINQUIETANTI%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>IL BLOG DI ICARUS: MISTERI e CASI INQUIETANTI</title><description /><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catMISTERI%2be%2bCASI%2bINQUIETANTI</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 20:13:58 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 19 Aug 2008 20:13:58 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>5414825038112796330</live:id><live:alias>touching-the-sun</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>CANADA : KILLER DECAPITA E MANGIA LA VITTIMA</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!959.entry</link><description> &lt;h1&gt;&lt;font size=6&gt;Canada:  un uomo decapita un passeggero di un bus e poi si nutre d'esso&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h2&gt;&lt;font size=5&gt;Dopo avergli dato 40-50 coltellate, gli ha tagliato la testa ed è sceso reggendola per i capelli.&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt; Su internet, poi rimosso, un audio della polizia: «Sta mangiando dei pezzi»&lt;/font&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;PORTAGE-LA-PRAIRIE (Manitoba)&lt;/b&gt; - Orribile
delitto in Canada. Tim McLean, 22 anni, è stato accoltellato e
decapitato mentre si trovava a bordo di un pullman di linea della
Greyhound tra Edmonton a Winnipeg. Secondo alcuni dei 36 passeggeri
che si trovavano a bordo, l’assassino avrebbe agito senza una
ragione apparente. Dopo essersi accanito sul corpo del giovane con
quaranta coltellate, l’uomo gli ha tagliato la testa. La polizia ha
fermato il mezzo nei pressi di Portage-la-Prairie e ha arrestato
l’assassino: Vince Weiguang Li, 40 anni.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt; 
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;CON LA TESTA SULLA
PORTA&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt; - Gli inquirenti non sono ancora in
grado di spiegare le circostanze che hanno spinto l’omicida a agire
con tale violenza. Uno dei testimoni ha raccontato che dopo che tutti
i passeggeri sono scesi dall’autobus, l’uomo si è
presentato alla porta del veicolo con la testa del giovane in mano.
«Abbiamo sentito un grido e ci siamo girati. Abbiamo visto un
uomo in piedi che pugnalava un passeggero, con almeno 40-50
coltellate». L’autobus si è allora fermato e i
passeggeri sono scesi precipitosamente mentre l’uomo ha cominciato
a tagliare la testa al giovane. «Mentre infilava il pugnale nel
corpo della vittima, l’uomo era calmo, sembrava un automa».
Secondo un'altra testimonianza, invece, la vittima stava dormendo.
L'assassino «ha cominciato a colpirlo fino a staccargli di
netto la testa». Dopo aver percorso il corridoio e averla
lanciata a terra, è poi tornato tranquillamente a sedersi in
fondo al pullman, dove è rimasto fino all'arrivo della polizia
nella prima piazzola di emergenza.&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;b&gt;E' UN
CANNIBALE&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt; - Si aggiungono dettagli
raccapriccianti sulla vicenda dell’uomo che nei giorni scorsi &lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/08_luglio_31/canada_bus_decapita_31a3a300-5f3a-11dd-89c2-00144f02aabc.shtml"&gt;ha
ucciso e decapitato un passeggero su un bus canadese&lt;/a&gt;. Il killer,
Vince Weiguang Li, sarebbe un cannibile. Il particolare emerge da una
comunicazione radio della polizia finita su internet e poi rimossa.
«Badger (&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;i&gt;ndr nome in codice
dell'omicida&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;) è nel retro del bus, sta
tagliando dei pezzi e li sta mangiando» si sente nella
comunicazione che dura circa 80 secondi e viene ripresa da numerosi
media canadesi.&lt;/font&gt; 

&lt;br&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;p&gt;
&lt;table align=left width=1&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;img alt="L'autobus su cui si è consumato il delitto (Ap)" title="L'autobus su cui si è consumato il delitto (Ap)" src="http://www.corriere.it/Hermes Foto/2008/08/03/0K4VTFWP--180x140.jpg" align=left border=0 height=140 width=180&gt;&lt;/font&gt;

&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt;L'autobus su cui si è consumato il delitto (Ap)&lt;/font&gt;

&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;PERIZIA PSICHIATRICA&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;- Vince Weiguang Li, senza avvocato, è
costantemente monitorato nel carcere di Winnipeg, capitale del
Manitoba. Il pubblico ministero ha chiesto una perizia psichiatrica ma
il giudice ha rinviato la questione alla prossima udienza, martedì
prossimo, in attesa che l’imputato abbia rappresentanza legale. «Come
molti canadesi, provo orrore di fronte a quanto accaduto» ha detto il
ministro federale della Pubblica sicurezza, Stockwell Day.&lt;/font&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+CANADA+%3a+KILLER+DECAPITA+E+MANGIA+LA+VITTIMA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!959.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!959.entry</guid><pubDate>Mon, 04 Aug 2008 11:27:22 GMT</pubDate><slash:comments>2</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!959/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!959.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-08-05T18:14:05Z</dcterms:modified></item><item><title>RINCHIUSA IN CANTINA PER 24 ANNI</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!878.entry</link><description> &lt;p style="font-weight:bold"&gt;&lt;font size=6&gt;IL MOSTRO JOSEPH FRITZL &lt;/font&gt;&lt;br&gt;

					      				
                   &lt;img src="http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/esteri/austria-segregata/confessa-padre/afp_12821425_59400.jpg" alt="&amp;lt;B&amp;gt;Austria, reclusa per 24 anni&amp;lt;br&amp;gt;Padre confessa: &amp;quot;Miei i sette figli&amp;quot;&amp;lt;/B&amp;gt;" width=230&gt;       &lt;br&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;Rinchiude la figlia in cantina per 24 anni e...&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;






&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Questa la terribile storia: Joseph Fritzl, 73
anni, piccolo imprenditore esperto di elettronica ora in pensione ha
una famiglia numerosa: dalla moglie Rosemarie ha avuto otto figli. Una,
Elisabeth, gli ha dato dei problemi: da ragazzina è scappata due volte
di casa, poi, nel 1984, è sparita. Ai vicini il padre ha detto che si
era aggregata ad una setta religiosa.&lt;br&gt;Ma non era vero. Per 24 anni è vissuta nella cantina della sua cosa
con i figli avuti via via dal padre incestuoso. Joseph portava loro
cibo, acqua e vestiario, ma i figli incarcerati con lei non hanno mai
visto il sole o ricevuto alcuna istruzione.&lt;br&gt;La vicenda shock è venuta alla luce dopo che lo scorso fine
settimana la figlia maggiore di Elisabeth, Kerstin, 19 anni, è stata
ricoverata in gravi condizioni all'ospedale per una malattia di cui
non è stata rivelata la natura. I medici hanno chiesto di parlare con
la madre della ragazza, che secondo la versione fornita da Joseph era
scomparsa da molti anni.&lt;br&gt;A quel punto Joseph Fritzl ha fatto ricomparire Elisabeth, dicendo a
sua moglie che la donna aveva deciso finalmente di tornare a casa. Ma
una volta libera, Elisabeth, che oggi ha 42 anni ma ne dimostra molti
di più, ha raccontato il suo calvario alla polizia, dicendo di aver
subito le attenzioni sessuali del padre da quando aveva 11 anni e di
essere stata attirata dal lui quando ne aveva 19, il 28 agosto del
1984, nello scantinato dello stabile dove il padre aveva un
laboratorio, un vasto locale senza finestre, dove è stata drogata e
ammanettata. Da lì non è più uscita.&lt;br&gt;Nel corso degli anni si sono succedute violenze e gravidanze. I due
figli più grandi, attualmente di 19 e 18 anni e il più piccolo di
cinque, sono sempre rimasti con lei, mentre gli altri tre sono stati
adottati dal padre che li aveva fatti trovare alla moglie Rosemarie
davanti alla porta di casa.&lt;br&gt;Joseph Fritzl, immediatamente arrestato, si è chiuso in un mutismo
totale. Solo dopo molte ore ha rotto il suo silenzio e ha rivelato
l'esistenza di uno scantinato al quale si accede attraverso una piccola
porta nascosta, in una parete del suo laboratorio.&lt;br&gt;Franz Polter, capo dell'unità investigativa criminale, ha spiegato
che la porticina poteva essere aperta solo con un meccanismo elettrico
del quale solo Fritz conosceva il codice di azionamento. Avuto il
codice, gli investigatori sono entrati nello scantinato, suddiviso in
diverse camere tutte prive di finestre, col soffitto alto 1,70 metri.&lt;br&gt;Il portavoce della procura di Sankt-Polten, Gerhard Sedlacek, ha
detto che le dichiarazioni di Elisabeth sono ''credibili'' e riversano
sulle spalle del padre ''accuse gigantesche''. Elisabeth e cinque dei
sei figli nati dall'incesto forzato col padre (tre maschi e tre
femmine) sono stati affidati a un'equipe di psicologi. La sesta figlia,
Kerstin, è invece in gravi condizioni all'ospedale di Amstetten, dove
sta ''lottando con la morte''. Quanto alla moglie di Joseph Fritzl,
Rosemarie, la polizia afferma che fosse sempre stata all'oscuro di
tutto.&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Intanto emergono particolari sempre più agghiaccianti sulla vicenda, come ad esempio quello che il settimo figlio nato dall'incesto, quando
morì, poco dopo il parto, fu portato via dal padre che ne bruciò il
cadavere. Oppure che tre di loro, di 19, 18 e 5 anni, sono sempre
vissuti nella cantina-prigione, senza mai vedere la luce del sole.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;La polizia: &amp;quot;Il padre ha confessato&amp;quot;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;L'anziano
uomo ha confessato e ammesso le proprie responsabilità in relazione ai
principali capi d'accusa a suo carico. Poco prima della confessione
dell'uomo, la polizia aveva ritrovato una cella imbottita e
insonorizzata all'interno del nascondiglio garage dove l'uomo teneva
segregata la figlia, da 24 anni, e tre dei figli avuti dalla relazione
incestuosa. Leopold Etz, della squadra anticrimine, ha confermato alla
Welt online che l'uomo ha confessato: &amp;quot;Josef F. ha ammesso le sue colpe
principali. Ha offerto una descrizione esitante dei fatti, ma si è
mostrato pronto a parlare&amp;quot;.&lt;/font&gt; &lt;br&gt;&lt;div style="margin-top:8px"&gt;&lt;a href="http://www.unionesarda.it/digitalAssets/38808_Austrian_man.jpg" rel=lightbox&gt;&lt;img src="http://www.unionesarda.it/digitalAssets/thumbnail_320_240_38808_Austrian_man.jpg" alt=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;La stanza di Elisabeth&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
  
     &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+RINCHIUSA+IN+CANTINA+PER+24+ANNI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!878.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!878.entry</guid><pubDate>Mon, 28 Apr 2008 12:42:23 GMT</pubDate><slash:comments>3</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!878/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!878.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-28T12:51:16Z</dcterms:modified></item><item><title>JOHN TITOR</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!860.entry</link><description> &lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;JOHN TITOR, IL VIAGGIATORE DEL TEMPO&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Questa è una storia controversa che è nata sul web
e che ha spopolato, riaprendo una vecchia questione. Quella dei viaggi
nel tempo o TTH (Time Travel Hypothesis).&lt;br&gt;Tante volte ho riflettuto
sulla vera origine del fenomeno U.F.O. e a volte mi è balenata in mente
l'idea che un'ulteriore ipotesi potesse essere quella dei viaggiatori
provenienti da altre dimensioni o viaggiatori del tempo. Questo dossier
è tanto intrigante quanto complesso per le materie trattate. Il mio
scopo è di essere breve (per quanto possibile) e fare il &amp;quot;punto della
situazione&amp;quot;. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Tutto ha inizio da questa frase:&lt;br&gt;“Saluti.
Sono un viaggiatore temporale proveniente dall'anno 2036. Sto tornando
a casa dopo aver recuperato un computer IBM 5100 dal 1975.”&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Con queste parole, il 2 novembre 2000, un utente con nickname &lt;strong&gt;Timetravel_0&lt;/strong&gt; si presenta al forum &lt;strong&gt;bbs.artbell.com&lt;/strong&gt; in cui posterà numerosi messaggi fino al 24 marzo 2001.&lt;br&gt;Comincia così una serie di discussioni tra vari utenti e &lt;strong&gt;Timetravel_0 &lt;/strong&gt;o come afferma di chiamarsi realmente, John Titor. &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;  &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;CHI DICE DI ESSERE JOHN TITOR&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Militare
americano con grado paragonabile all'attuale grado di Maggiore, nasce
nel 1998 a Tampa, in Florida. All'età di 13/14 (quindi anni 2011-2012)
anni afferma di aver combattuto come soldato della resistenza.&lt;br&gt;Nel
2029 (31 anni) entra a far parte di un programma militare e nel
2033/2034 (35/36 anni) si laurea. Non fornisce la facoltà ma afferma di
avere una cultura 'storica' e che la sua esperienza sui viaggi nel
tempo gli consente solo di viaggiare nel passato.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;LA SUA MISSIONE&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Tornare all'anno 1975 e recuperare un computer IBM &lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/5100.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" align=left border=0 height=248 hspace=3 vspace=0 width=250&gt;5100
perchè unica salvezza da un bug di UNIX che si verificherà nel 2038. Il
bug è conosciuto anche oggi. Si tratta di un caso di 'overflow'. Alla
data del 19 gennaio 2038 le macchine a 32 bit con sistema UNIX dovranno
superare i 32 bit di lunghezza per indicare la data successiva e questo
provocherà malfunzionamenti dovuti al fatto che la data verrà riportata
come venerdì 13 dicembre 1901. Un pò come era stato previsto per il
famoso bug dell'anno 2000. La soluzione si troverebbe, secondo le sue
affermazioni, nel fatto che questo computer sarebbe capace di tradurre
i linguaggi dei sistemi IBM con UNIX. Cosa confermata anche da
personale IBM e rimossa nelle versioni successive al 5100. &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Il &amp;quot;portatile&amp;quot; in questione, 25 Kg, fu introdotto sul mercato nel settembre 1975 e non ebbe molta fortuna con le vendite.&lt;br&gt;Dotato
di 64Kb di memoria al massimo ospitava il sistema operativo BASIC e/o
APL, un piccolo monitor sulla parte sinistra e un disco interno da
204Kb. &lt;br&gt;Non sembra che abbia affermato come o dove avrebbe
recuperato l'IBM come non si capisce il vero motivo secondo cui un
militare addestrato ai viaggi nel tempo decide di fermarsi nel 2000 per
incontrare i suoi genitori, cambiare mezzo di trasporto, scrivere su un
forum la sua verità e sparire. &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;I VIAGGI NEL TEMPO&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Questa è la parte probabilmente più complessa da comprendere (e anche da spiegare).&lt;br&gt;&lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/c204_bw.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" align=left border=0 height=277 hspace=3 vspace=0 width=272&gt;Titor
disse di avere in dotazione una macchina chiamata 'C204' costruita
dalla General Electric e montata su una automobile, una Chevrolet
Corvette convertibile del 1966 (strana similitudine con la famosa
pellicola &amp;quot;Ritorno al futuro&amp;quot; anche se in quel caso di trattava di una
De Lorean). Dalle foto pubblicate su internet questa macchina sembra
avere la forma di un grosso contenitore rettangolare e una tastiera
esterna al corpo centrale per un peso complessivo di circa 500 pound o
per capirci meglio circa 227 Kg. Non un giochetto spostarla.&lt;br&gt;La
macchina distorce il campo gravitazionale intorno alla vettura dove è
installata, riducendola in un punto e riportando il tutto indietro o
avanti nel tempo nello stesso punto da cui è partita. Per la rotazione
della Terra intorno al Sole e del Sistema Solare insieme alla Via
Lattea senza alcuni accorgimenti, il viaggiatore nel tempo si potrebbe
ritrovare in orbita, riapparendo nel vuoto spaziale. Questo problema è
stato risolto con un complicato sistema di calcoli che attraverso dei
&amp;quot;paletti&amp;quot; di riferimento, permette di portare la vettura nell'esatto
punto da cui era partita tenendo conto della rotazione del Sistema
Solare e di tutto ciò che ha subito uno spostamento in quel range di
tempo.&lt;br&gt;Unica limitazione della macchina (per via della &amp;quot;limitata
tecnologia&amp;quot;) è il cosiddetto range temporale. La macchina avrebbe una
parcentuale di successo in diminuzione, superando salti temporali di 60
anni perchè dopo questo limite i calcoli diverrebbero troppo imprecisi
e quindi ci si potrebbe ritrovare in un qualunque anno.&lt;br&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Certa
è la fragile e quindi pericolosa scelta di fare un salto al limite dal
2036 al 1975 (2036 - 1975 = 61 anni) che avrebbe potuto portare John
Titor in un qualunque punto.&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Secondo Titor, il
presupposto del viaggio nel tempo è l'interpretazione multiverso della
fisica quantistica. In questo modello, per Titor, ogni situazione che
può evolvere in più d'una direzione, va in ogni possibile direzione, e
ogni possibilità è il punto di origine di un nuovo universo parallelo o
&amp;quot;worldline&amp;quot; - wikipedia. &lt;br&gt;&lt;/font&gt;  &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Con uno dei suoi
post Titor affermò che il CERN - l'Organizzazione Europea di Ricerche
Nucleari con sede a Ginevra, in Svizzera, entro 18 mesi avrebbe fatto
passi avanti nella ricerca dei campi elettromagnetici e gravitazionali
incluso lo studio dei buchi neri, teorizzati come uno degli elementi
utili per realizzare viaggi nel tempo.&lt;br&gt;Per farla &amp;quot;semplice&amp;quot;, gli
scienziati del CERN approfondiranno gli studi sui buchi neri tanto da
pianificarne la creazione in laboratorio e riusciranno a controllarne
le dimensioni e quindi gli eventuali effetti pericolosi con l'ausilio
dei campi elettromagnetici.&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Girovagando per la rete in cerca di conferme scritte da incrociare alle parole di John Titor, &lt;u&gt;ho trovato un pò di articoli che in parte confermano e in parte smentiscono le sue parole.&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;Il George Street Journal, pubblicazione dell'Università Brown di Providence (Rhode Island), &lt;a href="http://www.brown.edu/Administration/George_Street_Journal/vol26/26GSJ10a.html" target="_blank"&gt;pubblicò un articolo&lt;/a&gt;
dal titolo &amp;quot;Physicist working to whip up black holes on demand&amp;quot; e con
una data stranamente simile ad un'altra che abbiamo incontrato già: &lt;strong&gt;&lt;u&gt;2 novembre 2001&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;. Si, esattamente un anno dopo le affermazioni di Titor.&lt;br&gt;Continuando
la mia ricerca mi imbatto in un ulteriore articolo ma questa volta
rimango sorpreso all'inverso. L'articolo in questione proviene da una
fonte più ufficiale della precedente. Il titolo è &amp;quot;&lt;a href="http://cerncourier.com/cws/article/cern/28218" target="_blank"&gt;Optical black holes could be made in the lab&lt;/a&gt;
&amp;quot;, la fonte è il sito del Cern Courier (pubblicazione ufficiale del
CERN) con data 18 aprile 2000! Ebbene si. Ulteriore sorpresa ma di
delusione, non lo nascondo. &lt;u&gt;Il CERN ne parlò quindi ufficialmente nell'aprile del 2000 mentre Titor ne parlò a novembre.&lt;/u&gt; Se si trattasse di un mistificatore avrebbe quindi avuto modo di leggerlo tranquillamente come ho fatto io.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Continuando,
secondo la teoria di John Titor, attraverso un buco nero si può
viaggiare nel tempo perchè ad ogni buco nero equivarrebbe una sorta di
&amp;quot;buco bianco&amp;quot;, una via d'uscita.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;LE FOTO&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;table align=left border=0&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/titor_c204_1.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" align=left border=0 height=275 hspace=3 vspace=3 width=270&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt; &lt;td&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/titor_c204_2.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" align=left border=0 height=228 hspace=3 vspace=3 width=313&gt;&lt;/font&gt;&lt;tr align=center&gt;&lt;td colspan=2&gt;&lt;font size=3&gt; Due immagini che mostrano probabilmente l'interno di due veicoli diversi con l'evidente macchina c-204.&lt;br&gt;&lt;/font&gt; &lt;tr&gt;&lt;td colspan=2&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/titor_logo.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" align=left border=0 height=280 hspace=3 vspace=3 width=300&gt;&lt;/font&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/titor_cover.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" align=left border=0 height=280 hspace=3 vspace=3 width=300&gt;&lt;/font&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt; Lo stemma di reparto di John Titor&lt;/font&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt; La presunta copertina del manuale d'uso della c-204&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;td&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=2&gt;&lt;div style="text-align:center"&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;img src="http://www.paranormale.com/foto/titor_3.jpg" alt="Il caso John Titor" title="Il caso John Titor" border=0 height=625 hspace=3 vspace=3 width=531&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;tr&gt;&lt;td colspan=2&gt;&lt;font size=3&gt; Altra pagina del manuale della c-204 che illustra la deformazione del campo gravitazionale. &lt;/font&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;IL FUTURO CHE CI ATTENDE&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Punto cardine della testimonianza di Titor sul futuro che ci attende è la Terza Guerra Mondiale e tutto ciò che ne deriverà.&lt;br&gt;Con
le elezioni presidenziali americane del 2004 si sarebbe avviato il
processo verso il caos degli stati americani. Lo stato rafforzerà il
controllo sulla cittadinanza attraverso uno stato di polizia e questo
causerà uno spostamento di massa verso le campagne. Tutto ciò porterà
alla &amp;quot;Seconda Guerra Civile&amp;quot; combattuta tra le forze delle città e le
forze di campagna (comandate da un generale), di cui John Titor dice di
aver fatto parte alle età di 13 anni. Nel 2009 sarà eletto un nuovo
presidente che non farà alcunchè per riparare al disordine nazionale.&lt;br&gt;Intanto
la situazione in Medio Oriente e precisamente in Israele peggiorerà e
ciò porterà instabilità in tutto il pianeta perchè lo stesso stato
d'Israele risponderà agli attacchi dei paesi islamici con l'uso di armi
nucleari. In Oriente la Cina, sfruttando la instabilità europea e
americana, invaderà Corea, Taiwan e Giappone, annettendole.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Il
12 marzo 2015 la Russia, per riportare una sorta di ordine mondiale,
lancerà testate nucleari su Europa, Stati Uniti e Cina. Da questi
episodi partirà definitivamente la Terza Guerra Mondiale che porterà ad
altri bombardamenti nucleari in Africa e Australia con tre miliardi di
vittime. Gli USA saranno divisi in soli cinque stati e la capitale
verrà spostata ad Omaha, Nebraska.&lt;br&gt;La realtà post 12 marzo 2015 sarà
una sorta di regresso ma non eccessivo. La gente dovrà per forza di
cose coltivare la terra per cibarsi ma userà internet per comunicare.
Ricomincerà ad usare biciclette e treni e dovrà depurare l'acqua per
via degli effetti dei bombardamenti nucleari.&lt;br&gt;Ognuno dovrà avere, per necessità , una preparazione militare soprattutto sulle armi da fuoco.&lt;br&gt;L'Australia
rimarrà indenne ad un attacco cinese e per giunta isolata dal mondo se
non per l'unico canale commerciale con gli USA, l'Europa vivrà ancora
con numerosi contrasti interni come del resto il Sud America.&lt;br&gt;La
medicina sconfiggerà l'AIDS e farà passi grandi avanti sugli studi sul
cancro ma aumenterà il morbo della mucca pazza, saranno largamente
utilizzati i cibi geneticamente modificati.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;A FAVORE  E CONTRO JOHN TITOR&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Certo
ad aiutare la tesi di Jon Titor ci sarebbero alcuni elementi come le
occulte caratteristiche dell'IBM 5100, la seconda guerra del Golfo, la
mancanza di armi di distruzione di massa irachene e la grande quantità
di complessi argomenti trattati nel campo della fisica.&lt;br&gt;Restano però
anche alcune cose che giocano contro come ciò che ho scritto in
precedenza riguardo al CERN e all'annuncio dei passi avanti fatti nello
studio dei buchi neri qualche mese prima che lo affermasse John Titor.
Inoltre il dottor Robert Brown, fisico della Duke University, accettò
nell'agosto del 2003, di scrivere cosa ne pensasse del caso John Titor.&lt;br&gt;La risposta la trovate &lt;a href="http://www.phy.duke.edu/~rgb/" target="_blank"&gt;qui in lingua originale&lt;/a&gt;.
Il dottor Brown smentisce scientificamente alcune affermazioni di Titor
trovando anche troppe similitudini con romanzi fantascientifici d'oggi
e spiegando attraverso calcoli matematici come siano incongruenti se
non impossibili alcune sue affermazioni.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;IL DOPO  JOHN TITOR&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Il 21 aprile 2003, sul forum del 'Time Travel Institute' apparve &lt;a href="http://www.timetravelinstitute.com/ttiforum/showflat.php?Cat=&amp;amp;Board=time_travel&amp;amp;Number=18473&amp;amp;Forum=All_Forums&amp;amp;Words=TimeTravel_1&amp;amp;Match=Username&amp;amp;Searchpage=0&amp;amp;Limit=25&amp;amp;Old=allposts&amp;amp;Main=18473&amp;amp;Search=true#Post18473" target="_blank"&gt;questo interessante discussione&lt;/a&gt; ad opera di un certo &amp;quot;TimeTravel_1&amp;quot;, che afferma di essere un collega di Titor.&lt;br&gt;Il post è breve e conciso: &lt;strong&gt;John Titor è morto il 18 aprile 2003&lt;/strong&gt; ed egli stesso avrebbe espresso la volontà che la notizia venisse diffusa attraverso il 'Time Travel Institute'.&lt;br&gt;La
notizia della sua morte continua con la rassicurazione che la sua
missione per il problema dell'UNIX è stata un successo. TimeTravel_1
replica alle domande dicendo che il funerale di John Titor ha preso
luogo in un area denominata &amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;The Everglades&amp;quot;, postando addirittura le coordinate geografiche e l'ora: &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;25/22/13 N (Latitudine) 81/02/46 W (Longitudine) alle 17.30 ora locale.&lt;br&gt;Il 30 aprile 2003 la svolta. In un &lt;a href="http://www.timetravelinstitute.com/ttiforum/showflat.php?Cat=&amp;amp;Board=time_travel&amp;amp;Number=18712&amp;amp;Forum=time_travel&amp;amp;Words=timetravel_0&amp;amp;Match=Entire Phrase&amp;amp;Searchpage=0&amp;amp;Limit=25&amp;amp;Old=allposts&amp;amp;Main=18473&amp;amp;Search=true#Post18712" target="_blank"&gt;messaggio dello stesso TimeTravel_1&lt;/a&gt;  si legge: &amp;quot;E' tutto uno scherzo. John Titor è una mia invenzione. Il mio vero nome è &lt;/font&gt;&lt;font size=3&gt;Samson
Rodriguez e sono uno studente. Ho costruito la macchina del tempo con
dei pezzi recuperati dalla spazzatura. Chiedo scusa a tutti!&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt; &lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;strong&gt;LE PAROLE DI TITOR&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Sulla Guerra del Golfo:&lt;br&gt;&amp;quot;Nessuna
delle cose che ho detto saranno una sorpresa. esse sono accadute dieci,
venti, anche trenta anni fa. Sareste davvero sorpresi di scoprire se
l'Iraq ha delle armi nucleari ora o se era solo una stronzata perché
tutti accettassero la guerra?&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Sulla Guerra Civile negli USA:&lt;br&gt;&amp;quot;C'è una guerra civile negli Stati Uniti nel 2005. Questo conflitto durerà circa dieci anni.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Le
rotture reali nel mondo inizieranno in Occidente, come risultato della
politica estera statunitense. Questo avverrà subito dopo le elezioni
presidenziali del 2004.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;La guerra civile inizierà nel 2004.
Sembrerà una serie di eventi che peggioreranno di mese in mese. Il
conflitto coinvolgerà gli interi Stati Uniti entro il 2012 e finirà con
una breve Terza guerra mondiale.&amp;quot; &lt;br&gt;&amp;quot;Io credo che il presidente nel
2005 tenterà di essere un nuovo Abraham Lincoln e di tenere il Paese
unito, ma non ci riuscirà per gli interessi particolari.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Io userei
la parola &amp;quot;elezioni&amp;quot; un po' più cautamente. Forse è più facile vedere
adesso una guerra civile, piuttosto che nel vostro futuro?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Secondo la Costituzione, chi ha l'ultima parola nella scelta del presidente e perché?&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Trovo
interessante che, anche se solo per un momento, la Costituzione sia
diventata così importante nella vita civile degli Stati Uniti.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Quando
il &amp;quot;conflitto&amp;quot; civile iniziò e peggiorò, la gente dovette decidere se
stare nelle città e perdere la gran parte dei suoi diritti civili con
la scusa della sicurezza o lasciare le città per aree rurali più
isolate. La nostra casa una volta fu perquisita e i vicini furono
arrestati per ragioni oscure. Questo convinse mio padre a lasciare la
città.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Il 2008 sarà una data generale entro la quale chiunque capirà che il mondo in cui pensavano di vivere era ormai finito.&amp;quot;&lt;br&gt;Sulla Guerra Nucleare in Medio Oriente:&lt;br&gt;&amp;quot;La
popolazione ebraica in Israele non è preparata per una guerra molto
offensiva. Sono preparati per l'estrema difesa. Il vacillante supporto
occidentale a Israele dà agli stati vicini di Israele la confidenza a
attaccare. L'ultima risorsa per un Israele difensivo e per gli
offensivi vicini stati arabi è usare armi di distruzione di massa.
Nello schema delle cose, la guerra in Medio Oriente è una parte di
quello che verrà, non la causa.&amp;quot;&lt;br&gt;&amp;quot;Sono felice di vedere che è
semplice lasciar perdere il Medio Oriente. Già, suppongo che non serva
il cervello per questo, ma presto non si useranno neanche braccia e
gambe.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=3&gt;Sull'IBM 5100:&lt;br&gt;&amp;quot;Io sono stato
&amp;quot;inviato&amp;quot; per prendere un computer IBM denominato con la sigla 5100. È
stato uno dei primi computer portatili prodotti e ha la capacità di
leggere i più vecchi linguaggi di programmazione IBM in aggiunta a APL
e Basic. Il sistema ci serve per &amp;quot;debuggare&amp;quot; vari programmi per
computer nel 2036. UNIX ha un problema nel 2038.&lt;br&gt; Nella mia
worldline, è noto che la serie 5100 è capace di leggere tutto il codice
IBM scritto prima dell'uso diffuso di APL e Basic.&lt;br&gt; Nel 2036, fu
scoperto (o almeno, si è saputo dopo dei test) che il computer 5100 era
capace di leggere e modificare tutto il codice scritto da IBM prima del
rilascio di quel sistema e che era capace di creare nuovo codice in APL
e Basic. Questa è la ragione per cui ne abbiamo bisogno nel 2036.
Comunque, IBM non ha mai pubblicato questa informazione perché avrebbe
probabilmente distrutto una gran parte della loro infrastruttura
commerciale nei primi anni settanta. Infatti, ci scommetterei che agli
ingegneri venne detto di tenere la bocca chiusa.&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+JOHN+TITOR&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!860.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!860.entry</guid><pubDate>Tue, 01 Apr 2008 17:24:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!860/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!860.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-04-01T17:24:38Z</dcterms:modified></item><item><title>JOHN TITOR ( English version )</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!854.entry</link><description> &lt;p style="text-align:left"&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;JOHN  TITOR  THE TIME TRAVELLER   &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://http://www.youtube.com/watch?v=6G9w-nq8spA"&gt;&lt;font size=5&gt;WATCH THE VIDEO&lt;/font&gt; &lt;/a&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;John Titor&lt;/span&gt;&lt;/font&gt; is the name used on several bulletin boards during 2000
and 2001 of a poster claiming to be a time traveler from the year
2036. In these posts he made numerous predictions (a number of them
vague, some quite specific) about events in the near future, starting
with events in 2004. He described a drastically changed future in
which the United States had broken into five smaller regions, the
environment and infrastructure had been devastated by a nuclear
attack, and most other world powers had been destroyed.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Titor's posts sparked an intense debate on the Internet, with some
people dismissing the claims, and others defending them. In the time
since Titor left the forums, the predictions for events that were
supposed to occur by now have all failed to occur (as of January
2008). Nevertheless, the Titor postings still have their supporters,
who are quick to explain away these predictive failings.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;To date, the story has been retold on numerous web sites, in a
book, and in a play. He has also been discussed occasionally on the
radio show Coast to Coast AM.In this respect, the Titor story may be
unique in terms of broad appeal from an originally limited medium, an
Internet discussion board.&lt;/font&gt;
&lt;h2 style="text-align:center"&gt;&lt;font size=4&gt;Titor's posts&lt;/font&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;The first post appeared on the Time Travel Institute forums on
November 2, 2000, under the name TimeTravel_0. At the time, the posts
had nothing to do with future events, and the name &amp;quot;John Titor&amp;quot;
was not being used. The posts had to do with time travel in general,
the first one being the &amp;quot;six parts&amp;quot; description of what a
time machine would need to have to work (see below) and responses to
questions about how such a machine would work. Early messages tended
to be short.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Soon after, TimeTravel_0 claimed to be a time traveler from the
future and began making various descriptions of his time. As time
went on he answered questions posted in the forum, and started to
reveal a more complex picture of the future. Although most of his
posts concerned the state of the world in the future, Titor also
responded to questions both in the forums and in IRC, and sometimes
posted images purporting to be the time travel device, or its manual.
He also sometimes talked about more current events, for instance, in
an early post he stated that &amp;quot;The breakthrough that will allow
for [time travel] technology will occur within a year or so [2001]
when CERN brings their larger facility online&amp;quot;.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;The name &amp;quot;John Titor&amp;quot; was not introduced until January
2001 when TimeTravel_0 began posting at the Art Bell BBS Forums
(which required a name, real or not, to sign up for an account). The
Titor posts ended in late March 2001. Eventually, a number of the
threads became corrupted, but Titor's posts had been saved on
peoples' hard drives and were copied to Anomalies.net along with new
discussions of the science behind Titor's time travelling as well as
his predictions.Around 2003, various websites reproduced Titor's
posts, re-arranging them into narratives. Not all refer to the
original dates posted.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;On numerous occasions Titor posted comments that appeared to be
tongue-in-cheek.For instance, when asked why his images were of such
low quality, he replied that he was not a photographer. When asked if
&amp;quot;Titor&amp;quot; was his real name, he replied that it was &amp;quot;a
real name&amp;quot;.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;h3 style="text-align:center"&gt;&lt;font size=4&gt;Outline&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;In his online postings, Titor claimed to be an American soldier
from the year 2036, based in Tampa in Hillsborough County, Florida
who was assigned to a governmental time travel project. He had been
sent back to 1975 to retrieve an IBM 5100 computer which he said was
needed to &amp;quot;debug&amp;quot; various legacy computer programs in 2036;
a reference to the UNIX 2038 timeout error. The 5100 runs the APL,
and BASIC programming languages. Titor had been selected for this
mission specifically due to the fact his paternal grandfather was
directly involved with the building and programming of the 5100.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Titor claimed to be on a stopover in the year 2000 for &amp;quot;personal
reasons,&amp;quot; to collect pictures lost in the civil war, and was
visiting his family; Titor spoke of his family often. Titor also said
he had been, for a few months, trying to alert anyone that would
listen about the threat of Creutzfeldt-Jakob Disease spread through
beef products, and about the possibility of civil war in the United
States. Titor also had expressed an interest in unexplained mysteries
when questioned about it by an online poster, such as UFOs (which in
his time were still as yet unexplained). Titor suggested that UFOs
and alien visitors may well be time travelers from much further into
the future than his own time, and with much more accurate time
machines than his own.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;a&gt;&lt;/a&gt;Time machine&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Titor described the time machine on several occasions. In an early
post, he described it as a &amp;quot;stationary mass, temporal
displacement unit powered by two top-spin, dual positive
singularities&amp;quot;, producing a &amp;quot;standard off-set Tipler
sinusoid&amp;quot;. The earliest post was more explicit, saying it
contained:&lt;/font&gt;
&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Two magnetic housing units for the dual micro singularities&lt;/font&gt;
	&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;An electron injection manifold to alter mass and gravity
	micro singularities&lt;/font&gt;
	&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;A cooling and X-ray venting system&lt;/font&gt;
	&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Gravity sensors, or a variable gravity lock&lt;/font&gt;
	&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Four main caesium clocks&lt;/font&gt;
	&lt;li&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Three main computer units 
	&lt;/font&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;According to the posts, the device was installed in the rear of a
1967 Chevrolet Corvette convertible, and later moved to a 1987
four-wheel drive truck.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Further, Titor claimed that the &amp;quot;Everett-Wheeler model of
quantum physics&amp;quot; was correct. This model, better known as the
many-worlds interpretation, posits that every possible outcome of a
quantum decision actually occurs in a separate &amp;quot;universe&amp;quot;.
Titor stated that this was the reason the grandfather paradox would
not occur, following the logic of the argument, Titor would be
killing someone else's grandfather in another timeline, not his own.&lt;/font&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;font size=3&gt;...The grandfather paradox is impossible. In fact, all
paradox is impossible. The Everett-Wheeler-Graham or multiple world
theory is correct. All possible quantum states, events, possibilities
and outcomes are real, eventual and occurring. The chances of
everything happening someplace at sometime in the superverse is 100%.&lt;/font&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;h3 style="text-align:center"&gt;&lt;font size=4&gt;Predictions&lt;/font&gt;&lt;/h3&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;The most immediate of Titor's predictions was of an upcoming civil
war in the United States having to do with &amp;quot;order and rights&amp;quot;.He
described it as beginning in 2004 with civil unrest surrounding the
presidential election. This civil conflict that he characterizes as
&amp;quot;having a Waco type event every month that steadily gets
worse&amp;quot;will be &amp;quot;pretty much at everyone's doorstep&amp;quot;
erupts by 2008.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Titor claimed that as a 13-year old, in 2011, he fought with the
&amp;quot;Fighting Diamondbacks&amp;quot;, a shotgun infantry unit of
Florida, for at least four years. However, in other posts he
describes himself as hiding from the war. As a result of the war the
United States splits into five regions based on various factors and
differing military objectives. This civil war, according to Titor,
will then end in 2015 with a brief, but intense, World War III:&lt;/font&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;font size=3&gt;In 2015, Russia launches a nuclear strike against the
major cities in the United States (which is the &amp;quot;other side&amp;quot;
of the civil war from my perspective), China and Europe. The United
States counter attacks. The US cities are destroyed along with the
AFE (American Federal Empire)...thus we (in the country) won. The
European Union and China were also destroyed.&lt;/font&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Titor refers to the exchange as &amp;quot;N Day&amp;quot;. Washington,
D.C. and Jacksonville are specifically mentioned as being hit. After
the war, Omaha, Nebraska is the nation's new capital city.&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=3&gt;Titor is vague as to the exact motivations and causes for World
War III. At one point he characterized hostilities as being led by
&amp;quot;border clashes and overpopulation&amp;quot;but also points to the
present conflict between Arabs and Jews as a harbinger of World War
III:&lt;/font&gt;
&lt;blockquote&gt;&lt;font size=3&gt;Real disruptions in world events begin with the
destabilization of the West as a result of degrading US foreign
policy and consistency. ... The Jewish population in Israel is not
prepared for a true offensive war. They are prepared for the ultimate
defense. Wavering western support for Israel is what gives Israel's
neighbors the confidence to attack. The last resort for a defensive
Israel and its offensive Arab neighbors is to use weapons of mass
destruction. In the grand scheme of things, the war in the Middle
East is a part of what's to come, not the cause.&lt;/font&gt;&lt;/blockquote&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;img alt="http://www.cosenascoste.com/John-Titor/titor6.jpg" src="http://www.cosenascoste.com/John-Titor/titor6.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:-moz-zoom-in" alt="http://www.paranormale.com/foto/titor_3.jpg" src="http://www.paranormale.com/foto/titor_3.jpg" width=474&gt;

&lt;blockquote&gt;THE TIME MACHINE                                                                                                  TIME TRAVEL THEORY&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;a href="http://"&gt;http://www.johntitor.com&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+JOHN+TITOR+(+English+version+)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!854.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!854.entry</guid><pubDate>Mon, 31 Mar 2008 20:27:29 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!854/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!854.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-03-31T20:27:29Z</dcterms:modified></item><item><title>IL MISTERO DI TUNGUSKA</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!602.entry</link><description> &lt;h1&gt;&lt;font size=6&gt;Gli italiani scoprono Tunguska&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;div&gt;Un team di ricercatori del nostro paese rintraccia il cratere originale causato dalla caduta del meteorite nel 1908&lt;/div&gt;
&lt;div style="width:250px"&gt;&lt;br&gt;&lt;p align=center&gt;
    &lt;img src="http://www.gaiaguys.net/Tunkuska.cheko2.jpg" border=0 height=270 width=203&gt;&lt;a href="http://www.fantascienza.com/magazine/zoom.php?img=9582"&gt;&lt;br&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;La
notizia non è approdata e non approderà mai sulle copertine dei tg e
sulle prime pagine dei quotidiani, ma per la comunità dei fisici, dei
geologi e degli scenziati in genere che da più di un secolo di occupano
dell'impatto nella località siberiana di Tunguska, la scoperta è di
grandissimo rilievo. Una squadra di scienziati e ricercatori italiani
sembra infatti aver individuato il punto esatto in cui si verificò nel
1908 il catastrofico impatto, coincidente con il bacino del lago Cheko,
situato circa otto chilometri a nord rispetto al punto, finora solo
stimato, dell'epicentro della catastrofe.&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;L'evento di
Tunguska è uno di quegli avvenimenti che, trasfigurandosi, ha stimolato
nel corso dei decenni la fantasia del grande pubblico. Tutto inizia il
30 giugno 1908, quando un'esplosione di devastante potenza distrugge
un'area di circa 2000 chilometri quadrati, abbattendo tutto ciò che
incontra compresi circa 60 milioni di alberi, le cui immagini fecero il
giro del mondo diventando una metafora della distruzione assoluta. Nei
successivi decenni le ipotesi più svariate vennero imbastite per
spiegare il fenomeno; quella più immediata, la caduta di un meteorite o
di una cometa, incontrò un ostacolo nell'impossibilità di rintracciare
un cratere che costituisse la prova evidente dell'impatto. Partendo da
lì, scienziati e non si produssero in ardite costruzioni teoriche,
dall'esplosione di un asteroide ad alta quota, la cui onda d'urto
produsse i devastanti effetti, a una deflagrazione sotterranea; fino
alle teorie più strampalate e meno dimostrabili, quali ad esempio
un'esplosione atomica &amp;quot;autoalimentata&amp;quot;, la collisione del nostro
pianeta con un minuscolo buco nero e, ovviamente, la disintegrazione di
un UFO. Nel frattempo gli strumenti si sono evoluti, le tecniche di
ricerca affinate. Si arriva così al 1991, anno in cui l'Università di
Bologna inizia a programmare una serie di spedizioni sul luogo, con
l'intento di costruire una mappa dettagliata della zona e soprattutto
dell'orientamento centrifugo degli alberi abbattuti, per arrivare alla
definizione del probabile punto di impatto.&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;Quindici anni
di misure e sperimentazioni sembrano infine aver dato i loro frutti.
Utilizzando sul lago Cheko tecniche di sondaggio acustiche sperimentate
nell'ambito della ricostruzione dei fondali oceanici, i ricercatori
bolognesi dell'Istituto di Scienze Marine hanno individuato un cratere
che potrebbe adattarsi alla ricostruzione effettuata dell'impatto. Ha
dichiarato &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Luca Gasperini&lt;/span&gt;,
coordinatore del team: &amp;quot;All'inizio del nostro lavoro non sospettavamo
che il fondo del lago Cheko potesse nascondere un cratere. Abbiamo
costruito la mappa del bacino e prelevato campioni fangosi dal fondo
per riscontrare la presenza di eventuale materiale di origine non
terrestre. I risultati delle analisi ci hanno molto sorpreso. In
effetti, la forma a imbuto del bacino del fondo e i campioni prelevati
dai depositi sedimentari suggerisce che il lago riempie il cratere
dell'impatto.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;La particolare morfologia del lago può
però aver tratto in inganno i ricercatori del passato, per i quali la
formazione del lago era antecedente al 1908: infatti, la dove ci si
aspetta che un cratere d'impatto sia grosso modo circolare, profondo e
scosceso, il lago Cheko è invece di forma allungata e poco profondo,
appena cinquanta metri. Risulta assente anche un bordo composto da
detriti pietrificati, come si trova di solito nei crateri d'impatto
come quello situato ad esempio in Arizona. L'idea di Gasperini è che la
forma insolita del bacino risulti dall'impatto &amp;quot;di un frammento
dell'oggetto lanciato da un'esplosione, che ha 'arato' il suolo fino a
impattare. Un frammento di circa dieci metri di larghezza che viaggiava
piuttosto lentamente, più o meno un chilometro al secondo.&amp;quot; Il lago
sarebbe pertanto la risultante di un &amp;quot;incidente morbido&amp;quot; nel terreno
paludoso, che abbia fuso lo strato di permafrost sottostante
rilasciando CO2, vapore acqueo e metano i quali, allargando il foro,
hanno dato origine alla forma insolita del cratere.&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;&amp;quot;La
nostra teoria è l'unica a spiegare contemporaneamente la morfologia del
lago e la forma del bacino a imbuto&amp;quot; dice ancora Gasperini. &amp;quot;Tra
l'altro i nostri rilievi dimostrano che soltanto gli strati più
profondi dei depositi sedimentari sono antecedenti al 1908, mentre lo
strato di detriti che si trova più in altro, dello spessore di circa un
metro, è successivo a quella data. Quindi il fondo è stato il punto in
cui si è verificato l'impatto, e sopra il quale è iniziato l'accumulo
di detriti. Pertanto il lago è vecchio soltanto di un secolo.&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;Commentando
i risultati della scoperta, William Hartmann del Planetary Science
Institute di Tucson, Arizona, ha commentato: &amp;quot;E' una scoperta
eccitatante che getta nuova luce sugli eventi di Tunguska, e che
stimola certamente nuove ricerche. Ma mi pongo una domanda: se un
grosso frammento di un oggetto è atterrato, dovremmo aspettarci di
trovare tracce di numerosi altri piccoli frammenti; perché invece non
ne sono mai stati rinvenuti?&amp;quot; Trovare i frammenti diventa perciò
determinante per stabilire il tipo di oggetto caduto, un asteroide o
una cometa. &amp;quot;La nostra teoria è compatibile con entrambe le ipotesi&amp;quot; ha
dichiarato Gasperini. &amp;quot;Se era un asteroide, altri frammenti potrebbero
trovarsi nel lago. Se era una cometa, le sue tracce chimiche si trovano
nei sedimenti.&amp;quot; Gasperini e il suo gruppo stanno già organizzando una
nuova spedizione per l'anno prossimo, per risolvere definitivamente il
mistero di Tunguska.&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+IL+MISTERO+DI+TUNGUSKA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!602.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!602.entry</guid><pubDate>Wed, 28 Nov 2007 19:27:41 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!602/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!602.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-28T19:27:41Z</dcterms:modified></item><item><title>IL MISTERO DELLA MOBY PRINCE</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!581.entry</link><description>&lt;font style="font-weight:bold" size=6&gt;
				Moby Prince, l'Ustica dei mari&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;img style="width:130px;height:82px" src="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/library/mprince-o.jpg" alt=" " title=" " align=left&gt;&lt;font size=4&gt;Un
episodio inquietante riporta alla ribalta uno dei tanti &amp;quot;misteri
italiani&amp;quot;, quello legato al disastro del Moby Prince. Nella notte tra
venerdì e sabato sera a Marina di Pisa è stato aggredito un consulente
tecnico che si stava occupando della tragedia, in cui morirono &lt;span style="font-weight:bold"&gt;140
persone&lt;/span&gt;, il 10 aprile 1991, dopo una collisione con la petroliera Agip
Abruzzo. Quattro persone a volto coperto hanno drogato l'uomo, ex
paracadutista di 39 anni e l'hanno chiuso nella sua auto, alla quale
hanno poi dato fuoco. L'uomo ha ripreso subito i sensi, ed è riuscito a
mettersi in salvo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Dalla sua macchina sono scomparsi alcuni
documenti. Il consulente stava per incontrare l'avvocato Carlo Palermo
e un importante testimone, che quella notte ha visto una bettolina di
sette metri di fianco al Moby con tre persone a bordo. Le imbarcazioni
degli ormeggiatori, dei rimorchiatori e della Guardia di Finanza quando
sono arrivati al Moby Prince... &lt;/font&gt;

&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;hanno visto questa imbarcazione e hanno cercato un
contatto con gli occupanti, i quali senza dare spiegazioni sono andati
via velocemente. &lt;br&gt;&lt;br&gt; L'inchiesta sulla tragedia del Moby Prince
è stata riaperta un anno fa grazie ad elementi portati proprio
dall'avvocato Palermo, su incarico di Angelo e Luchino Chessa, i figli
del comandante del traghetto. Navi militari americane più una francese
quella notte, poco dopo le 22, stavano trasportando ingenti quantità di
materiale bellico, compreso esplosivo, proveniente dalla base americana
di Camp Darby. Un trasporto eccezionale e di estrema pericolosità,
un'operazione segreta che non risulta autorizzata dalla prefettura di
Livorno e quindi assolutamente illegale. &lt;br&gt;&lt;br&gt; Il procuratore
Giaconi ha ascoltato anche Giulio Andreotti, al tempo Presidente del
Consiglio, sui rapporti tra Italia e USA riguardo alla presenza delle
navi militari nel porto di Livorno. &lt;br&gt;&lt;br&gt; La Moby Prince, una nave
di 6187 tonnellate, lunga 130 metri e larga 20, capace di trasportare
1.490 passeggeri e 360 veicoli si sarebbe trovata a percorrere la sua
rotta abituale sulla Livorno-Olbia incrociando le però imbarcazioni
militari che procedevano invisibili ai radar, provocando così la
collisione del Moby Prince contro la petroliera italiana. Tali
circostanze e gli ultimi, clamorosi sviluppi sono stati rivelati da
&amp;quot;Panorama&amp;quot; nei giorni scorsi, una &amp;quot;fuga di notizie&amp;quot; che ha
probabilmente portato all'aggressione del consulente.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Il
ritardo dei soccorsi fu decisivo per il bilancio finale del disastro.
Addirittura, i primi a raggiungere per puro caso il Moby Prince verso
le 23:35 (un'ora dopo il May Day) sono due ormeggiatori su una piccola
imbarcazione, Mauro Valli e Walter Mattei, che raccolgono a bordo
quello che poi sarà l'unico superstite, il mozzo napoletano Alessio
Bertrand che urla loro che ci sono ancora persone vive da salvare.
Insieme agli ormeggiatori giunge anche una motovedetta (la CP232) della
Capitaneria di Porto. Valli e Mattei invocano aiuto alla Capitaneria,
mentre la motovedetta di fianco &amp;quot;indugiava&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Il naufrago viene
caricato sulla motovedetta che incredibilmente resta sul posto per più
di mezz'ora, partendo alla volta del porto solo quando le condizioni
del naufrago si aggravano. Stranamente dopo questo avvenimento gli
ormeggiatori contraddicendo quanto detto in precedenza riferiscono che
il naufrago avrebbe detto &amp;quot;non c'è più nessuno da salvare, tutti morti
bruciati&amp;quot;. &lt;br&gt;&lt;br&gt; Dalle registrazioni delle comunicazioni via radio
risulta che il Comandante del Porto di Livorno, ammiraglio Albanese, al
quale spetta il coordinamento dei soccorsi, dopo essersi imbarcato su
una motovedetta poco dopo l'incidente abbia taciuto non dando alcuna
indicazione.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Il Dipartimento della Difesa americano ha negato
la presenza di navi militari, ammettendo invece ufficialmente la
presenza sul posto di cinque navi mercantili (le navi Cape Breton, Cape
Flattery, Cape Syros, Efdim Junior e Gallant II) con due documenti
separati. Il primo documento, del 1991, cita tre di queste navi, mentre
il secondo, ben 11 anni dopo afferma che le navi furono quelle cinque.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
C'è poi una lettera del governo Usa, firmata dal Capitano di Vascello
della Marina Militare John T. Oliver capo ufficio responsabile
dell'avvocatura militare del Dipartimento della difesa degli Stati
uniti. I militari si dicono certi che &amp;quot;il governo degli Stati uniti
abbia ampiamente contribuito alle indagini ufficiali svolte dalle
autorità italiane&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt; &amp;quot;Camp Darby - si legge ancora - non è in
possesso, né lo era all'epoca, di attrezzature in grado di intercettare
le comunicazioni radio del Moby Prince. Poiché non si tratta di una
base portuale, Camp Darby non ha motivo di intercettare le
comunicazioni che le navi trasmettono a terra. Allo stesso modo Camp
Darby non è dotata di attrezzatura radar... Il governo Usa non aveva
alcun motivo di monitorare il porto di Livorno con un sistema di
immagini satellitari e non lo stava facendo. Non sono quindi
disponibili immagini o registrazioni di alcun tipo&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Una
testimone, Susanna Bonomi, afferma di aver visto quella sera attraccare
nel porto di Livorno il 21 Octobar II (un peschereccio che qualche anno
dopo comparirà in un'inchiesta proprio per traffico d'armi, con la
Somalia, quella alla quale lavorava la giornalista Ilaria Alpi prima di
essere uccisa): dai registri ufficiali del porto il 21 Octobar II
risultava fermo in darsena per riparazioni.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Tra i tanti punti
oscuri c'è anche la contraffazione dell’unico filmato amatoriale girato
da bordo in quei momenti e recuperato dal relitto del Moby Prince:
quando giunge nelle mani del magistrato il video &amp;quot;presenta una
giunzione effettuata in modo non professionale&amp;quot;. Un taglia e cuci con
aggiunta di un pezzo di nastro vergine. Alcuni testimoni inoltre
affermano di avere avvistato un elicottero militare volare a luci
spente sulle acque della rada di Livorno, tra le 22:35 e le 22:45
circa. L'elicottero non è mai stato identificato.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Le autorità
americane si sono sempre rifiutate di consegnare ai magistrati
livornesi le foto satellitari rilevate quella notte. I nuovi elementi
spiegherebbero anche perché, con ogni probabilità, i soccorsi furono
volontariamente ritardati, consentendo nel frattempo alle navi militari
americane di sparire dalla scena.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Un’inchiesta amministrativa
fu aperta e conclusa a tempo di record (11 giorni) e l'associazione dei
familiari delle vittime denuncia manomissioni sul relitto, tracciati
radar mai chiesti e altri con un’inspiegabile zona buia proprio
sull’area della tragedia, i processi senza colpevoli, le dichiarazioni
contraddittorie di alcuni protagonisti. &lt;br&gt;&lt;br&gt; Tra le cause
ufficiali del disastro si è parlato della nebbia, ma il capitano della
Guardia di Finanza Cesare Gentile, a capo di una motovedetta dei
soccorritori uscita dal porto di Livorno intorno alle 22:35 ha
dichiarato che &amp;quot;in quel momento c’era bellissimo tempo, il mare
calmissimo e una visibilità meravigliosa&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;br&gt; Il processo di
primo grado inizia il 29 novembre 1995. Gli imputati sono 4: il terzo
ufficiale di coperta dell'Agip Abruzzo Valentino Rolla, accusato di
omicidio colposo plurimo e incendio colposo; Angelo Cedro, comandante
in seconda della Capitaneria di porto e l'ufficiale di guardia Lorenzo
Checcacci, accusati di omicidio colposo plurimo per non avere attivato
i soccorsi con tempestività; Gianluigi Spartano, marinaio di leva,
imputato per omicidio colposo per non aver trasmesso la richiesta di
soccorso. &lt;br&gt;&lt;br&gt; Il processo, pieno di momenti di tensione, si
conclude nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 1997 in un'aula
piena di polizia e carabinieri: assolti tutti gli imputati perché «il
fatto non sussiste». In appello, la terza sezione penale di Firenze
dichiara definitivamente chiuso il processo per prescrizione.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
140 morti, nessun colpevole. Poi la riapertura dell'inchiesta lo scorso
ottobre ed i fatti, clamorosi ed inquietanti, di questi giorni che,
semmai ce ne fosse stato bisogno, lasciano capire che la verità su
quella che è stata definita &amp;quot;l'Ustica dei mari&amp;quot; è ben più pesante di un
&amp;quot;tragico incidente&amp;quot;.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;                  &lt;/div&gt;&lt;font size=4&gt;--&lt;br&gt;&lt;br&gt; Nel libro
&amp;quot;Moby Prince. Un caso ancora aperto&amp;quot;, Enrico Fedrighini riporta i
risultati di un personale e lungo lavoro di ricerca, incrociando
testimonianze, perizie, deposizioni processuali. La sera del 10 aprile
1991 è appena finita la Guerra del Golfo e ci sono cinque navi
militarizzate americane in rada a Livorno. Una di queste sta
trasbordando materiale bellico e armamento su altre ignote
imbarcazioni. Un elicottero – non identificato, ma certamente non
italiano – controlla dall’alto l’operazione. Nel contempo, alcune
&amp;quot;bettoline&amp;quot; riforniscono di carburante le navi. Qualcosa va storto,
un’esplosione, un incendio. Alcuni testimoni parlano di vampate e
bagliori che si sviluppano prima dell’impatto del &amp;quot;Moby Prince&amp;quot; contro
la petroliera. Il traghetto transita poco lontano. All’improvviso gli
arriva contro un’imbarcazione &amp;quot;impazzita&amp;quot; che si allontana dal luogo
dell’incidente. &lt;br&gt; Il Moby è costretto a virare, repentinamente. Il timone si blocca, il suo destino è segnato: l’impatto è inevitabile.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;u&gt;&lt;a href="http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&amp;amp;ids=988&amp;amp;idc=14563" target="_blank"&gt;Qui&lt;/a&gt;&lt;/u&gt; potete vedere il documentario &amp;quot;L'Ustica dei mari&amp;quot;, trasmesso un anno fa dalla tv svizzera, mentre &lt;u&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/view_play_list?p=5FEBD4BD87DC2050" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/u&gt; la puntata di &amp;quot;La Storia siamo noi&amp;quot; intitolata &amp;quot;Moby Prince, il porto delle nebbie&amp;quot; di due anni fai.&lt;/font&gt;   &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+IL+MISTERO+DELLA+MOBY+PRINCE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!581.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!581.entry</guid><pubDate>Tue, 20 Nov 2007 19:13:48 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!581/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!581.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-20T19:13:48Z</dcterms:modified></item><item><title>Edificio-svastica in base USA</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!574.entry</link><description> &lt;font size=6&gt;
				Edificio-svastica in base USA&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;Nella base navale USA a Coronado, in California,
c'è un edificio a forma di svastica nazista. Il simbolismo è sempre
stato usato, nella storia, dai poteri occulti per mandare messaggi e
comunicare intenti a chi ne comprende il significato. Chi
ha commissionato e approvato il progetto? Negli anni, varie richieste
di spiegazioni sono state inviate alla Marina USA, senza mai ricevere
risposta.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;img alt="L'immagine “http://img444.imageshack.us/img444/7379/basenazidj8.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori." src="http://img444.imageshack.us/img444/7379/basenazidj8.jpg"&gt;&lt;img alt="http://oshte.info/004/000105/03/1703/svastica.jpg" src="http://oshte.info/004/000105/03/1703/svastica.jpg"&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+Edificio-svastica+in+base+USA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!574.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!574.entry</guid><pubDate>Tue, 13 Nov 2007 21:33:05 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!574/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!574.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-05-24T17:22:59Z</dcterms:modified></item><item><title>MESSAGGI SUBLIMINALI</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!543.entry</link><description>&lt;div style="text-align:left"&gt;                                                              &lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;MESSAGGI SUBLIMINALI&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-family:Verdana;font-weight:bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;br&gt;Pubblico
una piccola rassegna di messaggi subliminali inseriti in
videocassette, pubblicità, spot, ecc.&lt;br&gt;
        Ricordando che l'inconscio elabora le &amp;quot;informazioni&amp;quot;
        attraverso simboli e/o immagini, possiamo comprendere i pericoli di una
        immagine o una semplice scritta nascosta nel testo, per la psiche,
        soprattutto nei bambini.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;Bianca
&amp;amp; Bernie (messaggio sessuale)&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;L’8
gennaio 1999, la Disney ha annunciato il ritiro dal mercato della videcassetta
versione Home Video del cartone animato del 1977 The Rescuers - uscito in Italia
con il titolo Le avventure di Bianca e Bernie - perché essa conterrebbe una «riprovevole
immagine che passa sullo sfondo». In effetti, dopo circa 38 minuti
dall’inizio del film a cartoni animati, mentre i due simpatici roditori
planano tra i grattacieli nella scatola di sardine allacciata al dorso del
gabbiano Orville, in due fotogrammi non consecutivi in una delle finestre,
appare l’immagine fotografica di una donna in topless. &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  &lt;table border=1 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Frame del
        cartone&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/bianca.jpg" border=0 height=198 width=270&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Ingrandimento
        della finestra&lt;br&gt;
        &lt;/font&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/bianca2.jpg" border=0 height=147 width=135&gt;
    
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
&lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;La
Sirenetta &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;(messaggio
sessuale)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style=""&gt;In
una scena finale del cartone animato La Sirenetta, durante il banchetto per le
nozze del Principe Eric con la sirena Ariel, il granchio Sebastian, mentre è
sulla torta nuziale, assume per una trentina di frames una forma
inequivocabilmente fallica.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  
  &lt;table border=1 height=401 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td colspan=2 align=center height=201 width="100%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/sirenetta.jpg" border=0 height=198 width=205&gt;
    
  
  &lt;tr&gt;
    &lt;td colspan=2 align=center height=1 width="100%"&gt;
      &lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style="color:black"&gt;Sulla
      copertina della versione &lt;/span&gt;home video statunitense del cartone
      animato, sempre prodotto dalla &lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Disney
      &lt;/span&gt;nel 1990, The Little Mermaid, uscito in Italia con il titolo La
      Sirenetta, appare un castello dorato. Michelle Couch osservando da vicino
      questa copertina, fece un’interessante scoperta: essa si accorse infatti
      che una delle guglie centrali del castello aveva una forma
      inequivocabilmente fallica. Solo in seguito al baccano sollevato dai
      mass-media dopo questo ritrovamento, tale guglia venne rimossa nelle
      copertine della versione successiva home video e laserdisc.&lt;/font&gt;
  
  &lt;tr&gt;
    &lt;td align=center height=198 width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Locandina
      de &amp;quot;La Sirenetta&amp;quot; &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
      &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/sirenetta2.jpg" border=0 height=198 width=243&gt;
    &lt;td align=center height=198 width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Ingrandimento &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
      &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/sirenetta3.jpg" border=0 height=198 width=92&gt;
  
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
&lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Pubblicità
di un Gin &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;(messaggio
sessuale)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style=""&gt;Quella
che vedete è la pubblicità di un gin, apparsa su diverse riviste statunitensi
nel 1971. Il Dr. &lt;/span&gt;&lt;span style="color:black"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;ryan
Wilson Key, laureato in comunicazioni e attualmente ricercatore delle Università
di Denver e di Western Ontario&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;,
si avvide del fatto che all’interno del bicchiere, tra i cubetti di ghiaccio,
aventi una forma vagamente fallica, appariva la scritta «S E X».&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  &lt;table border=1 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/gin.jpg" border=0 height=227 width=144&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/gin2.jpg" border=0 height=227 width=150&gt;
    
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
&lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Pubblicità
di una bevanda&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;
(messaggio sessuale)&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Queste due lattine sovrapposte in una
nota pubblicità, nascondono un messaggio subliminale visivo. Se si osserva con
attenzione, si scoprirà che i disegni sulle lattine formano verticalmente la
parola «S E X».&lt;/font&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  &lt;table border=1 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/pepsi1.jpg" border=0 height=198 width=63&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/pepsi2.jpg" border=0 height=198 width=65&gt;
    
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
&lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Pubblicità
su un elenco telefonico &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;(messaggio
sessuale)&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Questa immagine pubblicitaria è
apparsa per 5 anni su un elenco telefonico statunitense, fino a quando qualcuno
denunciò in essa la presenza di un messaggio subliminale. Se si guarda con
attenzione, si noterà che il collo della donna è innaturale, grosso e
allungato. Se la stessa figura viene capovolta e tagliata, si scopre un'altra
immagine: quella di una donna che si masturba&lt;/font&gt;

  
  
    
      &lt;table border=1 width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/telefon1.jpg" border=0 height=198 width=99&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Stessa
        immagine capovolta&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/telefon2.jpg" border=0 height=131 width=144&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;Film
&amp;quot;Il silenzio degli innocenti&amp;quot; (messaggio sessuale)&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Nel cartellone pubblicitario del famoso
film intitolato &amp;quot;Il silenzio degli innocenti&amp;quot;, di Johnathan Demme
(USA, anno 1991), si vede l'immagine orrifica del volto di una donna con una
strana falena sulle labbra. Sul dorso della farfalla si intravede una specie di
teschio, ma, ad una più accurata analisi dello stesso, notiamo che, in realtà,
la forma del teschio è realizzata usando il corpo di sette donne nude, in varia
posa contorte.&lt;/font&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  &lt;table border=1 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;La falena
        nella locandina del film &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/silenz1.jpg" border=0 height=198 width=127&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Ingrandimento
        della falena&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/silenz4.jpg" border=0 height=182 width=282&gt;
    
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
&lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Topolino
&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;(messaggio
massonico)&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style=""&gt;In
una striscia del fumetto Topolino (n° 2412, del 19 febbraio 2002), in un
fumetto appare un simbolo di nostra conoscenza. Sì, è proprio una Squadra e un
Compasso. E' vero che nell'avventura si parla di navigazione, e questi due
strumenti si usano per tracciare le rotte, ma qui appaiono incrociati proprio
nella tipica foggia massonica...&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  
  &lt;table border=1 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/topomas1.jpg" border=0 height=227 width=256&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Squadra e
        compasso incrociati&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/topomas3.jpg" border=0 height=227 width=296&gt;
    
  
  &lt;tr&gt;
    &lt;td colspan=2 align=center width="100%"&gt;
      &lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style=""&gt;Non
      dobbiamo dimenticare che Walt Disney, il creatore di topolino, era
      massone, come testimonia la cartolina commemorativa dell'Ordine massonico
      De Molay, in cui, a fianco della foto di W. Disney, appare proprio il
      simbolo in questione.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
  
  &lt;tr&gt;
    &lt;td colspan=2 align=center width="100%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/topomas5.jpg" border=0 height=198 width=349&gt;
  
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
  &lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Pubblicità
birra &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;(messaggio
sessuale)&lt;br&gt;
  &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style=""&gt;A
fianco di un boccale della bevanda è scritto: «Our price always seems to bring
on a cold sweat» («Sembra che il nostro prezzo provochi sempre un sudore
freddo»). Se si osserva alla base del boccale appaiono tre macchie di liquido
fuoriuscito ben distinte. Ebbene,
queste tre macchie formano una scritta che deve essere riflessa e capovolta. In
tal modo si potrà leggere «S E X». &lt;br&gt;
  &lt;/span&gt;Chi ha ideato lo stratagemma subliminale è convinto che la mente del
  potenziale consumatore sia in grado di recepire, a livello inconscio, una
  frase, anche se rovesciata e riflessa.&lt;/font&gt;
&lt;div align=center&gt;
  
  &lt;table border=1 width="100%"&gt;
    &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/stellaartois.jpg" border=0 height=170 width=313&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/stellaartosi.jpg" border=0 height=170 width=144&gt;
    
  &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
  
&lt;/div&gt;
&lt;p align=center&gt;---------------------------------------------------
&lt;p align=left&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Pubblicità
nei calendari &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;b&gt;(messaggio
pubblicitario)&lt;br&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;Questo primo piano Marilyn Monroe è apparso sul calendario più noto al mondo. Apparentemente non
si vede nulla di anomalo. Ma, avvicinandosi ci si accorge
che il neo sulla guancia ricorda molto il
logo di una prestigiosa casa automobilistica!&lt;/font&gt;

  
  
    
      &lt;table border=1 width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/marilyn1.jpg" border=0 height=198 width=160&gt;
      &lt;td align=center width="50%"&gt;&lt;font face=Verdana size=1&gt;Ingrandimento &lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/marilyn2.jpg" border=0 height=145 width=269&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+MESSAGGI+SUBLIMINALI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!543.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!543.entry</guid><pubDate>Wed, 24 Oct 2007 10:58:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!543/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!543.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-24T10:58:38Z</dcterms:modified></item><item><title>IL GRANDE MISTERO DI ATLANTIDE</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!540.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;IL GRANDE MISTERO DI ATLANTIDE&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;p align=center&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;img src="http://remacle.org/bloodwolf/textes/atlantide04.jpg" border=0 height=161 width=161&gt;&lt;/font&gt;&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Le origini&lt;/b&gt;&lt;br&gt;
        &lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;&amp;quot;Al
        di là di quello stretto di mare chiamato Le Colonne d'Ercole, si
        trovava allora un'isola più grande della Libia e dell'Asia messe
        insieme, e da essa si poteva passare ad altre isole, e da queste isole
        alla terraferma di fronte (...). In quell'isola chiamata Atlantide v'
        era un regno che dominava non solo tutta l'isola, ma anche molte altre
        isole nonché alcune regioni del continente al di là: il suo potere si
        spingeva, inoltre, al di qua delle Colonne d'Ercole; includendo la
        Libia, l'Egitto e altre regioni dell'Europa fino alla Tirrenia&amp;quot;. 
        
        &lt;br&gt;
        A parlare è Crizia, parente del filosofo Platone, il quale racconta che
        un secolo prima, nel 590 a.C., il legislatore Solone si era fermato
        nella capitale amministrativa dell' Egitto, Sais. Qui aveva cercato di
        impressionare i Sacerdoti di Iside illustrando le antiche tradizioni
        greche, ma uno di loro aveva sorriso, affermando che quello greco era un
        popolo fanciullo nei confronti di un altro su cui gli Egizi possedevano
        molta documentazione scritta. Secondo il sacerdote egiziano, una civiltà
        evoluta era esistita per secoli su &amp;quot;un'isola più grande della
        Libia e dell’Asia messe insieme&amp;quot; l'isola era stata distrutta
        novemila anni prima da un immane cataclisma insieme a tutti i suoi
        abitanti. Le parole di Crizia sono riportate nei &amp;quot;Dialoghi&amp;quot;
        Timeo e Crizia, scritti da Platone attorno al 340 a.C.. Ecco come il
        filosofo greco descrive l' isola, sempre per bocca del sacerdote
        egiziano. &amp;quot;Dal mare, verso il mezzo dell'intera isola, c'era una
        pianura; la più bella e la più fertile di tutte le pianure, e rispetto
        al centro sorgeva una montagna non molto alta (...).&amp;quot;
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;La
        descrizione continua a lungo, inframmezzata da commenti sulla genealogia
        degli abitanti di Atlantide: ne emerge l'identikit di un territorio
        rettangolare di 540 x 360 chilometri, circondato su tre lati da montagne
        che lo proteggono dai venti freddi, e aperto a sud sul mare. La pianura
        è irrigata artificialmente da un complesso sistema di canali
        perpendicolari tra loro, che la dividono in seicento quadrati di terra
        chiamati klerossu  in cui si trovano floridi insediamenti agricoli.
        La città principale, Atlantide, sorge sulla costa meridionale; è
        circondata da una cerchia di mura la cui circonferenza misura settantun
        chilometri; la città vera e propria, protetta da altre cerchie d'acqua
        e di terra, ha un diametro di circa cinque chilometri.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
        &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;In altre parole Atlantide
        misura quasi otto volte la Sicilia; se non proprio un continente, è pur
        sempre un'isola di grandezza non disprezzabile. Crizia descrive la
        fertilità delle sue terre popolate, tra l'altro, da elefanti giacché
        anche per quell' animale, il più grosso e il più vorace di tutti,
        c'era abbondante pastura.&lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;&lt;font size=5&gt;Il
        possente impero di Atlantide, che si estende sulle isole vicine, è
        diviso in dieci stati confederati, ognuno dei quali è retto da un re;
        lo stato sovrano, quello che comprende la città di Atlantide, è
        suddiviso a sua volta in sessantamila distretti; ogni cinque o sei anni
        si svolge una sorta di pubblica assemblea con la partecipazione del
        popolo che giudica l operato delle varie amministrazioni.&lt;/font&gt; 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;
        &lt;p style="line-height:150%;margin-left:100px;margin-right:100px" align=center&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;img src="http://remacle.org/bloodwolf/textes/atlantis.jpg" border=0 height=240 width=397&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Gli
        Atlantidei, non paghi di dominare sulle loro isole, hanno fondato
        colonie nella terraferma di fronte (l'America?), in Egitto, in Libia e
        in Etruria. Ma non sono riusciti a sconfiggere l'impero di Atene,
        fondato nel 9600 a.C. dalla Dea Minerva e organizzato secondo gli stessi
        criteri che Platone aveva esposto nella sua opera La Repubblica. Dopo
        molti anni di guerra, un grande terremoto e un'inondazione devastano
        Atene, inghiottono il suo esercito e fanno sprofondare anche Atlantide
        nelle acque dell'oceano. Una giusta punizione, in quanto, con il
        trascorrere dei secoli, gli Atlantidei si sono corrotti: &lt;br&gt;
        &amp;quot;Quando l'elemento divino, mescolato con la natura mortale, si
        estinse in loro, il carattere umano prevalse, allora degenerarono, e
        mentre a quelli che erano in grado di vedere apparvero turpi, agli occhi
        di quelli che sono inetti a scorgere qual genere di vita conferisca
        davvero la felicità, apparvero bellissimi, gonfi come erano di avidità
        e potenza. E Zeus, il dio degli dei, intuito che questa stirpe
        degenerava miserabilmente, volle impartir loro un castigo affinché
        diventassero più saggi. Convocò gli dei tutti, e, convocatili,
        disse...&amp;quot; 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Cosa
        disse Giove, possiamo solo intuirlo: infatti con queste parole si
        conclude il Crizia. Ma il vecchio sacerdote l'ha già spiegato in
        precedenza: &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;&amp;quot;Più
        tardi, avvenuti dei terremoti e dei cataclismi straordinari, tutta la
        vostra stirpe guerriera (cioè gli Ateniesi) sprofondò sotto terra, e
        similmente l'isola di Atlantide s'inabissò in mare e scomparve&amp;quot;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;
        &lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Di quanto ha raccontato,
        afferma Crizia, l'Egitto èl'unico paese che possiede molta
        documentazione scritta, perchè, contrariamente alle terre vicine, non
        fu coinvolto dalla catastrofe; e a questo proposito si scusa con i
        lettori per aver imposto nomi greci ai sovrani di Atlantide. Nei loro
        annali, infatti, gli Egiziani avevano tradotti i nomi nella propria
        lingua, secondo il costume dell'epoca; successivamente Solone li aveva a
        sua volta reinterpretati in greco, e così glieli aveva
        riferiti.&amp;quot;Quando dunque udrete dei nomi simili a quelli nostri, non
        meravigliatevene, giacché ne conoscete il motivo&amp;quot; . 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;br&gt;
        &lt;span style=""&gt;Da Platone a Colombo
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Probabilmente
        il filosofo greco non immaginava che la sua breve narrazione (più o
        meno una decina delle nostre pagine) avrebbe fatto scorrere più
        inchiostro del suo intero corpus filosofico: circa venticinquemila opere
        dedicate a una civiltà che, forse, non è neppure esistita. Caso più
        unico che raro (altri antichi luoghi misteriosi, come il Triangolo delle
        Bermuda, sono stati scoperti e discussi solo in tempi recentissimi), il
        problema dell'esistenza o meno di Atlantide scatenò subito polemiche. A
        parte vari accenni a terre al di là delle colonne d'Ercole (per esempio
        la Cymmeria citata da Omero nell'Odissea), e l'accenno al popolo degli
        Atalanti, &amp;quot;che non mangiano alcun essere animato&amp;quot;  e
        &amp;quot;non sognano mai&amp;quot;  nelle Storie di Erodoto, il tema del
        Timeo e Crizia costituiva (almeno per quanto ne sappiamo noi)
        un'assoluta novità. Aristotele, discepolo di Platone, non diede molta
        importanza alla narrazione del suo Maestro, e questa non-opinione ebbe
        un peso determinante nel Medio Evo cristiano. Aristotele, infatti, era
        considerato un'autorità indiscussa, e ciò che lui aveva detto (&amp;quot;Ipse
        dixit&amp;quot;), e che non a caso concordava con la visione geocentrica
        dell'universo sostenuta dalla Chiesa, non poteva essere contestato. Per
        di più l'esistenza di un continente distrutto novemila anni prima non
        coincideva con la data della creazione del mondo secondo la Genesi,
        calcolata nel 3760 a.C. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Ma,
        nel 1492, Cristoforo Colombo scoprì che, al di là dell'Atlantico,
        esisteva davvero una terra: e il filosofo inglese Francis Bacon suggerì
        che avrebbe potuto trattarsi del continente descritto nel Crizia. Molte
        opinioni cominciarono a modificarsi, tanto che nel XVI e XVII secolo
        Guillaume Postel, John Dee, Sanson, Robert de Vangoudy e molti altri
        cartografi chiamarono le Americhe con il nome di Atlantide. 
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Dopo
        la Conquista, si scoprì pure che un antica leggenda degli indigeni del
        Messico, trascritta nel Codice Aubin , iniziava con queste parole:
        &amp;quot;Gli Uexotzincas, i Xochimilacas, i Cuitlahuacas, i Matlatzincas, i
        Malincalas abbandonarono Aztlan e vagarono senza meta&amp;quot;. Aztlan era
        un'isola dell'Atlantico, e le antiche tribù avevano dovuto lasciarla
        perché stava sprofondando nell'oceano. Dall'isola i superstiti avevano
        preso il nome: si facevano infatti chiamare Aztechi, ovvero
        &amp;quot;Abitanti di Aztlan&amp;quot;. Per la cronaca, in Messico questa teoria
        non è relegata nei volumi fantastici: viene insegnata a scuola un po'
        come da noi la storia di Romolo e Remo; al Museo di Antropologia di Città
        del Messico sono esposti molti antichi disegni che descrivono la
        migrazione.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br&gt;
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;img alt="http://remacle.org/bloodwolf/textes/Atlantide1.jpg" src="http://remacle.org/bloodwolf/textes/Atlantide1.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;font face=Verdana size=2&gt;&lt;span style=""&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;span style=""&gt;Il ritorno di
        Atlantide&lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;&lt;font face=Verdana&gt;Qualcuno
        comincia a rilevare alcune analogie tra la civiltà dell'antico Egitto e
        quelle dell'America Centrale: costruzioni piramidali, imbalsamazione,
        anno diviso in 365 giorni, leggende, affinità linguistiche. Atlantide
        sarebbe stata dunque una sorta di ponte naturale tra le due civiltà,
        esteso, probabilmente, tra le Azzorre e le Bahamas.&lt;br&gt;
        &lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Nel
        1815, Joseph Smith, contadino quindicenne di Manchester, nella Contea di
        Ontario a New York, ebbe un primo incontro con un angelo di nome Moroni
        che gli promise rivelazioni straordinarie. Molti anni dopo l'angelo gli
        mostrò il nascondiglio di alcune preziose tavole scritte in una lingua
        sconosciuta, che Smith, illuminato dall'ispirazione divina, si mise
        diligentemente a tradurre. Nel 1830 uscì Il libro di Mormon, vera e
        propria bibbia della setta dei Mormoni, che descrive una distruzione con
        caratteristiche del tutto atlantidee (anche se l' Atlantide non vi è
        citata) avvenuta subito dopo la crocefissione di Cristo. &lt;br&gt;
        &amp;quot;Nel trentaquattresimo anno, nel primo mese, nel quarto giorno,
        sorse un grande uragano, tal che non se ne era mai visto uno simile
        sulla terra; e vi fu pure una grande e orribile tempesta, e un orribile
        tuono che scosse la terra intera come se stesse per fendersi (...). E
        molte città grandi e importanti si inabissarono, altre furono in preda
        alle fiamme, parecchie furono scosse finché gli edifici crollarono, e
        gli abitanti furono uccisi e i luoghi ridotti in desolazione (...) Così
        la superficie di tutta la terra fu deformata, e scese una fitta oscurità
        su tutto il paese, e per l' oscurità non poterono accendere alcuna
        luce, né candele né fiaccole&amp;quot;  eccetera, eccetera. I
        superstiti, il popolo di Nefi, si erano rifugiati in tempo &amp;quot;nel
        paese di Abbondanza&amp;quot;, dove avevano costruito templi e città, tra
        cui quello di Palenque e una grande fortezza identificata succesivamente
        con Machu Picchu. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;Trentadue
        anni più tardi un eccentrico studioso francese, l' abate
        Charles-Etienne Brasseur, scoprì la &amp;quot;prova definitiva&amp;quot; del
        collegamento tra Mediterraneo, Atlantide e Centro America. Le sue teorie
        furono immediatamente screditate, ma ispirarono la prima opera veramente
        popolare sull'argomento: Atlantis, the Antediluvian World
        (&amp;quot;Atlantide, il mondo antidiluviano&amp;quot;) dell'americano Ignatius
        Donnelly (1882). Secondo Donnelly, Atlantide era il biblico Paradiso
        Terrestre, e là si erano sviluppate le prime civiltà. I suoi abitanti
        si erano sparpagliati in America, Europa e Asia; i suoi re e le sue
        regine erano divenuti gli Dèi delle antiche religioni. Poi, circa
        tredicimila anni fa, l'intero continente era stato sommerso da un
        cataclisma di origine vulcanica. A sostegno della sua tesi, Donnelly
        adduceva le analogie culturali descritte sopra, e qualche prova
        geologica a dire il vero non troppo convincente. Dall'altra parte dell'
        oceano Augustus Le Plongeon, medico francese contemporaneo di Donnelly,
        che per primo aveva scavato tra le rovine Maya nello Yucatan, riprese
        indipendentemente la tematica di The Antediluvian World in Sacred
        Mysteries among the Mayas and Quiches 11,500 Years Ago; their Relation
        to the Sacred Mysteries of Egypt, Greece, Caldea and India
        (&amp;quot;Misteri sacri dei Maya e dei Quiché 11500 anni fa; loro
        relazione con i Misteri Sacri degli Egizi, dei Greci, dei Caldei e degli
        Indiani&amp;quot;). &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;span style="font-weight:normal"&gt;A
        parte la smisurata lunghezza del titolo, il suo libro ottenne un grande
        successo, e contribuì in larga misura alla diffusione al rilancio del
        mito.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+IL+GRANDE+MISTERO+DI+ATLANTIDE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!540.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!540.entry</guid><pubDate>Sun, 14 Oct 2007 00:24:37 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!540/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!540.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-14T00:24:37Z</dcterms:modified></item><item><title>INDAGINE SUL SANGUE DI S.GENNARO</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!496.entry</link><description>&lt;h1&gt;&lt;font size=7&gt;Indagine sul sangue di San Gennaro&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.italiamiga.com.br/artecultura/artigos/imagens/ampolla.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.italiamiga.com.br/artecultura/artigos/imagens/ampolla.jpg" alt=immagine align=bottom border=0 height=195 hspace=2 vspace=2 width=200&gt;&lt;/a&gt;

&lt;p&gt;&lt;font size=6&gt;La reliquia di San Gennaro&lt;/font&gt;

&lt;p&gt;&lt;font size=5&gt;San Gennaro e' una figura non si sa se totalmente, o quasi
totalmente leggendaria. Nell'ipotesi piu' favorevole, quella della
Chiesa Cattolica dagli anni '60 di questo secolo, quando l'importanza
di questo santo nei calendari liturgici e' stata molto diminuita,
sarebbe esistito realmente, ma nessun dettaglio della sua vita
sarebbe documentato. La tradizione vuole che sia stato ucciso,
martire cristiano, nel 305. E' solo mille anni dopo, nel 1389, che si
ha la prima notizia di una reliquia che rappresenta il sangue del
santo e che passa in modo considerato miracoloso da solida a liquida;
mentre vi sono cronache di poco precedenti (1382), con molti dettagli
sul culto del martire, nelle quali pero' non compaiono ancora ne' la
reliquia ne' il miracolo. Quella di San Gennaro fa dunque parte dello
sterminato numero di reliquie comparse nel medioevo. Nel 1300
reliquie definite in maniera che ora e' strabiliante erano
incredibilmente diffuse. C'erano fedi nuziali della Madonna, fasce
del bambin Gesu', piume dell'arcangelo Gabriele. Va detto che anche
in secoli piu' recenti si poteva, a Santa Croce in Gerusalemme, a
Roma, osservare il cartello della Croce, con le scritte in Aramaico,
Greco e Latino. Insieme, meta di pellegrinaggio per le persone piu'
scettiche da ogni parte del mondo, l'osso proprio del dito che servi'
a San Tommaso per controllare la realta' di Gesu' risorto. 
&lt;/font&gt;
&lt;h2&gt;&lt;font size=6&gt;L'ipotesi tissotropica&lt;/font&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=5&gt;L'ipotesi più accreditata si basa sulla tissotropia &lt;i&gt;(o
tixotropia; dal greco thikis &amp;quot;l'atto di toccare&amp;quot; e -tropia,
qui &amp;quot;trasformazione&amp;quot;&lt;/i&gt;), una proprieta' fisica non
diffusamente conosciuta, ma nota fin dall'antichita'. &lt;b&gt;I materiali
tissotropici diventano piu' fluidi se sottoposti a una sollecitazione
meccanica, come piccole scosse o vibrazioni, tornando allo stato
precedente se lasciati indisturbati.&lt;/b&gt; Un esempio consueto di
questa proprieta' e' la salsa ketchup, che se ne sta rappresa senza
scendere dalla bottiglia fino a quando delle scosse non la fanno
diventare d'un tratto molto piu' liquida, e ne viene fuori troppa. La
tissotropia e' impiegata in moltissimi prodotti, come gli inchiostri
e le vernici, dove il colore diventa abbastanza fluido quando e'
sottoposto a sollecitazione mentre abbandona lo strumento di
applicazione e viene steso sul supporto, ma deve scorrere il meno
possibile una volta lasciato a riposo. Pur essendo nota da sempre in
certi campi, la tissotropia non e' molto conosciuta, nemmeno presso
chi si occupa di fisica o di chimica. &lt;b&gt;Un esempio di come sia poco
conosciuta e' che due fra i maggiori esperti cattolici sul miracolo
di San Gennaro hanno dei passi, nei loro libri, in cui descrivono
quanto dovrebbe essere strana una sostanza che imitasse la reliquia:
coll'intenzione di dimostrare che sono richieste delle
caratteristiche &amp;quot;che la scienza non puo' spiegare&amp;quot;, danno
in realta', senza saperlo, una definizione della tissotropia&lt;/b&gt;. &lt;i&gt;(In
questo, di per se', non c'e' naturalmente niente di male e noi siamo
i primi ad averla ignorata fino a poco tempo fa.&lt;/i&gt;). D'altra parte
molti che avranno conosciuto sia la tissotropia sia il miracolo di
San Gennaro devono aver pensato, piu' o meno vagamente, ad un
possibile collegamento fra i due fenomeni. (&lt;i&gt;Per esempio, come
abbiamo poi scoperto, James Randi, che da ragazzo, in Canada, aveva
lavorato in una fabbrica di vernici!&lt;/i&gt;) Ma e'merito proprio di
&lt;a href="http://www.cicap.org/new/rivista.php"&gt;questa teoria, &lt;/a&gt;l'aver
fatto convergere l'interesse, le cognizioni e lo scetticismo dai
quali e' nata una formulazione sufficientemente accurata dell'ipotesi
tissotropica, contemporaneamente ad una sostanza che la esemplifica:
questa sostanza (una sospensione colloidale di idrossido di ferro in
acqua con ioni sodio e cloro) e' stata studiata espressamente per
esibire la tissotropia in forma cosi' accentuata da passare, se
agitata lievemente, addirittura dallo stato solido a quello liquido,
ma, al contempo, per essere realizzabile con i soli mezzi disponibili
nel 1300. 
&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;b&gt;La ricetta&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Tre dei quattro ingredienti della 
ricetta studiata sono di uso quotidiano: il carbonato di calcio, presente
ovunque, per esempio nei gusci d'uovo, che ne sono una fonte pura al
93.7%; il sale comune; l'acqua. Il quarto e' il cloruro ferrico. In
un primo momento si pensava che il cloruro ferrico non fosse presente
in natura, e si cercava un modo facile per produrlo da sostanze note
nel medioevo. Ma poi &lt;b&gt;è stato&lt;/b&gt;&lt;b&gt; trovato nelle
enciclopedie chimiche che c'era un singolo sale ferrico presente in
natura, ed era proprio il cloruro ferrico: si trovava, sotto forma
del minerale molisite, &amp;quot;sul Vesuvio o su altri vulcani attivi&amp;quot;&lt;/b&gt;.
Difficile dire se e' una coincidenza, ma certamente sembrava scritto
apposta per noi. &lt;b&gt;Potrebbe perfino spiegare la strana
concentrazione nell'area Napoletana delle reliquie di sangue
miracoloso che e' stata varie volte notata, ma mai spiegata&lt;/b&gt;. Sul
comportamento di queste altre reliquie, comunque, c'e' ben poco di
documentabile; nel complesso non sembra che funzionino. Uno di noi
(Garlaschelli) e' andato ad assistere, nel 1991, anche al rito di
Santa Patrizia, che dovrebbe essere il piu' interessante: si e'
rivelato una completa delusione. &lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;b&gt;Senza aggiunta di
coloranti&lt;/b&gt; &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;La  sostanza in questione e' del colore giusto, non
c'e' bisogno di aggiungere alcun pigmento. La rende questo forse una
candidata migliore, visto che il suo stesso aspetto puo' averne
suggerito l'uso disonesto? Infine l'ipotesi tissotropica non esclude
l'influenza delle variazioni di temperatura sulle irregolarita' di
comportamento della reliquia. 
&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Chi ha creduto nel miracolo ha concesso la sua fiducia ad un'
altra persona, esibendo, anche se in errore, un atteggiamento per il
quale e' difficile provare antipatia. &lt;/span&gt;&lt;b style="font-style:italic"&gt;E' chi abusa della fiducia
altrui che tradisce qualcosa che sta alla base di ogni rapporto
umano.&lt;/b&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+INDAGINE+SUL+SANGUE+DI+S.GENNARO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!496.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!496.entry</guid><pubDate>Sun, 08 Jul 2007 10:31:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!496/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!496.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-08T10:31:38Z</dcterms:modified></item><item><title>NON APRITE QUELLA PORTA!!</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!336.entry</link><description>&lt;p align=center&gt;&lt;b&gt;
	&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;
	&lt;font color="#ffcc99" face="Times New Roman" size=6&gt;Edward
    Gein&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;
    &lt;p align=center&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;&lt;font color="#ffcc99" face=Arial size=2&gt;l'uomo che
    ha sconvolto l'America e ha ispirato tre &amp;quot;classici&amp;quot; dell'orrore: &lt;em&gt;Psycho&lt;/em&gt;,
    &lt;em&gt;Non Aprite quella porta&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Il  Silenzio degli Innocenti.&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
    &lt;blockquote&gt;
      &lt;blockquote&gt;
        &lt;p align=center&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;&lt;img src="http://www.horrortv.it/edgein.jpg" alt="edgein.jpg (4452 byte)" height=140 width=105&gt;&lt;/span&gt;
        &lt;p align=left&gt; 
      &lt;/blockquote&gt;
    &lt;/blockquote&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;&lt;font face=Arial&gt;Edward Gein
    ha due personalità. Una per i vicini di casa, l'altra per le sue vittime.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;&amp;quot; Stevens Point Daily
    Journal 1957&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Era l'inverno del 1957 e la
    polizia sulle tracce di una donna scomparsa, alla fine arrivò ad una fattoria del
    Wisconsin, quello che vi scoprì sconvolse la popolazione locale. Le circostanze di questo
    caso furono talmente spaventose da ossessionare ancora oggi l'inconscio collettivo
    americano. Tre classici dell'orrore( Psycho, Non aprite quella porta, Il Silenzio degli
    Innocenti), girati in tempi diversi, presero spunto dalle atrocità commesse in quel
    paese, e ogni film cercava di indagare più del precedente sul concetto di morte, sui riti
    legati alla malattia mentale. Probabilmente l'America allora era molto ingenua e
    impreparata, dopo questo avvenimento il nostro modo di pensare cambiò. La gente  si
    rese conto che non ci si poteva fidare del vicino di casa che il pericolo si poteva
    annidare a due passi da casa propria. Certe cose accadevano, tutti avevano visto i film di
    Frankenstein e di Dracula ma quello era un mondo fantastico, questo invece era il nostro
    mondo. Era l'America delle città di provincia, dove queste cose non succedevano. &lt;em&gt;&amp;quot;Clive
    Barker&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;blockquote style="color:rgb(255, 255, 255)"&gt;
      &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;
    &lt;/blockquote&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;&lt;font face=Arial&gt;... Scoperto
    il corpo di una donna mutilata in una fattoria.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Nella casa di Ed Gein, tra
    sporcizia e squallore, hanno trovato parti umane conservate, crani e scheletri. C'erano
    maschere mortuarie e pezzi di corpo. Dentro una scatola trovarono un oggetto che a prima
    vista poteva sembrare una collana, ma era una collana fatta di capezzoli. C'erano anche
    vagine sotto spirito. Il suo mobilio come i divani, ad esempio, era composto di parti
    umane. I giornali intitolarono : La casa degli orrori sconvolge la nazione.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Harold Schechter (Biografo
    di Ed Gein): Uno degli effetti più significativi del caso Gein, fu l'americanizzazione
    dell'orrore. Prima di Gein,  i mostri che popolavano i film dell'orrore, erano
    stranieri, venivano dall'Egitto, dalla Transylvania, altri dallo spazio. Con Gein ha
    inizio la rappresentazione di un orrore tipicamente americano.
            &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Buck Butterman (
    Vicesceriffo) :   Percorsi il sentiero intorno alla casa, e arrivai alla porta
    del retro che dà sulla legnaia, nella fattoria dove la signora Warden fu trovata. I
    dettagli di questo caso erano talmente macabri, talmente orribili che fu difficile
    raccontare la storia.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Dan Hanley ( Milwaulkee
    Journal) : Naturalmente la vista di una donna senza testa e scuoiata come un cervo farebbe
    sentir male chiunque. Infatti il vicesceriffo si sentì male e uscì di corsa. In seguito
    non ritornò più in quella casa...&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Arial&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;Un vicino di casa: Ed Gein
    mi sembrava una buona persona, come tutti gli altri. Soltanto che a volte era un po'
    strano. Sembrava un tipo inoffensivo.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;
    &lt;p align=left&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#ffffff" face=Arial size=1&gt;&lt;span style="text-transform:uppercase"&gt;&lt;font style="color:rgb(255, 255, 255)" size=4&gt;Un amico di Ed Gein : Lo
    conoscevo da una vita, forse da quando avevo sei anni. Penso che nessun altro lo avesse
    frequentato più a lungo di me. Era un solitario, era molto silenzioso e faceva una vita
    appartata. Era un introverso, credo che alcuni lo considerassero una specie di
    eremita.       &lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+NON+APRITE+QUELLA+PORTA!!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!336.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!336.entry</guid><pubDate>Thu, 11 Jan 2007 17:38:18 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!336/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!336.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-11T17:38:18Z</dcterms:modified></item></channel></rss>