<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://touching-the-sun.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2ftouching-the-sun.spaces.live.com%2fcategory%2fNotizie%2be%2bpolitica%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>IL BLOG DI ICARUS: Notizie e politica</title><description /><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catNotizie%2be%2bpolitica</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 20:13:58 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 19 Aug 2008 20:13:58 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>5414825038112796330</live:id><live:alias>touching-the-sun</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>Benazir Bhutto uccisa, chi è stato?</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!616.entry</link><description>
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style:normal"&gt;&lt;b&gt;Benazir
Bhutto uccisa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;, chi è stato?&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;LA SOLITA AL QAEDA:&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;



&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=4&gt;E' troppo presto per capire ma mezz'ora
dopo la notizia della morte di Benazir, il sito news.com.au, che è
il portale del notissimo Rupert Murdoch (quello di Fox News e del
Wall Street Journal, neocon ultra-israelita) già pubblicava un
articolo con questo titolo &lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;:
«&lt;em&gt;Le forze speciali USA accresceranno la loro presenza in
Pakistan, perché si valuta che il Paese sia destinato a
diventare il campo di battaglia di Al Qaeda via via che essa è
cacciata fuori dall'Iraq&lt;/em&gt;».&lt;br&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-style:normal"&gt;Notizie
da Washington che implicano che le forze speciali USA accresceranno
la loro presenza in Pakistan nel nuovo anno,&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; presto,
prestissimo, forse già a gennaio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;ARRIVANO I RINFORZI!&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;


&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font style="color:rgb(255, 255, 255)" color="#000000" size=4&gt;A questo scopo il
capo dello US&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt; Special Operation Command, ammiraglio Eric T.
Olson, ha già fatto una serie di visite per prendere accordi
in questo senso con gli alti gradi pakistani&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 255, 255)"&gt;L'aumento di
truppe non si improvvisa&lt;/span&gt; &lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;mezz'ora dopo l'annuncio di un
attentato, e nemmeno una settimana prima.&lt;br&gt;Come non era
improvvisata - ma pronta da tempo - l'invasione dell'Afghanistan,
anche se il pretesto fu la rappresaglia all'attentato dell'11
settembre: in ottobre le truppe USA e della NATO erano già sul
terreno, meno di un mese dopo.&lt;br&gt;E' vero che l'11 settembre ci
furono preparativi ancora più rapidi, anzi anticipati: la
FEMA&lt;br&gt;(la protezione civile USA) era già là sul molo
sotto le Twin Towers, con tutti i suoi uomini, medici paramedici e
materiali di soccorso pesanti, la sera del 10 settembre.&lt;br&gt;Un caso
fortunato, stavano preparandosi ad una esercitazione che avrebbero
dovuto compiere proprio l'11. 
&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;b&gt;I SOLITI SOSPETTI&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;



&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=4&gt;Che Musharraf sia dietro l'assassinio
della Bhutto è improbabile, è il colpevole più
sospetto del romanzo giallo - ma ciò può ricordare
Putin, indicato come l'assassino della Politkovskaia e di
quell'agente segreto di Londra.&lt;br&gt;Difatti, il regime di Musharraf in
queste ore è indebolito e in pericolo.&lt;br&gt;Quali altri generali
lo sostituiranno è da vedere.&lt;br&gt;Gli esecutori dell'attentato
sono «Al Qaeda», nome di comodo dietro cui si affastella
qualunque gruppo o follia strumentalizzabile: e il Pakistan non ne
manca.&lt;br&gt;Naturalmente, si potrà dire che gli americani hanno
previsto e si sono preparati in anticipo perché conoscono la
situazione interna, e già da tempo ne sono allarmati.&lt;br&gt;Ma
appunto, da troppo tempo hanno le mani in pasta nel Pakistan, per non
sospettarli come mandanti.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="color:rgb(255, 255, 255)" color="#000000" size=4&gt;Dopotutto, la
Bhutto&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt; l'avevano rispedita in patria loro, per espandere la
«democrazia».&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=4&gt;Il portale di Murdoch&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;, che sa di più,
aggiunge: si ha notizia che un ambizioso piano di «anti-terror
investment plan» per il Pakistan è stato il primo tema trattato dal
vice-segretario di Stato John Negroponte nella sua recente visita d
Islamabad.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;.&lt;font size=4&gt;John Negroponte (membro della Skull and
Bones a Yale, insieme allo zio di Bush, William H.T.Bush, e a Porter
Goss, già direttore della CIA) è uno dei più
sperimentati esperti di guerra clandestina e senza regole, di
sovversione e intelligence, di psicologia e bombe, dall'Honduras
contro i sandinisti al Messico contro gli zapatisti.&lt;br&gt;Dove arriva
lui c'è da aspettarsi il peggio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;b&gt;NUOVE STRATEGIE DI GUERRA&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;




&lt;p style="margin-bottom:0cm"&gt;&lt;font size=4&gt;La domanda, piuttosto, è come
mai l'Amministrazione si getti in questa nuova apertura di fronte,&lt;br&gt;con quali forze il Pentagono pensa di
accrescere lo sforzo, la nuova «ondata» (surge) che ha
annunciato nelle difficilissime aree tribali pakistane?&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="color:rgb(255, 255, 255)" color="#000000" size=4&gt;Le truppe
americane in Iraq&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;span style="color:rgb(255, 255, 255)"&gt; &lt;/span&gt;sono sull'orlo della disintegrazione.&lt;br&gt;A
Baghdad, un centinaio di soldati del 2do plotone della compagnie
Carlie 1-26 si sono ammutinati nei giorni scorsi: persi cinque altri
uomini per un ordigno esplosivo, hanno rifiutato di uscire di
pattuglia adducendo che la loro rabbia non gli consentiva di operare
in modo professionale: avrebbero fatto una strage.&lt;br&gt;Come si può mandare in Pakistan,
adesso, un pezzo di esercito sconfitto, sull'orlo
dell'ammutinamento?&lt;br&gt;Solo con la terza guerra mondiale, la
mobilitazione totale e la leva in massa, e l'uso dell'arma estrema,
forse.&lt;br&gt;O forse l'estensione del caos è la sola ed ultima
strategia?...Risposte per ora inevase&lt;/font&gt;
 &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+Benazir+Bhutto+uccisa%2c+chi+%c3%a8+stato%3f&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!616.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!616.entry</guid><pubDate>Wed, 02 Jan 2008 11:37:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!616/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!616.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2008-01-02T11:42:09Z</dcterms:modified></item><item><title>BENAZIR BHUTTO</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!615.entry</link><description> &lt;h1&gt;Benazir, la prima donna leader di un Paese islamico &lt;/h1&gt;&lt;h3&gt;Di Giancesare Flesca (L'Unità)&lt;br&gt;&lt;/h3&gt;&lt;img src="http://d.yimg.com/eur.yimg.com/ng/ne/rtrs/20071227/13/3207451360-pakistan-bhutto-ferita-in-sospetto-attacco-suicida-15-morti.jpg?x=180&amp;amp;y=132&amp;amp;sig=FfT4b0E9P5rsle2z251idg--" style="margin:5px;float:left" height=87 width=118&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="width:155px"&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=3&gt;Benazir
Bhutto è morta come Indira Gandhi. L'una e l'altra vittime
dell'estremismo religioso, e delle contese razziali, l'una e l'altra
vittime di un potere «maschile» che aveva sopportato a lungo e con
sofferenza la loro leadership. Tornando in patria dopo un lungo esilio,
Benazir ha commesso un grave errore. Il Pakistan non era più quello che
aveva lasciato lei, quello che nel 1986 la nominò, appena
trentacinquenne, primo ministro, il primo premier donna del secondo
paese musulmano del mondo e che aveva ritrovato dopo un esilio salendo
nuovamente al potere nel periodo dal 1993 al 1996. Quel Pakistan era un
Paese dove lo scontro politico avveniva fra grandi famiglie
latifondiste come la sua, capeggiate e marcate dall'orma di un capo
famiglia indiscutibile e indiscusso. Questa tradizione era stata
interrotta nel 1977 dal generale Zia-ul-Haq, che mise in carcere e poi
impiccò suo padre, il presidente Zulfikar Alì Bhutto, di cui era la
prediletta.
&lt;br&gt;&lt;br&gt;Da allora Benazir aveva vissuto in parte a Londra in esilio,
in parte in Pakistan dove, per ben due volte, era stata eletta
democraticamente primo ministro. Tornando in patria stavolta, Benazir
era convinta di averla vinta sul potere militare, sulla base di un
&lt;b&gt;&lt;span style="background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;accordo sponsorizzato da Washington&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;: Pervez Musharraf avrebbe mantenuto
la carica di presidente della Repubblica, spogliandosi però del comando
delle Forze Armate; lei sarebbe diventata primo ministro. Alle sue
spalle la signora aveva il Ppp, il partito più grande del Pakistan, che
nutriva per lei un sentimento di adorazione. Ma in questa fine del 2007
gli interlocutori politici non erano più quelli di una volta. La
radicalizzazione dello scontro fra Occidente e Islam aveva assunto
dimensioni mai viste, i partiti tradizionali, come del resto Musharraf,
erano nell'obiettivo dell'estremismo islamico. La vecchia classe
politica e gli stessi militari sentivano il terreno franargli sotto i
piedi. Benazir, nonostante il suo grande intuito politico, non aveva
capito di essere lei stessa una sopravvissuta. Una sopravvissuta ma
insieme un grave pericolo per gli estremisti islamici, che temevano di
vederla nuovamente al potere, sostenuta dal suo carisma,
dall'obbedienza forzata dei militari, dall'aiuto incondizionato degli
Stati Uniti. Chi l'ha uccisa paventava che lei riportasse il suo Paese
ad una dimensione «normale». &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Non più marca di frontiera fra Islam e Occidente, non più teatro di
alleanze sottobanco con i talebani dell'Afghanistan, non più arena per
i giochi pericolosi dei servizi segreti, l'istituzione più forte del
Paese. Gli assassini vogliono esorcizzare tutto questo. Per loro il
Pakistan deve restare un paese ingovernabile, un retroterra ideale per
guerriglieri e mercanti d'oppio, impegnato in un'assurda controversia
con l'India per il Khashmir.Benazir era convinta di poter manovrare
ancora una volta questo groviglio di interessi e di passioni con i
metodi ereditati dal padre, un po' di bastone, molta carota, e tanto
rispetto reciproco con le varie tribù di montagna Il complesso gioco di
prestigio politico, stavolta, non è bastata. Eppure l'aveva usato, lei
che era nata nel 1953, condividendo le battaglie del padre, Zulfikkar,
andando in esilio dopo l'uccisione di quest'ultimo. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
L'esilio la portò naturalmente a Gran Bretagna, dove aveva &lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;studiato ad
Oxford&lt;/span&gt;, e dove per sua sfortuna aveva incontrato il marito, col quale
condivideva a Londra un lussuoso appartamento in stile vittoriano a
Queens Lane, quasi di fronte al British Museum. In questa casa aveva
fondato nel 1984 e poi diretto il partito del popolo pachistano. Quando
riceveva dignitari e giornalisti di tutto il mondo, non mancava di
sottolineare la sua femminilità alzando e spostando a seconda delle
occasioni il foulard di seta sopra una tunica e una sciarpa. Così
tornata in patria nel 1986, fece vincere al suo partito le elezioni e
lei divenne primo ministro. Destituita nel 1990, tornò a vincere le
elezioni nel 1993. Il suo secondo mandato è stato nuovamente minato da
accuse di corruzione, che l'hanno portata alla destituzione nel 1996.
Dall'Occidente Benazir non ha ricevuto solo &lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;insegnamenti religiosi&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt; &lt;/span&gt;(era
stata educata nelle &lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;scuole cattoliche&lt;/span&gt;) e una laurea, ma anche un &lt;font style="background-color:rgb(255, 0, 0)" color="#ffffff"&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;modo
spregiudicato di gestire il potere&lt;/span&gt;.
&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;Da governante ha usato il pugno di ferro, spingendosi a &lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;far
sparare la polizia &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;(sette morti) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;su un corteo&lt;/span&gt; capeggiato da sua madre
Nusrat e dal fratello Murtala che doveva commemorare l'uccisione del
padre Zulfikar. Il suo tarlo è sempre stato nella famiglia, e
specialmente nel &lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;marito Asif Ali Zardari&lt;/span&gt;, meglio conosciuto negli
ambienti governativi come «&lt;span style="background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;il signor 10%&lt;/span&gt;», perché tanto chiedeva per
ogni operazione finanziaria che passasse per le sue mani. Questo
signore, che ha speso 8 anni di carcere, è stato accusato di traffico
d'oppio assieme ai &lt;span style="font-weight:bold;background-color:rgb(255, 0, 0)"&gt;talebani, coi quali la Benazir prima maniera
simpatizzava&lt;/span&gt;. Zardari è stato indiziato anche come mandante
dell'uccisione di Murtala, il fratello di Benazir, e di altri oscuri
traffici. Fra gli altri il tentativo di vendere al British Museum per 5
milioni di dollari un frammento lunare con la placca della missione
Apollo, regalato dall'allora presidente Usa a suo suocero. A Londra
Benazir era amica dello scrittore Rushdie, che la definiva «una vergine
con le mutande di ferro». Ma il titolo più giusto per interpretare la
sua vicenda è forse quello di un romanzo di Garcia Marquez: «Cronaca di
una morte annunciata».&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+BENAZIR+BHUTTO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!615.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!615.entry</guid><pubDate>Fri, 28 Dec 2007 14:01:25 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!615/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!615.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-28T14:01:25Z</dcterms:modified></item><item><title>LA SUPERBANCA DELLE SEMENTI</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!603.entry</link><description> 

&lt;p align=left&gt;&lt;font style="background-color:rgb(255, 255, 0)" size=6&gt;&lt;strong&gt;&lt;font color="#333333"&gt;&lt;font face=Verdana&gt;LA
SUPERBANCA DELLE SEMENTI&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;img src="http://www.disinformazione.it/images/arca_r2.jpg" height=287 width=400&gt;&lt;br&gt;
        Il progetto di scavo della banca&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font style="color:rgb(255, 255, 255)" color="#000000" size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;font face=Verdana&gt;Nella
gelida isola di Spitsbergen&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;,
desolato arcipelago delle Svalbard (mare di Barents, un migliaio di
chilometri dal Polo) è in via di febbrile completamento la
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;superbanca delle
sementi&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;,
destinata a contenere i semi di tre milioni di varietà di
piante di tutto il mondo. &lt;br&gt;Una «banca» scavata nel
granito, chiusa da due portelloni a prova di bomba con sensori
rivelatori di movimento, speciali bocche di aerazione, muraglie di
cemento armato spesse un metro.&lt;br&gt;La fortificazione sorge presso il
minuscolo agglomerato di Longyearbyen, dove ogni estraneo che arrivi
è subito notato; del resto, l'isola è quasi deserta.
&lt;br&gt;Essa servirà, fa sapere il governo norvegese titolare
dell'arcipelago, a «&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=Verdana&gt;conservare
per il futuro la biodiversità agricola&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;».
&lt;br&gt;Per la pubblicità, è «&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;l'arca
dell'Apocalisse»&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;
prossima ventura. &lt;/font&gt;

&lt;p style="background-color:rgb(0, 0, 0);color:rgb(255, 255, 0)" align=left&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;COSA C'E' DIETRO?&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;Il finanziatore
principale di questa arca delle sementi è la &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;Fondazione
Rockefeller&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt; ,
insieme a &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;Monsanto
&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;span style=""&gt;e
&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;Syngenta &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;(i
due colossi del geneticamente modificato), la Pioneer Hi-Bred che
studia OGM per la multinazionale chimica DuPont; gruppo interessante
a cui s'è recentemente unito &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;Bill
Gates&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;, l'uomo più
ricco della storia universale, attraverso la sua fondazione
caritativa Bill &amp;amp; Melinda Gates Foundation. &lt;br&gt;Questa dà
al progetto 30 milioni di dollari l'anno.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;Quella
gente non butta soldi in pure utopie umanitarie. &lt;br&gt;Che futuro si
aspettano per creare una banca di sementi del genere? &lt;br&gt;Di banche
di sementi ne esistono almeno un migliaio in giro per le università
del mondo: che futuro avranno? &lt;br&gt;La Rockefeller Foundation&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt; è la stessa che negli anni
'70 finanziò con 100 milioni di dollari di allora la prima
idea di &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;«rivoluzione
agricola genetica»&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;.
&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;Nel
1991 venne fondato il &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;CGIAR&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;,
Consultative Group on International Agricolture Research. &lt;br&gt;In
varie riunioni internazionali di esperti e politici tenuti nel centro
conferenze della Rockefeller Foundation a Bellagio, il CGIAR fece in
modo di attrarre nel suo gioco la FAO (l'ente ONU per cibo e
agricoltura), la Banca Mondiale (allora capeggiata da Robert
McNamara) e lo UN Development Program. &lt;br&gt;La CGIAR invitò,
ospitò e istruì generazioni di scienziati agricoli,
specie del Terzo Mondo, sulle meraviglie del moderno agribusiness e
sulla nascente industria dei semi geneticamente modificati.&lt;br&gt;Questi
portarono il verbo nei loro Paesi, costituendo una rete di influenza
straordinaria per la penetrazione dell'&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;agribusiness.&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;La
genetica è una vecchia fissa dei Rockefeller: fino dagli anni
'30, quando si chiamava &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;«eugenetica»&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;,
ed era studiata molto nei laboratori tedeschi come ricerca sulla
purezza razziale. &lt;br&gt;La Rockefeller Foundation finanziò
generosamente quegli scienziati, molti dei quali dopo la caduta di
Hitler furono portati in USA dove continuarono a studiare e
sperimentare. &lt;br&gt;La mappatura del gene, la sequenza del genoma
umano, insieme agli OGM brevettati da Monsanto, Syngenta ed altri
giganti - sono  i risultati di quelle ricerche ed esperimenti. &lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm;background-color:rgb(0, 0, 0)" align=left&gt;&lt;font color="#ffff00" size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;LA
RIVOLUZIONE VERDE!&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;Nel
1946, del resto, Nelson Rockefeller lanciò la parola d'ordine
propagandistica «Rivoluzione Verde» dal Messico.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;Lo
scopo proclamato: vincere la fame del mondo, in India, in Messico.
&lt;br&gt;Ma davvero Rockefeller spende soldi per l'umanità
sofferente? &lt;br&gt;La chiave è nella frase che &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;Henry
Kissinger&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;
pronunciò negli anni '70, mentre nasceva la CGIAR : «&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;b&gt;Chi
controlla il petrolio controlla il Paese; chi controlla il cibo,
controlla la popolazione&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;».
&lt;br&gt;Il petrolio, i Rockefeller lo controllavano già con la
Standard Oil , guida del cartello petrolifero mondiale. &lt;br&gt;Oggi
sappiamo che Rivoluzione Verde era il sinonimo pubblicitario per OGM,
e il suo vero esito è stato quello di &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;sottrarre
la produzione agricola familiare ed assoggettare i contadini, specie
del Terzo Mondo, agli interessi di tre o quattro colossi
dell'agribusiness euro-americano&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;.
&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm;background-color:rgb(0, 0, 0)" align=left&gt;&lt;font color="#ffff00" size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;IL
CONTROLLO SUL MERCATO AGRICOLO&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;font face=Verdana&gt;In
pratica, ciò avvenne attraverso la raccomandazione e
diffusione di nuovi «ibridi-miracolo» che davano raccolti
«favolosi», preparati nei laboratori dei giganti
multinazionali. &lt;br&gt;I &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;b&gt;semi
ibridi&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana&gt; hanno un
carattere commercialmente interessante per il business: non si
riproducono o si riproducono poco, obbligando i contadini a comprare
ogni anno nuove sementi, anziché usare (come fatto da
millenni) parte del loro raccolto per la nuova semina. &lt;br&gt;Quei semi
erano stati brevettati, e costavano parecchio. &lt;br&gt;Sono praticamente
un monopolio della Dekalb (Monsanto) e della Pioneer Hi-Bred
(DuPont), le stesse aziende all'avanguardia negli OGM. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;La relativa
autosufficienza e sostenibilità auto-alimentantesi
dell'agricoltura tradizionale era finita.&lt;br&gt;Ai semi ibridi seguirono
le «necessarie» &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;tecnologie
agricole americane&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;
ad alto impiego di capitale, gli indispensabili &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;fertilizzanti
chimici&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt; Monsanto
e DuPont e con l'arrivo degli OGM, gli assolutamente necessari
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;anti-parassitari e
diserbanti&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;
studiati apposti per quello specifico seme OGM.&lt;br&gt;Tutto brevettato,
tutto costoso. &lt;br&gt;I contadini che per secoli avevano coltivato per
l'autoconsumo e il mercato locale, poco importando e poco esportando,
non avevano tanto denaro. Ecco pronta la soluzione: lanciarsi
nell'agricoltura «orientata ai mercati globali», &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;produrre
derrate non da consumo ma da vendita, cash-crop, raccolti per fare
cassa&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;.&lt;/font&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;LA FINE
DELL'AUTOCONSUMO&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;br&gt;Addio
autosufficienza ed autoconsumo, addio chiusura alle importazioni
superflue. &lt;br&gt;I contadini potevano vendere all'estero sì:
sotto controllo di sei intermediari globali, colossi e titani come la
Cargill , la Bunge Y Born, la Louis Dreyfus … &lt;br&gt;La Banca Mondiale&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;di McNamara, soccorrevole, forniva
ai regimi sottosviluppati prestiti per creare canali d'irrigazione
moderni e dighe; la Chase Manhattan Bank dei Rockefeller si offriva -
visto che i contadini non producevano mai abbastanza da ripagare i
debiti contratti per comprare pesticidi, OGM e sementi ibride
brevettati - di &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;indebitare
i contadini in regime privatistico.&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;font face=Verdana&gt;I
piccoli contadini, per le sementi-miracolo e i diserbanti e i
fertilizzanti scientifici, si dovettero indebitare «sul
mercato», ossia con gli usurai. &lt;br&gt;I tassi d'interesse
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;b&gt;sequestrarono il
raccolto-miracolo&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana&gt;;
a molti, divorarono anche la terra. &lt;br&gt;I contadini, accade in India
specialmente, dovettero lavorare una terra non più loro, per
pagare i debiti. &lt;br&gt;La stessa rivoluzione sta prendendo piede in
Africa. &lt;br&gt;Chilometri di monoculture di cotone geneticamente
modificato, sementi sterili da comprare ogni anno. &lt;/font&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;E il meglio deve
ancora arrivare. &lt;/font&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;I SEMI
AUTODISTRUTTIVI&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;br&gt;Dal
2007 la Monsanto , insieme al governo USA, ha brevettato su scala
mondiale di sementi &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;«Terminator»&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;,
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;&lt;b&gt;ossia che
commettono suicidio dopo il raccolto&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;:
una scoperta che chiamano, senza scrupoli, «&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=Verdana&gt;Genetic
Use Restriction Technology&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;»,
ossia volta a ridurre l'uso di sementi non brevettate.&lt;br&gt;La
estensione di sementi geneticamente modificate - ossia di cloni con
identico corredo genetico - è ovviamente un pericolo
incombente per le bocche umane: una malattia distrugge tutti i cloni,
ed è la carestia.&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font style="background-color:rgb(0, 0, 0)" color="#ffff00" size=4&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;font size=5&gt;IPOTESI
COMPLOTTISTA&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;La
tecnologia «Terminator» può suggerire uno scenario
complottista fantastico: una malattia prima sconosciuta che infetta
le sementi naturali conservate nelle banche fuori-controllo USA,
obbligando a ricorrere al caveau delle Svalbard, l'unico
indenne...&lt;/font&gt;&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=4&gt;...ipotesi assurda?,lo spero!&lt;/font&gt;
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+LA+SUPERBANCA+DELLE+SEMENTI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!603.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!603.entry</guid><pubDate>Fri, 07 Dec 2007 11:41:44 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!603/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!603.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-12-07T11:41:44Z</dcterms:modified></item><item><title>LE " INUTILI " NOTIZIE</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!583.entry</link><description>&lt;font style="font-weight:bold" size=6&gt;
				Ma se l'uomo morde il cane non fa notizia?&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;b&gt;La torbida xenofobia dei media italiani&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;table&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
			&lt;td colspan=2 align=left valign=top width="70%"&gt;
			&lt;span&gt;
			 Scritto da Gennaro Carotenuto			&lt;/span&gt;
			  
			
		
					&lt;tr&gt;
				&lt;td colspan=2 valign=top&gt;
				lunedì 26 novembre 2007				
			
					&lt;tr&gt;
			&lt;td colspan=2 valign=top&gt;
			&lt;p align=justify&gt;&lt;img style="margin:0px 10px 5px 0px" src="http://www.gennarocarotenuto.it/public/zingarella.jpg" alt="" align=left height=112 width=82&gt;&lt;font size=4&gt;
Cosa succederebbe in Italia se un pregiudicato romeno ubriaco
investisse sulle strisce una signora italiana con due bambini e la
riducesse in fin di vita? La risposta è facile, diverrebbe in un lampo
prima notizia su tutti i media e molti sciacalli sarebbero pronti a
organizzare fiaccolate, a chiedere mano dura, espulsioni e a fare
passeggiate vestiti come Humphrey Bogart. Cosa succede se avviene il
contrario? Questa settimana ne abbiamo avuto una ATROCE dimostrazione
pratica. E i media italiani ne escono in maniera vergognosa.&lt;/font&gt;&lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;La
storia, nella sua crudezza, è semplice. Il giorno 20 novembre in pieno
giorno, nella città di Roma, la cittadina rumena Marinela Martiniuc, 28
anni, attraversava sulle strisce nei pressi di una scuola. Spingeva una
carrozzina con suo figlio Elias di appena quattro mesi e teneva per
mano sua nipote Adina di 12 anni. &lt;/font&gt;&lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Sono stati spazzati via... &lt;/font&gt;&lt;font size=4&gt;
da un'auto guidata da un cittadino italiano, in evidente stato di
ebbrezza, e appena uscito di galera. Il neonato è stato sbalzato a 20
metri di distanza, la piccola Adina ha avuto multiple lesioni alle
gambe. La signora Martiniuc è stata per 24 ore incosciente ed in
pericolo di vita. Tutt'ora è ricoverata in condizioni critiche. &lt;/font&gt;&lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Nessun
giornale o gr o tg ha ritenuto opportuno diffondere la notizia. Questa
è stata diffusa oggi, cinque giorni dopo, solo in una lettera inviata
da Anna Maffei, presidente dell'Unione cristiana evangelica battista
italiana, pubblicata dal quotidiano Il Manifesto.&lt;/font&gt; &lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Maffei
invita a una riflessione sul ruolo dei media nella costruzione del
clima di insicurezza e di crescente intolleranza e xenofobia fra la
gente comune. Ha ragione: i media mainstream oramai formano un compatto
partito del pregiudizio e utilizzano il loro sterminato potere per
diffonderlo ad arte. Per un'elementare regola giornalistica infatti, se
i romeni e solo i rumeni (o i rom che per il giornalista medio è lo
stesso) sono tutti stupratori, assassini, ladri, autisti ubriachi,
l'ennesimo cane che morde l'uomo non deve far notizia. Ma se è l'uomo
italiano (pregiudicato e ubriaco) a mordere la cagna rumena, questa non
dovrebbe essere una notizia più del suo stereotipato opposto? Non
dovrebbe causare scandalo e vergogna che un nostro connazionale abbia
ridotto in fin di vita una donna straniera e due bambini?&lt;/font&gt; &lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Sarebbe
un triste paradosso, ovviamente, se solo per questo i media facessero
un buon servizio all'informazione. La Maffei centra perfettamente il
punto. Oggi i media mainstream, manipolando e scegliendo le notizie in
maniera intenzionale, rappresentano un generatore di insicurezza
sociale, intolleranza e xenofobia. E i giornali italiani che strillano
l'investimento (o lo stupro, o l'omicidio) di una cittadina italiana da
parte di un cittadino straniero, ma nascondono il caso opposto e
sminuiscono sistematicamente i crimini dei quali gli stranieri sono
vittime, vanno definiti per quel che sono: razzisti.&lt;/font&gt; &lt;div align=justify&gt; &lt;/div&gt; &lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Per
turpi fini (politici o commerciali che siano) si stanno prestando a
mettere in pericolo la convivenza civile in questo paese e stanno
giocando con la nostra democrazia. E' tempo che chi ha a cuore la
convivenza civile in questo paese chieda sistematicamente loro conto
delle loro intenzioni e malintenzioni. Un altro giornalismo è possibile.&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;a href="http://www.gennarocarotenuto.it/public/post/ma-se-l-uomo-morde-il-cane-non-fa-notizia-la-torbida-xenofobia-dei-media-italiani-1432.asp" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;GennaroCarotenuto&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;  &lt;/font&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+LE+%22+INUTILI+%22+NOTIZIE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!583.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!583.entry</guid><pubDate>Mon, 26 Nov 2007 14:14:20 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!583/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!583.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-26T14:16:39Z</dcterms:modified></item><item><title>Progetto per un Nuovo Secolo Americano (PNAC)</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!575.entry</link><description> &lt;font size=6&gt;Progetto per un Nuovo Secolo Americano (PNAC)&lt;/font&gt;&lt;img alt="http://911exposed.org/pnac-criminals-2.jpg" src="http://911exposed.org/pnac-criminals-2.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=4&gt;lo sconvolgente &lt;strong&gt;&amp;quot;Project for a New American Century&amp;quot;&lt;/strong&gt;, disponibile sin dal 1997, già sottoposto all'epoca a Clinton il quale lo respinse.&lt;br&gt;Adesso è in piena attuazione (con precisione incredibile) e molti dei suoi autori sono nell'amministrazione Bush. &lt;br&gt;Uno
sconvolgente documento in cui è già scritta tutta la storia del mondo
dei recenti e dei prossimi anni come nelle intenzioni di questa loggia
neocon. 

E' su Internet da 9 anni il sito con il &lt;a href="http://www.newamericancentury.org/" target="_blank"&gt;&amp;quot;Progetto per un nuovo Secolo Americano&amp;quot;&lt;/a&gt;, opera di un gruppo di neocon fondato tra gli altri da Rumsfeld e Cheney e con base a Washington, che già da anni &lt;strong&gt;progettava la guerra permanente in Medio Oriente prima all'Iraq, poi all'Iran, alla Siria e così via&lt;/strong&gt;, per &lt;strong&gt;affermare, espandere e difendere il dominio degli Stati Uniti sul mondo intero&lt;/strong&gt;.
Questa presentazione la trovate scritta nella home page. I teorici del
Nuovo Secolo Americano facevano notare nel PNAC che un’accelerazione
positiva ai loro progetti sarebbe stata possibile solo in concomitanza
di un &lt;strong&gt;“evento catastrofico e catalizzatore – come una nuova Pearl Harbor”&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.newamericancentury.org/RebuildingAmericasDefenses.pdf" target="_blank"&gt;(Rebuilding
America's Defenses: Strategy, Forces and Resources For a New Century. A
Report of the Project for the New American Century, September 2000.
Pag. 63)&lt;/a&gt; .&lt;/font&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;L'intero progetto, portato avanti da anni, è nelle pagine di tutto il sito. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;E gli autori?&lt;/strong&gt; Guardate in &lt;a href="http://www.newamericancentury.org/statementofprinciples.htm" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;questa pagina&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, scritta nel &lt;strong&gt;&lt;u&gt;1997&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;. Leggete i nomi degli autori alla fine. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Jeb Bush&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;, fratello del Presidente USA e governatore della Florida dal 1998 (ricordate come divenne presidente George W Bush?...).&lt;strong&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Dick Cheney&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;, vicepresidente USA.&lt;strong&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Donald Rumsfeld&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;, ministro della Difesa USA.&lt;strong&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Paul Wolfowitz&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;, teorico della guerra preventiva e nominato da Bush Presidente della Banca Mondiale. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Il presidente è &lt;u&gt;&lt;strong&gt;William Kristol&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;, direttore di &amp;quot;the Weekly Standard&amp;quot; e corrispondente della TV &lt;em&gt;FOX News&lt;/em&gt;.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Tra gli altri membri PNAC si segnalano: &lt;br&gt;John R. Bolton, ambasciatore USA all'ONU.&lt;br&gt;R. James Woolsey, ex direttore della CIA.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Richard Perle, fondatore del PNAC, &lt;u&gt;&lt;a href="http://www.pressante.com/content/view/104/32/" target="_blank"&gt;strettamente legato alla destra israeliana&lt;/a&gt;&lt;/u&gt;.&lt;br&gt;Steve Forbes, multi-miliardario, editore di Forbes Magazine.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Donald Kagan, professore della Yale University&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Come vedete, una loggia ben ramificata nei punti chiave della società, mass media compresi.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=4&gt;Tutto già pronto e scritto da anni. Serviva solo il pretesto per far scattare tutto. 11 settembre 2001.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Ora tocca all'Iran. E' scritto dal &lt;strong&gt;1997&lt;/strong&gt;. Iran dove nel 1953 la CIA effettuò &lt;strong&gt;il primo golpe&lt;/strong&gt;
prima di quelli sudamericani (Cile, Argentina eccetera), mettendo al
potere un dittatore e rovesciando il premier che voleva nazionalizzare
il petrolio. Decenni di dittatura feroce e petrolio agli americani. Poi
gli USA hanno perso il controllo in Iran, dunque il Progetto ne prevede
la riconquista. In Iran hanno capito che l'unico modo per difendersi da
una storia già scritta è lavorare sul nucleare. Il resto verrà da sè e
staremo a vedere.&lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt;Sulla parte riguardante il post 11 settembre, l'articolo che segue, &lt;a href="http://www.sundayherald.com/print27735" target="_blank"&gt;pubblicato nel settembre 2002 dal Sunday Herald di Londra&lt;/a&gt;, sembra offrire un'ottima sintesi di quella che è la mentalità che sta alla base del &amp;quot;Progetto per il Nuovo Secolo Americano&amp;quot;. &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=justify&gt;&lt;font size=4&gt; &lt;/font&gt;&lt;/div&gt;&lt;font size=4&gt;Sunday Herald - 15 settembre 2002&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+Progetto+per+un+Nuovo+Secolo+Americano+(PNAC)&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!575.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!575.entry</guid><pubDate>Tue, 13 Nov 2007 21:41:59 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!575/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!575.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-13T21:41:59Z</dcterms:modified></item><item><title>PREMIO NOBEL PER L'IPOCRISIA</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!541.entry</link><description> &lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;PREMIO NOBEL PER L'IPOCRISIA&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;img alt="http://magicstatistics.com/wp-content/pictures/persons/Nat_Post_Al_Gore.jpg" src="http://magicstatistics.com/wp-content/pictures/persons/Nat_Post_Al_Gore.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=5&gt;Albert Arnold Gore junior  e l’I.p.c.c. hanno vinto l’ambito e ‘prestigioso’  Premio Nobel per  la Pace  !&lt;br&gt;Solamente il Comitato di ‘esperti’ della Fondazione svedese per il Nobel poteva assegnare il premio per la Pace al fasullo e propagandistico riscaldamento globale!&lt;br&gt;La spiegazione ufficiale è che Al Gore junior e l’Ipcc (il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici), sono stati premiati per gli sforzi compiuti al fine di «costruire e divulgare una maggiore consapevolezza sull'impatto del cambiamento climatico causato dall'uomo, e per delineare le misure necessarie a contrastare» gli effetti negativi.&lt;br&gt;Non importano le sempre più numerose evidenze scientifiche che dimostrano la truffa colossale, il terrorismo mediatico e psicologico portati avanti da Gore &amp;amp; C..&lt;br&gt;Poco importa anche che la strategia algoriana sia quella di puntare il dito contro i Paesi in via di sviluppo, colpevoli di una crescita demografica incontrollata (falsa pure questa), che causerebbe il consumo delle risorse mondiali (!?). Della serie: non siamo noi occidentali che consumiamo e sprechiamo, ma sono i “morti di fame” del Terzo Mondo!&lt;br&gt;Quindi “maggiore consapevolezza” di cosa?&lt;br&gt;Forse che il milione e mezzo di dollari (soldi che vengono donati assieme al Premio) è stato dato ad un miliardario guerrafondaio, massone di alto rango, che partecipa attivamente alle strategie eugenetiste e razziali statunitensi? &lt;br&gt;Nulla di nuovo all’orizzonte direbbe qualcuno, visto che perfino Heinz Alfred Kissinger - Henry per gli amici - nonostante i suoi numerosissimi crimini in giro per il mondo - ha ricevuto il premio Nobel per  la Pace  nel 1973 (alla faccia di Salvador Allende e di tutti i cileni scomparsi e torturati; alla faccia degli abitanti massacrati dell’Iraq, dell’Iran, dell’Indocina, di Cipro, di Timor Est, del Bangladesh, ecc. ecc.)&lt;br&gt;Ecco l’ipocrisia dei Nobel…&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;DAL DOCUMENTARIO “Una scomoda verità”&lt;/span&gt; :&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;img alt="http://i45.photobucket.com/albums/f78/jonjayray/gore.jpg" src="http://i45.photobucket.com/albums/f78/jonjayray/gore.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;“Stiamo assistendo alla collisione tra la nostra civiltà e la Terra , e sono tre i fattori responsabili di questa collisione. &lt;span style="font-weight:bold;text-decoration:underline"&gt;Il primo è l’aumento della popolazione!&lt;/span&gt; La mia generazione, quella del baby-boom, è nata dopo la Seconda Guerra   Mondiale, quando la popolazione aveva appena oltrepassato la soglia dei 2 miliardi. Ora ho 50 anni e la popolazione a quasi raggiunto i 6 miliardi e mezzo ma secondo le aspettative di vita della mia generazione raggiungeremo i 9 miliardi.&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt;Ci sono volute 10 mila generazioni per arrivare a 2 miliardi di persone, ma se nell’arco di una vita dai 2 miliardi  si passa a 9, questo significa che sta accadendo qualcosa di diverso. Stiamo creando sempre più pressione sulla terra, e &lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;span style="text-decoration:underline"&gt;la maggior parte di questa pressione viene esercitata dalle nazioni più povere del mondo&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt; C’è una maggiore richiesta di cibo, una maggiore richiesta di acqua, ma &lt;span style="font-weight:bold;text-decoration:underline"&gt;le risorse naturali sono limitate&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br style="font-style:italic"&gt;&lt;span style="font-style:italic"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br&gt;Ho sottolineato appositamente i passaggi chiave che rientrano nel pensiero malthusiano.&lt;br&gt;Secondo il democratico ecologista del Tennessee, la prima causa di tutto questo surriscaldamento globale è da imputarsi all’aumento delle popolazioni e alla pressione esercitata dalle nazioni più povere! Conclude dicendo che le risorse naturali sono limitate.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;IL PENSIERO MALTHUSIANO E LE AFFINITA' CON LE TEORIE DI AL GORE&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;oltre due secoli fa il reverendo &lt;span style="font-weight:bold"&gt;Thomas Robert Malthus&lt;/span&gt; elaborò una teoria che pone in relazione la crescita della popolazione con lo sviluppo economico. Il pastore anglicano sosteneva che la tendenza della popolazione di un paese è di crescere a tasso geometrico (per esempio 1–2–4–16-32), mentre l’offerta di cibo segue invece un tasso aritmetico (per esempio 1-3–5–7–11). Quindi siccome l'offerta di cibo non riesce a tenere il passo della crescita della popolazione, i redditi pro-capite tenderanno a diminuire sino ad arrivare al livello di sussistenza. Il solo modo per evitare bassi livelli di vita o di assoluta povertà è di limitare il numero di nascite!&lt;br&gt;Non solo, ma per Malthus, come per Al Gore, le risorse sono limitate, e questo implica una sola cosa: se una nazione vuole mantenere il proprio standard di benessere, come per esempio gli Stati Uniti, dovrà far di tutto per impedire che queste risorse (appunto limitate) vengano distribuite equamente. Ecco le guerre, le carestie e i genocidi.&lt;br&gt;Thomas Malthus è l’ideologo del controllo demografico, e le sue teorie demografiche saranno riprese e studiate da Charles Darwin, applicate sulla popolazione da Adolf Hitler, e propagandate dal nostro “premio nobel per la pace” Al Gore.&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;CONTROINFORMAZIONE:&lt;/span&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;Al Gore dimentica di dire nel suo documentario che  la Terra  potrebbe sfamare una popolazione molto più numerosa di quella attuale, se solo avvenisse una distribuzione equa delle ricchezze e soprattutto un consumo più consapevole da parte nostra. Utopia? No!&lt;br&gt;Basta snocciolare qualche dato per comprendere che non lo è affatto.&lt;br&gt;Il 70% dell’intera coltivazione cerealitica degli Stati Uniti d’America (il 36% nel mondo!) serve per allevare gli animali da macellazione. Animali che naturalmente non saranno mangiati dai paesi in via di sviluppo, ma da noi occidentali! &lt;br&gt;Secondo il World Resources Institute gli americani ingurgitano 122 chili di carne a testa ogni anno, mentre noi italiani “solamente” 88 chili!&lt;br&gt;Quasi il 50% dell’acqua consumata, sempre negli Stati Uniti, serve proprio per le coltivazioni che andranno per questi animali. Pensate che per produrre solamente 5 chili di carne bovina serve tanta acqua quanta ne consuma una famiglia media (occidentale naturalmente) in un intero anno.&lt;br&gt;Ecco perché a livello globale, il 70% dell’acqua utilizzata dal pianeta è usato dalla zootecnia e dall’agricoltura!&lt;br&gt; Ma andiamo avanti. Per produrre un paio di jeans è richiesto oltre  10.000 litri  di acqua e per irrigare  1000 metri quadrati  di tappeto erboso per il golf, servono non meno di  670.000 metri cubi  di acqua ogni anno.&lt;br&gt;L’elenco sarebbe lunghissimo, ma penso basti per far comprendere come le risorse (in questo caso l’acqua, ma è valido per qualsiasi altro bene) non sono certamente distribuite. Nel mondo infatti 400 milioni di bambini non hanno accesso all’acqua potabile e 2 milioni ne muoiono per la sua mancanza.&lt;br&gt;Ma per fortuna che ci sono le teorie di Malthus e il documentario di Al Gore: d’altronde che colpa ne abbiamo noi se le risorse del pianeta sono limitate e se siamo nati in un opulento occidente!&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;LA TESI CHE CONTRADDISCE QUELLA DI AL GORE:&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;img alt="http://newsbusters.org/static/2007/07/2007-07-07AlGore.jpg" src="http://newsbusters.org/static/2007/07/2007-07-07AlGore.jpg"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;recentemente la rivista tedesca Bild ha pubblicato una denuncia sulla presunta catastrofe provocata dalle emissioni di CO2.&lt;br&gt;L’articolo presenta tre tesi che contraddicono quelle di Al Gore.&lt;br&gt;&lt;br&gt;1)         I periodi di caldo e freddo si alternano da sempre a prescindere dalla concentrazione di anidride carbonica.&lt;br&gt;&lt;br&gt;2)         Gli inverni caldi non costituiscono la prova di un reale cambiamento climatico. Sono esistiti sempre, come l'estate del 1904, quando l'Europa fu investita da un caldo tropicale, tanto che il grande fiume Elba rimase quasi a secco. L'inverno del 1907 fu così mite che le piante cominciarono a fiorire in dicembre, come in primavera. Il motivo è l'aumento delle radiazioni solari e gli scienziati danesi hanno dimostrato che il sole alla fine del 20mo secolo ha emesso radiazioni tanto intense come non è mai accaduto negli ultimi mille anni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;3)         La terza tesi afferma che il quantitativo di CO2 nell'atmosfera non dipende quasi affatto dalle automobili, ma che l'attività umana contribuisce solo dall'1 al 4 per cento delle emissioni mondiali. La respirazione degli esseri umani produce 2,5 milioni di tonnellate di C02 e le macchine ne producono 6,7 milioni. Il grosso del CO2 viene dalla respirazione animale e dagli oceani.&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt; &lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+PREMIO+NOBEL+PER+L'IPOCRISIA&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!541.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!541.entry</guid><pubDate>Tue, 16 Oct 2007 23:59:21 GMT</pubDate><slash:comments>1</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!541/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!541.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-18T15:34:08Z</dcterms:modified></item><item><title>JEAN PAUL LEGATO A MORTE</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!539.entry</link><description>&lt;div&gt;
                                  &lt;div style="margin-bottom:3px"&gt;&lt;div&gt;&lt;h1&gt;&lt;font size=6&gt;Jean Paul, legato a morte    &lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;&lt;h1&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;font color="#ff0000" size=4&gt;&lt;font color="#000000"&gt;(guarda il video su&lt;/font&gt; http://www.francescouboldi.it/watch-jeanpaul.htm&lt;font color="#000000"&gt;)&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;/h1&gt;
        &lt;font size=5&gt;&lt;b&gt;Il
grande tabù della malattia mentale nell'Africa Nera. Un documentario
sulla storia di un uomo condannato a morire legato ad un albero con il
beneplacito delle autorità e della famiglia&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://data.kataweb.it/kpm2eolx/field/foto/foto/1810328" border=0&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;
                                  
                                  Un fotogramma del documentario&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=5&gt;Jean Paul è afflitto da un'imprecisata, e insondabile, malattia
mentale. Nel villaggio dove è nato e cresciuto, tra le montagne del
&lt;strong&gt;Camerun occidentale&lt;/strong&gt;, sta morendo incatenato a un
albero. Per volere della sua stessa famiglia e con il beneplacito
delle autorità locali, da giorni è costretto a vivere legato, senza
cibo e senz'acqua. Jean, &amp;quot;l'uomo più forte del villaggio&amp;quot;, che lo
ha preso in consegna, racconta la storia di Jean Paul, tra
malocchio e credenze magiche, e parla di un diabolico anello.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
La vicenda di Jean Paul, raccontata oggi in un documentario breve
che porta il suo nome, è stata filmata da Francesco Uboldi, un
filmmaker italiano che l'ha scoperta per una coincidenza durante le
riprese di un altro documentario. Per quanto fuori dall'ordinario,
il caso di Jean Paul non è certo unico. &lt;strong&gt;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
La malattia mentale rappresenta per l'Africa Nera ancora un grande
tabù culturale e sociale&lt;/strong&gt;. Non esistono strumenti e
strutture che permettano di affrontare l'emergenza. I problemi
psichici spesso si pagano con la vita, con forme brutali di
privazione della libertà o con la schiavitù. Resta quanto meno
discutibile, peraltro, che in Occidente il rapporto con la malattia
mentale sia granché più maturo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;
Nell'impossibilità di intervenire di persona, o anche solo di
denunciare in tempo utile i fatti a una qualche autorità,
&lt;strong&gt;Uboldi ha deciso di filmare e poi diffondere la vicenda di
Jean Paul&lt;/strong&gt; nel tentativo di ricordare lui e tutti coloro
che scompaiono nel silenzio in circostanze analoghe. Il
cortometraggio che testimonia quel che è accaduto, oltre che
presente a numerosi festival italiani e stranieri, è nella
Competizione Ufficiale del 50esimo Festival Internazionale del
Cinema Documentario che si svolgerà a Lipsia, in Germania, dal 29
ottobre al 4 novembre prossimi. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Per ulteriori informazioni - anche su &amp;quot;Terzo mondo, primo, terzo&amp;quot;,
il lungometraggio in via di realizzazione che &amp;quot;Jean Paul&amp;quot; anticipa
- potete visitare il sito &lt;a href="http://www.francescouboldi.it/"&gt;www.francescouboldi.it&lt;/a&gt;.&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+JEAN+PAUL+LEGATO+A+MORTE&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!539.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!539.entry</guid><pubDate>Thu, 11 Oct 2007 13:17:53 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!539/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!539.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-10-11T13:17:53Z</dcterms:modified></item><item><title>FARMACI ASSASSINI</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!522.entry</link><description>&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;&lt;font size=6&gt;UCCISI DAI &amp;quot;GUARITORI&amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;img alt="http://www.keckgrad.com/images/Bayer.jpg" src="http://www.keckgrad.com/images/Bayer.jpg"&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Ogni tanto un farmaco
usato da milioni di persone viene ritirato dal mercato perché
provoca gravi danni all’organismo. Ogni tanto un farmaco viene
ritirato perché provoca la morte stessa dei consumatori (il
caso del principio attivo &lt;b&gt;Rofecoxib&lt;/b&gt;, nome commerciale &lt;b&gt;Vioxx&lt;/b&gt;,
della &lt;b&gt;Merck&lt;/b&gt; è esemplare: le stime parlano dalle 80 alle
140 mila complicanze cardiache che hanno provocato una vera e propria
ecatombe). &lt;br&gt;Delle migliaia di prodotti chimici di sintesi che le
lobbies del farmaco producono e vendono: quanti sono sicuri e quanti
invece pericolosi per la salute pubblica? &lt;br&gt;Nessuno lo può
sapere se non quando si manifestano pubblicamente i danni o le morti,
e questo perché le ditte che producono i farmaci, per farli
entrare quanto prima nel mercato, ‘&lt;i&gt;modificano&lt;/i&gt;’ gli studi
di sicurezza e grazie alla sudditanza, per non dire collusione, delle
istituzioni che dovrebbero salvaguardare la salute pubblica (FDA,
AIFA, EMEA, ecc.) ce li mettono gentilmente a disposizione nelle
farmacie e da qualche settimana anche nei banconi dei supermercati. &lt;/font&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;L’Aulin&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;
per esempio è stato ritirato dal mercato irlandese
dall’Agenzia del Farmaco di quel paese perché ha provocato
insufficienze epatiche così gravi da dover trapiantare il
fegato in diversi pazienti. &lt;br&gt;L’Irlanda non è il primo
paese ad avere tolto il principio chimico &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Nimesulide&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;
(presente nei farmaci: &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Aulin,
Algimesil, Antalgo, Areuma, Dimesul, Domes, Efridol, Eudolene,
Fansulide, Flolid, Isodol, Ledolid, Ledoren, Nerelid, Nide, Nimenol,
Nims, Noxalide, Resulin, Solving, Sulidamor, Fansidol, Sulide,
Idealid, Delfos, Domes, Noalgos, Algolider, Aulin, Fansidol, Mesulid,
Nimesil, Remov, Migraless, Edemax, Mesulid Fast, Nimedex &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;e
in molti farmaci generici) perché pericoloso per la salute:
Finlandia, Spagna già dal 2002 lo hanno fatto, assieme ad
altri stati. &lt;/font&gt;

&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=6&gt;&lt;font style="font-size:13pt"&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p style="font-weight:bold" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=6&gt;E IN ITALIA?&lt;/font&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;In Italia invece,
gli esperti dell’AIFA, l’Agenzia italiana (indipendente?) per il
farmaco non se la sentono di danneggiare economicamente il “povero”
gruppo Roche. &lt;br&gt;La &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;font style="font-size:13pt"&gt;&lt;b&gt;Roche&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
corporation svizzera di Basilea, era uno dei socio elvetici della
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;I.G. Farben&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
la società tedesca (finanziata dal &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Standard
Oil&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt; del gruppo
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Rockefeller &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;e
smembrata dopo la Seconda Guerra mondiale in &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Bayer,
Basf&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt; e &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Hoechst&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;)
che ha permesso al dittatore &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Adolf
Hitler&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt; di
diventare quello che è diventato e di compiere i crimini che
ha fatto (produceva tra le altre cose oltre alla benzina sintetica
anche il &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Zyclon-B&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
uno dei gas per lo sterminio).&lt;/font&gt;
&lt;ul&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;b&gt;&lt;font face=Verdana&gt;ALTRI SCANDALI
	FAMACEUTICI:&lt;/font&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;li&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;La &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Roche&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;
	&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;assieme a &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Bayer,
	Pfizer, Glaxo&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt; e
	altre 30 aziende sono state denunciate dal Procuratore Capo di
	Istanbul per aver gonfiato i prezzi dei medicinali acquistati dalle
	istituzioni governative. &lt;br&gt;Secondo tale denuncia le ditte in
	questione &amp;quot;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;hanno
	partecipato ad una organizzazione illegale con lo scopo di compiere
	atti criminali, abusi di autorità, falsificazione di
	documenti ufficiali, affermazioni false in documenti ufficiali&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&amp;quot;.
	&lt;br&gt;Quindi non stiamo parlando proprio di stinchi di santo, anche se
	fin qui non c’è granché di strano: le strategia del
	business fa questo e molto altro. &lt;/font&gt;
	
	&lt;li&gt;&lt;p align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Si è
	venuto a sapere che i farmaci di “&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;sostituzione
	ormonale&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;” che
	promettevano alle ‘&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;donne
	in carriera’&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;
	di restare giovani e belle, di ritardare la menopausa e sconfiggere
	l’osteoporosi, possono provocare il cancro, embolia polmonare e
	infarto!&lt;br&gt;Nello studio della &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Women’s
	Health Iniziative&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;
	pubblicato nel 2002 l’incidenza del cancro dell’ovaio, della
	mammella e dell’endometrio era del 63% più alta nelle donne
	trattate rispetto a quelle mai sottoposte a terapia ormonale
	sostitutiva.  Per quanti anni gli esperti in camice bianco hanno
	somministrato &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;ormoni
	di sintesi&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt; a
	iosa per qualsiasi problema: dalla dismenorrea (ciclo mestruale
	doloroso), ai brufoli in faccia? &lt;br&gt;Quante di queste centinaia di
	migliaia (per non dire milioni) di donne, grazie all’esubero di
	ormoni in circolo, hanno poi sviluppato una qualche forma tumorale
	al seno o alle ovaie? O magari un infarto? Nessuno lo può
	dire con certezza, ma resta il fatto che l’incidenza nelle donne è
	allarmante: in Italia ogni anno oltre 117.000 donne si ammalano di
	tumore!Gli uomini non sono da meno: oltre 135.000 nuovi casi
	all’anno&lt;/font&gt;
	&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Pochi
	giorni fa lo Stato della Nigeria ha accusato la multinazionale
	statunitense &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;font style="font-size:13pt"&gt;&lt;b&gt;Pfizer&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
	numero uno al mondo per fatturato. L’accusa è pesantissima,
	la Pfizer &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;“&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;avrebbe
	utilizzato 200 bambini come cavie umane per la sperimentazione di
	nuovi farmaci”&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
	mai provati sugli esseri umani! La causa presenta ben 29 capi di
	accusa riconducibili ad oltre 2,7 miliardi di dollari di
	risarcimento, anche se in questo caso i soldi non potranno ridare la
	vita ai 18 bambini morti nella criminale sperimentazione e
	recuperare le malformazioni, le cecità, i danni cerebrali e
	le paralisi che hanno coinvolto gli altri 182 poveri sfortunati. &lt;br&gt;E
	questo è solo quello che veniamo a sapere, perché uno
	Stato ha fatto denuncia! Quanti esperimenti hanno eseguito le
	Sorelle del farmaco sulle popolazioni inermi e bisognose del Terzo e
	Quarto Mondo? Quante malattie sono state create di sana pianta
	grazie a campagne di PR (Pubbliche Relazioni) per poi ‘curarle’
	con l’appropriato rimedio? &lt;br&gt;Purtroppo per noi la Pfizer ha ben
	249 progetti in sviluppo su aree quali obesità, diabete,
	artrite reumatoide, schizofrenia, oncologia, malattie epatiche, Aids
	e Alzheimer. Tutti settori, guarda caso, molto redditizi!&lt;/font&gt;
		
&lt;/ul&gt;
&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm" align=left&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p style="margin-bottom:0cm;font-style:italic" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Sta
a noi dire di no a questo Sistema, e per fare ciò, è
necessario una consapevolezza che parte dalla conoscenza (vera
informazione) per poi diventare coscienza. &lt;br&gt;Il secondo passaggio è
quello di prendere in mano la nostra vita, in tutto e per tutto,
senza delegare la salute a chicchessia. &lt;br&gt;L’informazione corretta
prima di tutto! Una informazione corretta può salvarci la
vita, mentre un’informazione deviata o incompleta può
metterla a rischio. &lt;br&gt;Quante persone per esempio in libertà
e coscienza farebbero la chemioterapia se venissero a sapere che la
sopravvivenza a 5 anni dal trattamento chimico devastante è
poco più del 2%? &lt;br&gt;Non lo dico io, ma uno studio medico
multicentrico (Usa e Australia), pubblicato sulla rivista prestigiosa
del settore “A Clinical Oncology” e rintracciabile nel sito
governativo &lt;a href="http://www.pubmed.gov/"&gt;www.pubmed.gov&lt;/a&gt;. Un
ricerca enorme che ha coinvolto 225.000 persone seguite per 14 anni
sui 22 casi più diffusi di tumori. &lt;br&gt;Questa è
l’informazione a cui mi riferivo.&lt;/b&gt;&lt;/font&gt; 
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+FARMACI+ASSASSINI&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!522.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!522.entry</guid><pubDate>Fri, 20 Jul 2007 21:21:48 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!522/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!522.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-20T21:21:48Z</dcterms:modified></item><item><title>AL GORE : Ambiente e controllo demografico</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!514.entry</link><description>&lt;p style="font-style:normal" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;AL GORE  ambientalista o promotore di un controllo demografico globale?&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="font-style:normal" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="font-style:normal" align=left&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;br&gt;Come
premessa userò una citazione, in seguito vi spiegherò
che c'entra con Al Gore...&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font style="color:rgb(0, 0, 0)" size=5&gt;“&lt;/font&gt;&lt;font style="color:rgb(0, 0, 0)" face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;Ogni bambino
nato in soprannumero rispetto all’occorrente per mantenere la
popolazione al livello necessario deve inevitabilmente perire, a meno
che per lui non sia fatto posto dalla morte degli
adulti...pertanto...dovremmo facilitare, invece di sforzarci
stupidamente e vanamente di impedire, il modo in cui la natura
produce questa mortalità; e se temiamo le visite troppo
frequenti degli orrori della fame, dobbiamo incoraggiare assiduamente
le altre forme di distruzione che noi costringiamo la natura ad
usare.&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font style="color:rgb(0, 0, 0)" color="#2f2f2f" size=5&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font color="#000000" size=5&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;i&gt;Invece
di raccomandare ai poveri l’igiene, dobbiamo incoraggiare il
contrario. Nelle città occorre fare le strade più
strette, affollare più persone nelle case, agevolando il
ritorno della peste. In campagna occorre costruire i villaggi dove
l’acqua ristagna, facilitando gli insediamenti in tutte le zone
palustri e malsane. Ma soprattutto occorre deplorare i rimedi
specifici alla diffusione delle malattie e scoraggiare quella persone
benevole, ma tratte decisamente in ingannano, che ritengono di
rendere un servizio all’umanità ostacolando il decorso della
estirpazione completa dei disordini particolari”.  &lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Thomas
Malthus, “Saggio sui principi della popolazione”&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;    &lt;img alt="http://www.superdead.org/wp/wp-content/Blog%20Images/movie_inconvenient_truth_pv.jpg" src="http://www.superdead.org/wp/wp-content/Blog Images/movie_inconvenient_truth_pv.jpg"&gt;                                            &lt;img alt="http://www.beppegrillo.it/immagini/an_inconvenient_truth.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/an_inconvenient_truth.jpg"&gt;&lt;br&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;br&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;Una scomoda
verità&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;”,
il documentario-denuncia di &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Al
Gore&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;sta girando il mondo come nessun altro prodotto cinematografico
degli ultimi anni! &lt;br&gt;Proiezioni dentro le scuole, alle università,
conferenze pubbliche in ogni città di ogni paese del globo.
Premiato con ben due Oscar, come miglior documentario e come miglior
canzone, la casa di produzione è la &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Paramount
Classics&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt; ,una
divisione della &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Paramount
Pictures.&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=6&gt;&lt;b&gt;&lt;br&gt;&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=6&gt;&lt;b&gt;Ma sapevate
che...?&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Tra il 3 e il 14
giugno del 1992 a Rio de Janeiro si tenne una Conferenza
internazionale sull’ambiente. Erano presenti 140 paesi con 7892
delegazioni da tutto il mondo, governative e gruppi di ambientalisti,
finanziate e sponsorizzate dalle solite fondazioni come &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Carnegie&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
la Rockefeller, la &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Edmond&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;
&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;de Rothschild&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;,
la &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Kettering&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;.&lt;a href="http://www.disinformazione.it/algore_controllo_demografico.htm#_ftn6"&gt;&lt;br&gt;&lt;/a&gt;Sapete
da chi era guidata la delegazione statunitense? Proprio da Al Gore in
persona, il quale ha presentato il suo libro dal titolo “&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Earth
in the Balance: Ecology and the Human Spirit&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;”,
&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;(“&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;Terra
in equilibrio: Ecologia e Spirito Umano&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;”).
Un libro in cui viene lanciata l’idea per un nuovo “&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;b&gt;Piano
Marshall Globale&lt;/b&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;”
sotto il controllo dell’ONU in grado di imporre uno stretto
controllo sui consumi energetici e la politica industriale degli
Stati.&lt;a href="http://www.disinformazione.it/algore_controllo_demografico.htm#_ftn7"&gt;&lt;/a&gt;
Egli ripropone anche la furiosa campagna del governo britannico
contro i paesi inadatti allo sviluppo ai quali il principe Filippo
chiedeva insistentemente di ridurre la propria popolazione. Lo stesso
Filippo di prima, il presidente internazionale del WWF. &lt;br&gt;Gore
arriva ad affermare che la minaccia nucleare che aveva caratterizzato
gli anni della Guerra Fredda sia stata sostituita “&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;dalla
natura strategica della minaccia che ora la civiltà umana pone
all'ambiente globale e dalla natura strategica posta alla civiltà
dai cambiamenti nell'ambiente globale&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;”.
Chiese per tanto ai leader mondiali di non lasciarsi distrarre
dall'intraprendere questo nuovo corso anche se questo avrebbe
lasciato “&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;milioni
di persone ... a soffrire nella povertà e a morire di stenti,
guerre, e malattie&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;”.
&lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Certamente in
tutto questo, il documentario propagandistico della Paramount
Classics gioca un ruolo fondamentale e soprattutto funzionale. &lt;br&gt;E’
bene anche ricordare che dalla fine degli anni ’80 Al Gore junior
promuove l’embargo della tecnologia moderna verso il Terzo Mondo,
con la scusa ufficiale che si tratta di “tecnologia duale”,
ovvero utilizzabile sia per scopi civili che militari.&lt;a href="http://www.disinformazione.it/algore_controllo_demografico.htm#_ftn8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;Perché rischiare che questi popoli certamente inferiori si
dotino di armamenti? Meglio non dare nulla, per il loro e soprattutto
per il nostro bene.&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Tutto questo nel
ricco documentario si può “leggere” se e solo se si hanno
gli strumenti conoscitivi adeguati: tra numerosissimi e complicati
grafici sull’aumento dell’anidride carbonica nel pianeta, prove
fotografiche dello scioglimento dei ghiacciai sia al nord che al sud
del globo, che porteranno all’innalzamento del livello dei mari di
svariati metri e la conseguente cancellazione di centinaia di milioni
di persone, soprattutto nel sud-est asiatico, Al Gore svela i suoi
veri intendimenti, si toglie la maschera e dice: &lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=5&gt;“&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;Stiamo
assistendo alla collisione tra la nostra civiltà e la Terra ,
e sono tre i fattori responsabili di questa collisione. &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;Il
primo è l’aumento della popolazione&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;!
La mia generazione, quella del baby-boom, è nata dopo la
Seconda Guerra   Mondiale, quando la popolazione aveva appena
oltrepassato la soglia dei 2 miliardi. Ora ho 50 anni e la
popolazione a quasi raggiunto i 6 miliardi e mezzo ma secondo le
aspettative di vita della mia generazione raggiungeremo i 9
miliardi.&lt;br&gt;Ci sono volute 10 mila generazioni per arrivare a 2
miliardi di persone, ma se nell’arco di una vita dai 2 miliardi 
si passa a 9, questo significa che sta accadendo qualcosa di diverso.
Stiamo creando sempre più pressione sulla terra, &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;e
&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;la
maggior parte di questa pressione viene esercitata dalle nazioni più
povere del mondo&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;.
C’è una maggiore richiesta di cibo, una maggiore richiesta
di acqua, ma &lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;&lt;u&gt;&lt;b&gt;le
risorse naturali sono limitate&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;”.&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;a href="http://www.disinformazione.it/algore_controllo_demografico.htm#_ftn9"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;i&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Avete capito dove
vuole arrivare? &lt;br&gt;Ho sottolineato appositamente i passaggi chiave
che rientrano nel pensiero malthusiano.&lt;br&gt;Secondo il democratico
ecologista del Tennessee, la prima causa di tutto questo
surriscaldamento globale è da imputarsi all’aumento delle
popolazioni e alla pressione esercitata dalle nazioni più
povere! Conclude dicendo che le risorse naturali sono limitate.
Ricordate prima quando vi ho accennato a Thomas Malthus? &lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Bene, oltre due
secoli fa il reverendo &lt;b&gt;Thomas Robert Malthus&lt;/b&gt; elaborò
una teoria che pone in relazione la crescita della popolazione con lo
sviluppo economico. Il pastore anglicano sosteneva che la tendenza
della popolazione di un paese è di crescere a tasso geometrico
(per esempio 1–2–4–16-32), mentre l’offerta di cibo segue
invece un tasso aritmetico (per esempio 1-3–5–7–11). Quindi
siccome l'offerta di cibo non riesce a tenere il passo della crescita
della popolazione, i redditi pro-capite tenderanno a diminuire sino
ad arrivare al livello di sussistenza. Il solo modo per evitare bassi
livelli di vita o di assoluta povertà è di limitare il
numero di nascite! Ma guarda caso… &lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Non solo, ma per
Malthus, come per Al Gore, le risorse sono limitate, e questo implica
una sola cosa: se una nazione vuole mantenere il proprio standard di
benessere, come per esempio gli Stati Uniti, dovrà far di
tutto per impedire che queste risorse (appunto limitate) vengano
distribuite equamente. Ecco le guerre, le carestie e i genocidi.
&lt;br&gt;Thomas Malthus è l’ideologo del controllo demografico, e
le sue teorie demografiche saranno riprese e studiate da &lt;b&gt;Charles
Darwin&lt;/b&gt;, applicate sulla popolazione da &lt;b&gt;Adolf Hitler&lt;/b&gt;, e
propagandate dal nostro “&lt;i&gt;sempre-verde&lt;/i&gt;” Al Gore. &lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;L’altra cosa che
il documentario non lascia spazio è alla speranza. Una
persona, che non ha le conoscenze adeguate, come la maggior parte dei
giovani, dopo aver visto il dvd potrebbe senz’altro pensare e dire:
“&lt;i&gt;non c’è più nulla da fare&lt;/i&gt;”. &lt;br&gt;Spegnere
la speranza, soprattutto in un ragazzo (l’adulto di domani), è
una delle cose più criminali che si possano fare, e
naturalmente questo rientra in una strategia deviante creata ad hoc. &lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Al Gore dimentica
di dire nel suo documentario che la Terra potrebbe sfamare una
popolazione molto più numerosa di quella attuale, se solo
avvenisse una distribuzione equa delle ricchezze e soprattutto un
consumo più consapevole da parte nostra. Utopia? No! &lt;br&gt;Basta
snocciolare qualche dato per comprendere che non lo è affatto.
&lt;br&gt;Il 70% dell’intera coltivazione cerealitica degli Stati Uniti
d’America (il 36% nel mondo!) serve per allevare gli animali da
macellazione. Animali che naturalmente non saranno mangiati dai paesi
in via di sviluppo, ma da noi occidentali! &lt;br&gt;Secondo il &lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;em&gt;&lt;font face=Verdana&gt;World
Resources Institute&lt;/font&gt;&lt;/em&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;
gli americani ingurgitano 122 chili di carne a testa ogni anno,
mentre noi italiani “solamente” 88 chili! &lt;br&gt;Quasi il 50%
dell’acqua consumata, sempre negli Stati Uniti, serve proprio per
le coltivazioni che andranno per questi animali. Pensate che per
produrre solamente 5 chili di carne bovina serve tanta acqua quanta
ne consuma una famiglia media (occidentale naturalmente) in un intero
anno. &lt;br&gt;Ecco perché a livello globale, il 70% dell’acqua
utilizzata dal pianeta è usato dalla zootecnia e
dall’agricoltura!&lt;/font&gt;
&lt;p&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Possiamo
ancora parlare di utopia? O questo termine è comodo perché
ci evita di mettersi davanti allo specchio tutti per intonare un bel
“mea culpa”? &lt;br&gt;Ma andiamo avanti. Per produrre un paio di jeans
è richiesto oltre 10.000 litri di acqua e per irrigare 1000
metri quadrati di tappeto erboso per il golf, servono non meno di
670.000 metri cubi di acqua ogni anno. &lt;br&gt;L’elenco sarebbe
lunghissimo, ma penso basti per far comprendere come le risorse (in
questo caso l’acqua, ma è valido per qualsiasi altro bene)
non sono certamente distribuite. Nel mondo infatti 400 milioni di
bambini non hanno accesso all’acqua potabile e 2 milioni ne muoiono
per la sua mancanza. &lt;br&gt;Ma per fortuna che ci sono le teorie di
Malthus e il documentario di Al Gore: d’altronde che colpa ne
abbiamo noi se le risorse del pianeta sono limitate e se siamo nati
in un opulento occidente!&lt;/font&gt; 

&lt;p&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;

&lt;p align=justify&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;Per approfondire
l'argomento:&lt;br&gt;- &lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;a href="http://www.movisol.org/07news051.htm" target="_blank"&gt;&lt;font face=Verdana&gt;&lt;i&gt;Bild&lt;/i&gt;&lt;/font&gt;&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;a href="http://www.movisol.org/07news051.htm" target="_blank"&gt;
sulla frode del riscaldamento globale&lt;/a&gt;&lt;br&gt;- &lt;a href="http://www.movisol.org/07news049.htm" target="_blank"&gt;Il
razzista Al Gore&lt;br&gt;&lt;/a&gt;-&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt; &lt;/font&gt;&lt;font face=Verdana size=5&gt;&lt;a href="http://www.movisol.org/07news044.htm" target="_blank"&gt;Da
Hitler a Gore, la strategia ecologista dell'Impero Britannico&lt;br&gt;&lt;/a&gt;-
&lt;a href="http://www.movisol.org/07news047.htm" target="_blank"&gt;Gore
denunciato a Washington e in Canada&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;
&lt;p align=justify&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+AL+GORE+%3a+Ambiente+e+controllo+demografico&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!514.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!514.entry</guid><pubDate>Sun, 15 Jul 2007 19:06:38 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!514/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!514.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-15T19:06:38Z</dcterms:modified></item><item><title>Se Al Qaeda non esistesse...</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!497.entry</link><description>&lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=6&gt;Se
        Al Qaeda non esistesse...&lt;/font&gt;&lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;&lt;br&gt;
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify;font-family:Geneva,Arial,Sans-serif"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:black"&gt;Se Al Qaeda non esistesse - come probabilmente
        non esiste - gli americani se la sarebbero inventata. Perchè adesso
        ogni loro violazione del diritto internazionale, ogni aggressione, ogni
        atto di pirateria di Stato, ogni occupazione, ogni invasione, ogni
        bombardamento viene giustificato col fatto che si volevano colpire
        terroristi o anche «presunti terroristi» (la presunzione è più che
        sufficiente) di Al Qaeda o anche solo «presumibilmente» legati ad Al
        Qaeda. Così sono stati motivati anche i tre raid aerei compiuti nei
        giorni scorsi nel sud della Somalia che hanno provocato, come minimo,
        trenta vittime civili: e si volevano colpire terroristi o «presunti»
        terroristi, «presumibilmente» legati ad Al Qaeda e, sempre
        presumibilmente, responsabili degli attentati antiamericani del 
        1998 in
        Kenya e Tanzania. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify;font-family:Geneva,Arial,Sans-serif"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:black"&gt;Pretesto risibile. Non tanto perchè nel 1998
        Al Qaeda non esisteva ancora nemmeno nelle invenzioni del Pentagono e
        perchè è poco credibile che gli americani abbiano individuato proprio
        oggi gli autori di attentati compiuti nove anni fa, ma perchè i
        bombardamenti sono avvenuti, guarda caso, proprio nella zona dove le
        truppe etiopi, che hanno invaso 
        la Somalia
        , stanno combattendo, - subendo forti perdite - le Corti Islamiche che,
        fino all'invasione, governavano 
        la Somalia
        con l'appoggio della popolazione. L'intervento americano c'è stato
        perchè i carri armati etiopi, intrappolati in un bosco di acacie, si
        trovavano in gravissima difficoltà e non bastavano più. Ci voleva
        l'aviazione. Ecco allora i bombardamenti dei C130 &amp;quot;Spectre&amp;quot;
        americani che sono durati due interi giorni e sono stati &amp;quot;a
        tappeto&amp;quot; e niente affatto mirati, tant'è che nessuno dei presunti
        ricercati è stato ucciso o ferito. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify;font-family:Geneva,Arial,Sans-serif"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:black"&gt;L'intervento americano conferma ciò che già
        si sapeva ma che veniva pudicamente taciuto. E cioè che l'invasione
        della Somalia da parte dell'Etiopia non è avvenuta semplicemente con la
        benevolenza degli Stati Uniti, ma che gli americani ne sono stati gli
        istigatori e che sono alleati degli etiopi in questa guerra di
        aggressione. 
        
        &lt;br&gt;
        Quali erano le colpe della Somalia? Di avere un governo, quello delle
        Corti Islamiche, che non corrisponde ai canoni della democrazia e della
        cultura occidentali. Sembra che questo ormai basti per attaccare un
        Paese e occuparlo. Così è stato nel 1999, quando nessuna guerra al
        terrorismo era in corso e l'11 settembre era al di là da venire, con Milosevic,
        nel 2001 con i Talebani, nel 2003 con Saddam
        Hussein, nel 2007 con 
        la Somalia, mentre sono già stati approntati i piani per spazzare con l'atomica,
        via Israele, il governo teocratico di Teheran. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;font style="font-family:Geneva,Arial,Sans-serif" size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;color:black"&gt;Le democrazie occidentali sembrano aver preso
        il posto delle dittature nazifasciste degli anni Trenta. Quelle volevano
        spazzar via dalla faccia della terra le democrazie «giudo-pluto-massoniche»,
        queste tutto ciò che non è «democratico». È cambiato qualcosa? No.
        A una protervia se ne è sostituita semplicemente un'altra. 
        
        &lt;br&gt;
        Questa volta le Nazioni Unite, l'Unione Europea, moltissimi Stati
        occidentali fra cui persino 
        la Norvegia
        che, chiusa nel proprio isolamento, di solito si tiene alla larga da
        queste questioni, hanno condannato i raid americani in Somalia. Ed era
        ora. Perchè gli Stati Uniti stanno assumendo il ruolo che Adolf
        Hitler ha avuto negli anni Trenta e, col pretesto di combattere il
        terrorismo che invece in questo modo favoriscono, ci stanno portando
        verso una nuova, e ancor più globale e terrificante, guerra mondiale.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+Se+Al+Qaeda+non+esistesse...&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!497.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!497.entry</guid><pubDate>Tue, 10 Jul 2007 21:17:49 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!497/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!497.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-07-10T21:17:49Z</dcterms:modified></item><item><title>W W LA POLIZIA!!</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!462.entry</link><description>&lt;h3&gt;Federico Aldrovandi UCCISO DALLA POLIZIA &lt;br&gt;&lt;/h3&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;GUARDATE IL VIDEO SU http://it.youtube.com/watch?v=2p75O4oHCAU&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt; 

&lt;a href="http://it.youtube.com/watch?v=2p75O4oHCAU" target="_blank"&gt;&lt;img alt="intervista__Aldrovandi.jpg" src="http://www.beppegrillo.it/immagini/intervista__Aldrovandi.jpg" height=298 width=400&gt;&lt;/a&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=5&gt;
Ascoltatemi bene: &lt;strong&gt;non ce la faccio più &lt;/strong&gt;a vivere in uno Stato come questo.&lt;br&gt;In cui un ragazzo di 18 anni, &lt;strong&gt;Federico Aldrovandi &lt;/strong&gt;fermato
da quattro poliziotti, picchiato, muore senza motivo. Dopo non si sa
nulla, il ragazzo si è ucciso da solo. Il questore e il procuratore
della Repubblica &lt;strong&gt;non muovono un dito&lt;/strong&gt;. Due manganelli rotti per spezzare la sua vita. Calci in faccia a terra.&lt;br&gt;&lt;strong&gt;Le pattuglie &lt;/strong&gt;che
hanno fermato Federico erano composte da Monica Segatto, Paolo Forlani,
Enzo Pontani, Luca Pollastri. Dove sono oggi? Prendono ancora &lt;strong&gt;lo stipendio&lt;/strong&gt;? Quello che pagano i genitori di Federico, che gli paghiamo anche noi, per avere la loro protezione?&lt;br&gt;La verità non si sarebbe saputa se il ministro degli Interni &lt;strong&gt;Giuliano Amato &lt;/strong&gt;non avesse incontrato il padre di Federico e visto le &lt;strong&gt;fotografie&lt;/strong&gt; del corpo martoriato del figlio. Una settimana dopo il questore Elio Graziano viene trasferito.&lt;br&gt;Dei
documenti sono stati contraffatti. I testimoni, perchè c’erano dei
testimoni, hanno taciuto per paura, tranne una signora del &lt;strong&gt;Camerun&lt;/strong&gt;. Onore a lei, signora.&lt;br&gt;&lt;br&gt;La polizia ci controlla e chi controlla la polizia?&lt;br&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+W+W+LA+POLIZIA!!&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!462.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!462.entry</guid><pubDate>Wed, 27 Jun 2007 16:44:20 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!462/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!462.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-06-27T16:44:20Z</dcterms:modified></item><item><title>CHAVEZ - progetto nazionalizzazioni</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!348.entry</link><description>&lt;font size=5&gt;&lt;span&gt;Hugo Chavez accelera la rivoluzione socialista
in Venezuela, e già si scontra con gli Stati Uniti. Il Presidente, alla
vigilia del giuramento per il suo terzo mandato, ha annunciato
l'intenzione di nazionalizzare le compagnie elettriche e telefoniche,
restituire a Caracas il controllo dei giacimenti di «petrolio pesante»
nel bacino dell'Orinoco, e mettere fine all'indipendenza della Banca
centrale. Washington ha risposto che va contro la corrente della
storia, perché queste strategie economiche hanno già fallito in
passato, e ha chiesto la compensazione delle compagnie Usa che
potrebbero essere espropriate. Il 3 dicembre scorso Chavez ha vinto con
largo margine le elezioni presidenziali, che tutti gli osservatori
internazionali hanno giudicato corrette da non mettere in
discussione il risultato. In campagna elettorale aveva promesso di
approfondire la sua «rivoluzione bolivariana», per trasformare il
Venezuela in un Paese socialista, e ora sta realizzando i piani. Come
prima cosa ha deciso un rimpasto del governo, dove la mossa più
significativa è stata sostituire il vice presidente José Vicente Rangel
con il più radicale Jorge Rodriguez. Poi ha minacciato di togliere la
licenza alla Rctv, una delle televisioni possedute dall'opposizione,
perché nel 2002 aveva appoggiato il fallito golpe di Pedro Carmona. &lt;br&gt;&lt;br&gt;
Ora, alla vigilia del suo giuramento in programma oggi, ha spiegato le
prossime iniziative che intende prendere. Chavez vuole nazionalizzare
la compagnia telefonica Cantv, con cui si era già scontrato ad agosto
perché non accettava di adeguare le pensioni alla paga minima
nazionale, e quelle dell'energia elettrica, in particolare la
Electricidad de Caracas che illumina la capitale. Il 28,5% di Cantv è
dell'americana Verizon, che però sta vendendo la sua quota alla
messicana Telmex. Electricidad de Caracas, invece, appartiene
completamente alla AES Corporation della Virginia. Chavez vuole anche
rivedere il controllo dei pozzi sull'Orinoco, dove si trovano forse i
giacimenti non sfruttati più grandi al mondo. Nella regione del grande
fiume abbonda il «petrolio pesante», cioè mescolato a sabbia e argilla.
Per estrarlo servivano tecnologie particolari, che sono state fornite
dalle compagnie straniere tipo Conoco, Total, Chevron, Exxon, con
investimenti per circa 17 miliardi di dollari. Ora il presidente vuole
che queste aziende restituiscano il controllo dei pozzi allo Stato. In
passato Chavez aveva preteso la stessa cosa per i giacimenti di
petrolio normale, dove le multinazionali pagavano royalties irrisorie
dell'1%. Aveva ordinato che queste compagnie firmassero joint venture
con la venezuelana Pdvsa, in cui l'azienda statale di Caracas avesse la
maggioranza. Lo stesso modello potrebbe ripetersi adesso nell'Orinoco.
Il Presidente ha aggiunto che l'indipendenza della Banca centrale deve
finire, perché frena l'utilizzo dei profitti petroliferi per finanziare
i suoi programmi sociali, e ha ribadito l'intenzione di raggruppare
tutti i partiti di governo in una formazione unica, chiamata partido
socialista unido. Quindi ha preannunciato la presentazione della «madre
di tutte le leggi rivoluzionarie», che dovrà dargli l'autorità di
legiferare per decreto, in modo da realizzare in fretta il suo
programma. Secondo gli oppositori queste mosse, forse seguite da una
riforma costituzionale per togliere i limiti di mandato alla sua
rielezione, rappresentano l'inizio di un'autocrazia di modello cubano.
Il portavoce della Casa Bianca Gordon Johndroe le ha commentate così:
«Abbiamo visto i risultati delle nazionalizzazioni in altri luoghi, e
non hanno prodotto i benefici attesi. Se le compagnie americane
verranno toccate, ci aspettiamo che siano ricompensate». Ma intanto
Chavez, impugnando il suo mandato popolare, ha avvertito: «Niente e
nessuno potrà fermare il socialismo in Venezuela».


&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+CHAVEZ+-+progetto+nazionalizzazioni&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!348.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!348.entry</guid><pubDate>Fri, 12 Jan 2007 21:39:02 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!348/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!348.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-12T21:39:02Z</dcterms:modified></item><item><title>Darfur: l'Onu interrompe le operazioni umanitarie</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!228.entry</link><description>&lt;h1&gt;Darfur: l'Onu interrompe le operazioni umanitarie&lt;/h1&gt;

	








&lt;div&gt;






&lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/external/?url=http://www.amnesty.it/"&gt;&lt;b&gt;Amnesty International (sezione italiana)&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;




| &lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/external/?url=http://www.unhcr.ch/"&gt;&lt;b&gt;United Nations High Commissioner for Refugees&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;





&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;


	
	

&lt;table align=right border=0 cellpadding=4 cellspacing=0 width=133&gt;
&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;
&lt;td&gt;
   
   &lt;a href="http://unimondo.oneworld.net/imagecatalogue/imageview/11227/?RefererURL=/article/view/136845/1/"&gt;
   &lt;img src="http://unimondo.oneworld.net/ezimagecatalogue/catalogue/variations/11227-200x200.jpg" alt="Sudan e Darfur" border=0 height=200 width=133&gt;
   &lt;/a&gt;   
   
   



&lt;tr&gt;
   &lt;td&gt;
    Sudan e Darfur
   

&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;L’uccisione di tre uomini nei pressi del campo di
Zalinge, in Darfur occidentale (Sudan), ha portato alla sospensione di
tutte le attività umanitarie delle agenzie della Nazioni Unite nella
zona a ridosso del confine con il Ciad. Lo ha riferito all'&lt;a href="http://www.misna.org/"&gt;agenzia Misna&lt;/a&gt;
l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Acnur/Unhcr),
precisando che l’uccisione dei tre dipendenti di una società idrica -
che sembrerebbero essere stati linciati da una folla inferocita
all’intero del campo profughi di Zalinge - è solo l’ultimo di una &lt;a href="http://www.unhcr.it/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=612&amp;amp;Itemid=133"&gt;serie di episodi violenti avvenuti negli ultimi giorni&lt;/a&gt;
e che dimostra la grande insicurezza che ancora si registra nell’area.
Negli ultimi due giorni, fanno sapere fonti Onu, due organizzazioni non
governative (ong) sono state attaccate da uomini armati nell’area del
Djebel Mara, a nord di Zalinge. Mercoledì alcuni dipendenti di una ong
sono stati rapiti e rimasti per molte ore nelle mani di alcuni
miliziani che li hanno rilasciati solo in tarda serata. La scorsa
settimana l’autista di un’organizzazione umanitaria è stato ucciso a El
Geneina (capoluogo del Darfur Occidentale) da banditi armati, mentre
dieci giorni fa un operatore umanitario è stato freddato da ignoti in
Darfur settentrionale. &lt;br&gt; 
&lt;br&gt; 
Intanto nei giorni scorsi, in occasione della &lt;a href="http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&amp;amp;storyID=2006-07-18T082015Z_01_CIN829125_RTRIDST_0_OITTP-SUDAN-DARFUR-EU.XML&amp;amp;archived=False"&gt;Conferenza dei donatori a Brussels&lt;/a&gt;,
Amnesty International ha sollecitato il rafforzamento della Missione
dell'Unione africana in Sudan (Amis), in modo che le sue truppe possano
garantire un'effettiva protezione alla popolazione civile del Darfur.
Nonostante la firma, a maggio, dell'Accordo di pace per il Darfur e la
presenza, dal giugno 2004, dell'Amis, la crisi umanitaria nel Darfur
resta catastrofica e gli abusi nei confronti della popolazione civile
proseguono su scala massiccia.
&lt;br&gt; 
&lt;br&gt; 
&amp;quot;&lt;a href="http://www.amnesty.it/"&gt;Amnesty International&lt;/a&gt;
sostiene il dispiegamento di una forza di peacekeeping dell'Onu con un
mandato forte. Nel frattempo, è fondamentale che l'Amis sia potenziata
e che possa iniziare a proteggere i civili&amp;quot; – ha dichiarato Dick
Oosting, direttore dell'ufficio di Amnesty International presso
l'Unione europea. L'organizzazione ha sottoposto alla conferenza dei
donatori un documento sulla situazione dei diritti umani in Darfur,
contenente dieci raccomandazioni formulate per favorire la presenza
nella regione di una forza di peacekeeping in grado di proteggere la
popolazione civile. Gli sforzi dei militari attualmente presenti in
Darfur sono ostacolati dalla mancanza di personale e di risorse
tecnico-logistiche nonche' dall'impossibilita' da parte delle truppe di
agire con fermezza per proteggere i civili. &lt;br&gt; 
&lt;br&gt; &amp;quot;Ancora una volta, vediamo rimandare indietro persone che chiedono
aiuto, perche' le truppe dell'Amis non sono capaci o non sono preparate
a dare loro la necessaria protezione&amp;quot; – ha commentato Oosting. &amp;quot;In
occasione di questa Conferenza, i donatori possono fare una grande
differenza, sia mettendo a disposizione maggiori risorse, sia mandando
al Sudan un forte segnale politico: Khartoum deve consentire libero
accesso ai peacekeeper in tutte le zone del Darfur&amp;quot;. Amnesty
International raccomanda ai donatori di assicurare l'espansione
dell'Amis, attraverso: un'efficace componente civile; la messa a
disposizione di maggiori risorse materiali, come mezzi di trasporto e
comunicazione, utili ad agire con tempestivita' in caso di attacchi
imminenti contro i civili; un'adeguata protezione per le donne e le
bambine; la capacità di pattugliare i percorsi lungo i quali arrivano i
rifornimenti, in modo che essi rimangano aperti e sicuri. Si tratta di
una questione vitale, sottolinea Amnesty International, in una regione
in cui almeno due milioni di persone sono completamente dipendenti
dagli aiuti umanitari; - il dispiegamento delle truppe lungo la
frontiera col Ciad, in modo da impedire incursioni oltreconfine da
parte delle milizie Janjaweed.&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+Darfur%3a+l'Onu+interrompe+le+operazioni+umanitarie&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!228.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!228.entry</guid><pubDate>Wed, 10 Jan 2007 14:51:47 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!228/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!228.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-01-10T14:51:47Z</dcterms:modified></item></channel></rss>