<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><?xml-stylesheet type='text/xsl' href='http://touching-the-sun.spaces.live.com/mmm2008-07-24_12.50/rsspretty.aspx?rssquery=en-US;http%3a%2f%2ftouching-the-sun.spaces.live.com%2fcategory%2fSalute%2be%2bBenessere%2ffeed.rss' version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:msn="http://schemas.microsoft.com/msn/spaces/2005/rss" xmlns:live="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/" xmlns:cf="http://www.microsoft.com/schemas/rss/core/2005" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"><channel><title>IL BLOG DI ICARUS: Salute e Benessere</title><description /><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/?_c11_BlogPart_BlogPart=blogview&amp;_c=BlogPart&amp;partqs=catSalute%2be%2bBenessere</link><language>en-US</language><pubDate>Tue, 19 Aug 2008 20:13:58 GMT</pubDate><lastBuildDate>Tue, 19 Aug 2008 20:13:58 GMT</lastBuildDate><generator>Microsoft Spaces v1.1</generator><docs>http://www.rssboard.org/rss-specification</docs><ttl>60</ttl><cf:parentRSS>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/feed.rss</cf:parentRSS><live:type>blogcategory</live:type><live:identity><live:id>5414825038112796330</live:id><live:alias>touching-the-sun</live:alias></live:identity><cf:listinfo><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="typelabel" label="Type" /><cf:group ns="http://schemas.microsoft.com/live/spaces/2006/rss" element="tag" label="Tag" /><cf:group element="category" label="Category" /><cf:sort element="pubDate" label="Date" data-type="date" default="true" /><cf:sort element="title" label="Title" data-type="string" /><cf:sort ns="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" element="comments" label="Comments" data-type="number" /></cf:listinfo><item><title>il miracolo della vitamina D</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!553.entry</link><description> &lt;p style="text-align:center" align=center&gt;&lt;span style="font-size:14pt;font-family:Verdana"&gt; La vitamina D serve a curare il cancro ma gli
        “esperti” hanno cominciato a seminare dubbi&lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt; &lt;br&gt;
        &lt;a href="http://www.knowledgeofhealth.com/executelink.asp?story=Just When It Looked Like Vitamin D Is Going To Cure Cancer Cancer Experts Throw Doubt On The Idea"&gt;link
        alla pagina originale&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;L’aumentare delle prove che la vitamina D è una &lt;i style=""&gt;pillola
        magica&lt;/i&gt; contro il cancro ha costretto oggi l’industria del cancro a
        fare cerchio per difendere lo &lt;i style=""&gt;status
        quo&lt;/i&gt; – la vitamina D rimane nella lista delle terapie &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&amp;quot;non
        confermate&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; a favore delle più che smentite
        chemioterapia, radioterapia e chirurgia.  In quasi trent’anni, da
        quando è iniziata 
        la Guerra
        al Cancro ufficiale, non si è mai verificato nessun aumento
        significativo delle percentuali di sopravivenza. 
        
        &lt;br&gt;
        E invece di vedere tutti i titoli di testa riportare che la vitamina D
        riduce, ad esempio, il rischio di cancro al colon di un’incredibile
        72%, oggi il mondo saprà che &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&amp;quot;la
        vitamina D non è un rimedio magico per il cancro.&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; 
        
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Non troverete menzionato che la &lt;i style=""&gt;Canadian Cancer Society&lt;/i&gt; ha raccomandato che ogni Canadese integri la
        propria dieta con 1000 IU di vitamina D nei mesi invernali a seguito del
        crescente corpo di dati scientifici che collegano il cancro a bassi
        livelli di vitamina D.  (E anche la &lt;i style=""&gt;Canadian
        Pediatric Society&lt;/i&gt; consiglia che le donne incinte e che allattano
        prendano un’integrazione di 2000 IU di vitamina D in inverno per
        proteggere le neo mamme e i loro bambini dal rachitismo).
        
        &lt;br&gt;
        E’ noto da parecchio tempo che i tassi di incidenza di cancro sono
        maggiori nelle aree meno soleggiate e che i pazienti di cancro
        sopravvivono più a lungo se diagnosticati nei mesi estivi. 
        L’esposizione alla luce solare produce vitamina D naturale,
        nell’epidermide umana.
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Len Lichtenfeld, sostituto capo medico ufficiale dell’&lt;i style=""&gt;American
        Cancer Society&lt;/i&gt;, dice:&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
        &amp;quot;Non siamo in possesso di tutte le risposte sui possibili benefici
        della vitamina D nel prevenire il cancro (o impedirlo), e non possediamo
        tutta l’informazione sui rischi.&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;  
        
        &lt;br&gt;
        Quali rischi?  Stiamo parlando della luce solare, fate attenzione.
        Stiamo parlando di prendere l’equivalente di circa 12 minuti di
        esposizione corporea al sole estivo di mezzogiorno, cosa sufficiente per
        produrre 2000 IU di vitamina D3 naturale.  
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Le ricercatrici Cindy Davis e Johanna Dwyer, in un articolo
        pubblicato nel &lt;i style=""&gt;Journal of the
        National Cancer Institute&lt;/i&gt;, si uniscono a dire:  &lt;em&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;&amp;quot;Per
        quanto la vitamina D possa ben esibire molteplici benefici oltre che per
        le ossa, i professionisti sanitari e il pubblico non dovrebbero correre
        troppo rapidamente alla conclusione e pensare che la vitamina D sia una
        pillola magica e ingerirne grandi quantità,&amp;quot; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-style:normal"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt;
        &amp;quot;la Quantità Adeguata di vitamina D è 200 IU per gli adulti sotto
        i 50 anni, 400 IU per quelli tra i 50 e i 70, e 600 IU per quelli da 71
        anni e oltre. Si raccomanda che le integrazioni non superino 2000 IU,
        l’attuale Livello Superire di sicurezza.&amp;quot;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;  Si
        tratta di dosi di vitamina D così bassi, che non riusciranno nemmeno ad
        innalzare i livelli sanguigni.
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;La quantità tossica per la vitamina D non inizia fino a
        40.000 IU, e solo se consumata per molti mesi. Un’ora di esposizione
        al sole nelle ore estive centrali produce circa 10.000 IU di vitamina D
        (esponendo tutto il corpo), senza nessun effetto collaterale di sorta. 
        
        &lt;br&gt;
        Questi ricercatori sul Cancro stanno semplicemente rispondendo al
        recente studio condotto dai loro colleghi della Creighton University che
        ha scoperto che 1.100 IU di vitamina D assunta dalle donne del Nebraska
        per solo 4 anni, ha diminuito il rischio di ogni tipo di cancro fino al
        70 percento.  
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Lo studio della Creighton University sta per essere
        controbattuto da una ricerca appena pubblicata che ha invero trovato che
        la vitamina D riduce il rischio di morte per cancro al colon ma non per
        gli altri cancri.  In questo studio si sono prelevati solo due
        campioni di sangue lungo un periodo di più di sei anni e non sono stati
        somministrate integrazioni con vitamina D. C’è stato solo un
        confronto dei livelli di vitamina D tra soggetti residenti in due aree
        geografiche diverse, al nord e al sud.  
        
        &lt;br&gt;
        Il &lt;i style=""&gt;gold standard&lt;/i&gt; per le
        evidenze mediche è lo studio in doppio cieco, a lungo termine, condotto
        contro gruppo di controllo che impieghi placebo, come lo studio della
        Creighton University, non lo studio sulla popolazione che è appena
        stato pubblicato. Pertanto, quale dei due studi avrà il maggior peso? La
        medicina moderna ha optato per la sperimentazione meno credibile.  
        
        &lt;/span&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Cosa succederebbe se la medicina moderna, riguardo alla
        vitamina D, fosse in errore, come lo è stata con il Vioxx, Avandia, e
        altri farmaci approvati dalla FDA che i medici hanno adottato prima di
        comprendere che provocavano un aumento dei tassi di mortalità?
        
        &lt;br&gt;
        &lt;a href="http://www.knowledgeofhealth.com/executelink.asp?story=Just When It Looked Like Vitamin D Is Going To Cure Cancer Cancer Experts Throw Doubt On The Idea"&gt;qui
        potete vedere la ricerca pubblicata&lt;/a&gt;
        
        &lt;/span&gt;

        &lt;p style="text-align:justify"&gt; &lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+il+miracolo+della+vitamina+D&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!553.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!553.entry</guid><pubDate>Fri, 09 Nov 2007 17:08:59 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!553/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!553.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-09T17:08:59Z</dcterms:modified></item><item><title>VACCINI, PRO E CONTRO</title><link>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!549.entry</link><description> &lt;font size=6&gt;&lt;span style="font-weight:bold"&gt;PRO E CONTRO DELLA PRATICA VACCINALE&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-family:Verdana"&gt; &lt;font style="font-style:italic" size=4&gt;Dato che la
        vaccinazione è di routine, sono poche le famiglie che si preoccupano di
        informarsi sulle reali necessità o controindicazioni del vaccino
        stesso, e quindi sono ancora di meno quelle che decidono di non
        vaccinare, operando una scelta consapevole. Sento quindi la necessità
        di chiarire, con questo articolo, alcuni aspetti importanti relativi a
        questa scelta, in modo da mettere luce i pro e i contro della &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;pratica
        vaccinale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Siccome nel mio percorso ho notato che la
        maggior parte dell’informazione a cui si ha accesso frequentando le
        strutture sanitarie è pro-vaccino, porterò la testimonianza di
        associazioni e gruppi di ricerca “contro”.&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;br&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong style="font-weight:bold"&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;La situazione in Italia e nel mondo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;font size=5&gt;
        &lt;/font&gt;
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Nei paesi “sviluppati” esistono, relativamente alla &lt;strong style="font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;pratica
        vaccinale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, obblighi assoluti solo in Italia e Francia,
        molto elasticamente in Grecia ed in tre dei cinquanta stati degli USA.
        In Belgio vi è quello dell’antipolio, ma non essendovi una vera e
        propria legge è facilmente “aggirabile”. Solo nei paesi di ex area
        sovietica tuttora esistono obblighi assoluti. &lt;strong style="font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;In
        Italia vi sono quattro vaccinazioni obbligatorie (polio, tetano,
        difterite, epatite B), sei consigliate ed altre cinque verranno proposte
        nei prossimi tre anni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Ogni regione ha però
        caratteristiche particolari, per esempio in Piemonte Toscana e Veneto i
        vaccini non saranno più obbligatori (ma consigliati) a partire dal
        2008, mentre in altre regioni sono state abrogate le multe per mancata
        vaccinazione. Cosa importantissima che tengo a sottolineare: il
        presidente della Repubblica, il 26 Gennaio 
        1999, ha
        firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei
        bambini non vaccinati a scuola; il D.P.R. n. 355 recita testualmente:
        “La mancata certificazione delle vaccinazioni non comporta il rifiuto
        di ammissione dell’alunno alla scuola dell’obbligo o agli esami”.
        Quindi se per caso qualche scuola non accettasse i bambini non
        vaccinati, occorre sporgere denuncia all’autorità giudiziaria per
        azioni anticostituzionali. Per gli asili la situazione è regolamentata
        regione per regione.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;La sicurezza dei vaccini e la loro
        composizione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Il problema dell’&lt;strong style="font-weight:normal"&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;obiezione consapevole&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; nasce dalla constatazione che
        oggi i bambini manifestano una elevatissima presenza di malattie
        “moderne”: uno su 10 è asmatico; complessivamente uno su tre è
        allergico; ogni anno 1.000-1.500 neonati muoiono nel sonno per lo più
        tra i due e sei mesi, proprio quando subiscono le prime due dosi
        vaccinali. Tali nuove malattie, compreso il cancro in età precoce, sono
        apparse a partire dalla generazione nata attorno al ’60, che
        corrisponde alla data di inizio delle vaccinazioni attuate in modo
        massiccio. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;Sostanze pericolose e malattie debellate&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;A partire dai 3 mesi, e nei soli primi 15 mesi di vita,
        possono essere somministrate al bambino 27 dosi di vaccino che
        contengono antibiotici, mercurio, alluminio, formaldeide: sostanze
        tossiche alle quali si può anche essere allergici o che possono
        scatenare malattie di vario genere. All’interno dei vaccini sono
        quindi presenti sostanze molto pericolose, soprattutto se pensiamo che
        le dosi vengono inoculate su bambini con sistema immunitario non ancora
        formato. Le controindicazioni e gli effetti collaterali sono
        preoccupanti. Viene da chiedersi perché le vaccinazioni siano così
        vivamente consigliate dalle Asl locali. Prima di intraprendere questo
        viaggio nell’informazione mi sono fatta proprio questa domanda: «Perché
        allora sono obbligatori se così pericolosi?». La mia prima risposta,
        per logica, è stata: «Forse perché effettivamente i rischi che si
        corrono sono molto meno gravi rispetto al fatto di contrarre la
        malattia…». Mi sono data una risposta vera? Proviamo ad indagare.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Il Tetano
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;La comunità non deve difendersi da questo contagio
        semplicemente perché non è una malattia contagiosa. Se il tetano non
        è un virus perché si continua ad usare un vaccino antivirale? Tra
        l’altro in Europa non è mai stata una malattia dei bambini, e non si
        può neppure sostenere che, vaccinando tutti, si impedisca la
        circolazione del bacillo che si riproduce nell’intestino dei ruminanti
        ed è presente anche nella polvere di casa. La malattia non è dunque
        sradicabile (non la si può far sparire). Anche prima della vaccinazione
        i casi erano qualche centinaio all’anno e, allora come oggi, si
        riferiscono quasi sempre ad anziani. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;L'Epatite B&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Delle quattro obbligatorie questa gode di molti studi
        pubblicati relativi alla sua pericolosità e nessun pediatra ha il
        coraggio di difenderne l'obbligo. Il totale delle epatiti (A,B,C
        eccetera) è “crollato” prima del vaccino, passando dai 54.000 casi
        di tutte le epatiti del ’69 ai 2.733 della sola B del ’94, (nel
        ’97 circa 2.000), benigni al 95%, cronici nel 4% e mortali solo
        nell'1%. 
        
        &lt;br&gt;
        Sui bambini poi il vaccino è inutile perché gli anticorpi che produce
        durano due anni nei neonati e quattro negli adulti. Considerato che la
        malattia è degli adulti e comincia ad apparire timidamente a 15 anni,
        se ne conclude che farlo a 0 ed 11 anni è matematicamente inutile e può
        fare solo male. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Difterite
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Anche in questo caso vaccinare tutti per una malattia che
        “non c’è” produce più effetti collaterali che prevenzione. Nei
        paesi in cui il vaccino viene poco o per niente usato, la malattia non
        è presente, mentre appare in paesi super vaccinati (come 
        la Russia
        ) se c’è fame e freddo; inoltre non è sradicabile. Infine, se la
        vaccinazione di massa aveva un senso teorico nel 1939. Certamente non lo
        ha oggi, quando, ad esempio, sono disponibili antibiotici che possono
        agevolmente essere usati per gli sporadici casi che si presentassero.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;Poliomielite&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Anche qui le centinaia (e probabilmente migliaia) di casi
        di morte e di invalidità da polio nell’occidente avanzato, almeno
        negli ultimi 10 anni, sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In
        Italia la malattia (normalmente benigna) stava naturalmente sparendo tra
        gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi di incidenza sono
        “stranamente” apparsi in concomitanza con l’introduzione degli
        obblighi dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), con le
        prime antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera campagna
        vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino risulta essere il più
        pericoloso. Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia
        secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro Istituto
        Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni ha riscontrato, negli
        USA, 125 casi di polio da vaccino, che, rapportati alla popolazione
        italiana, equivarrebbero ad un poliomelitico all’anno circa. Piuttosto
        giova ricordare che la polio è apparsa nel terzo mondo solo dopo le
        campagne vaccinali “per salvarli”. Anche la campagna antipolio
        (italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi
        in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le persone a contatto
        dei vaccinati), dimostrando così la sua pericolosità in popolazioni
        con cattiva nutrizione ed igiene, e la sua inutilità nei paesi
        “ricchi”. È vero che ci sono stati rari casi di polio invalidante
        tra non vaccinati (nei paesi “sani”), ma anche tra vaccinati: il
        problema va valutato comunque, nel suo rischio complessivo per la
        salute.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Alla luce di queste valutazioni mi sento sicuramente più
        contro che pro-vaccino. E voi? Ci sono però ancora molte cose da
        chiarire prima di prendere una decisione definitiva, consapevole e
        informata. Continueremo quindi il nostro excursus sul prossimo numero,
        affrontando i possibili danni da vaccino (morti bianche, trasformazioni
        cellulari maligne, sconvolgimento del sistema immunitario etc.), e le
        eventuali indicazioni legali per l’obiezione.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Per saperne di più!
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Leggere attentamente per scegliere consapevolmente 
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Credo sia necessario analizzare in modo specifico quali
        sono i principi attivi dei vaccini obbligatori e quali
        indicazioni/controindicazioni sono riportate nel bugiardino approvato
        dal Ministero della Sanità che andrebbe SEMPRE consegnato ai genitori. &lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;*Non potendo inserire tutte le indicazioni di ogni
        foglietto verrà fatta una scelta delle parti più significative.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Polioral (antipolio
        SABIN)
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Composizione&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;. Sospensione acquosa, in terreno di Earle con lattalbumina
        0,5% di virus poliomelitico attenuato dei tipi 1,2,3, &lt;b style=""&gt;coltivato
        &lt;/b&gt;su cellule di rene di &lt;a href="http://www.comilva.org/public/comilva/documenti/foglietti_Cercopithecusaethiops.htm"&gt;&lt;span style="color:windowtext"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Cercopithecus
        aethiops&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (un primate ndr) e stabilizzata con cloruso di
        magnesio 1M. 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Controindicazioni&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;. Ipersensibilità accertata verso uno dei componenti della
        formulazione (vengono fatte analisi di tollerabilità ai bambini di 3
        mesi prima di sottoporli a vaccinazione? ndr). La vaccinazione è
        controindicata nei soggetti con alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia,
        ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale o
        cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie, linfomi, neoplasie,
        patologie del sistema nervoso centrale croniche convulsivanti, nei
        bambini sani conviventi con persone affette da immunodeficienza. La
        vaccinazione è differita in casi di malattie acute febbrili , diarrea o
        altri disturbi intestinali; in trattamento con farmaci immunodepressori.
        Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla
        vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di
        ulteriori dosi di vaccino.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Tra gli effetti indesiderati&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;.
        Molto raramente sono stati descritti casi di malattia paralitica
        associati alla vaccinazione, anche in persone a diretto contatto con
        soggetti vaccinati (meno di un caso ogni tre milioni di dosi
        somministrate). Raramente possono verificarsi diarrea, esantema
        allergico e polineuriti.&lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Fonte: Ministero della Sanità il 12/10/98.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Dif-TET-All
        (tetano/difterico)&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Composizione&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;.&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Anatossine
        difterica e tetanica purificate ed adsorbite su idrossido di alluminio.
        Una dose di 0,5 ml contiene: principi attivi: non meno di 30 U.I. di
        anatossina difterica purificata (preparata a partire dalla tossina
        difterica neutralizzata con formolo). Non meno di 40 U.I. di anatossina
        tetanica purificata.&lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Controindicazioni&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;.&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Ipersensibilità
        accertata verso uno dei componenti della formulazione (come si fa a
        saperlo? ndr). Evitare la vaccinazione in caso di accertata
        ipersensibilità ai componenti del vaccino e durante qualsiasi affezione
        febbrile. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva
        alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di
        ulteriori dosi di vaccino.&lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;u&gt;Precauzioni&lt;/u&gt;.&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Come
        per ogni altro prodotto di natura biologica non può essere esclusa la
        comparsa di reazioni di ipersensibilità: mantenere disponibili
        adrenalina 1:1000 e corticosteroidi per trattare eventuali reazioni di
        tipo immediato.&lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Tra gli Effetti indesiderati&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;.&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Disturbi neurologici post-vaccinali e reazioni di ipersensibilità,
        conseguenti alla somministrazione di tutti i prodotti biologici, sebbene
        estremamente rari, devono essere sempre valutati. In tal caso si
        raccomanda di consultare il medico per adottare idonee misure
        terapeutiche.&lt;b style=""&gt;&lt;br&gt;
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Foglietto illustrativo revisionato dal Ministero della
        Sanità il 5/1995
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Recombivax HB
        (epatite B)
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Formulazione&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;. Per neonati, bambini e adolescenti da 
        0 a
        16 anni. Principi attivi: HBs Ag antigeni di superficie epatite B
        ricombinanti 5,00 mcg. Eccipienti: mercuriotiolato di sodio 25,00 mcg;
        idrossido di alluminio 0,25.10 mcg; cloruro di sodio 4,5.10 mcg; &lt;a href="http://www.comilva.org/public/comilva/documenti/foglietti_formaldeide.htm"&gt;&lt;span style="color:black"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;formaldeide
        &amp;lt;10,00 mcg&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;; tiocianato di potassio &amp;lt;0,25 mcg; acqua per
        preparazioni iniettabili q.b.p. 0,5 ml.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Speciali precauzioni per l’uso&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;.&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Come per tutti i vaccini iniettabili un trattamento appropriato
        deve essere sempre disponibile in casi se pur rari di reazioni
        anafilattiche conseguenti alla somministrazione del vaccino.&lt;b style=""&gt; &lt;/b&gt;Questo vaccino contiene Mercuriolato di Sodio come conservante.&lt;b style=""&gt;
        &lt;/b&gt;Questo vaccino contiene tracce di Formaldeide e di Potassio
        tiocionato utilizzati durante il processo di produzione.&lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Effetti indesiderati rari&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;: affaticamento,
        febbre, senso di malessere, sintomi influenzali, malattia da siero,
        vertigini, cefalea, parestesia, nausea, vomito, diarrea, dolore
        addominale, artralgia, mialgia, rash cutaneo, prurito, orticaria,
        anafilassi, ipotensione, collasso, paralisi (paralisi di Bell),
        neuropatia, neuriti (compresa la sindrome di Guillain-Barrè, mieliti,
        incluse le mieliti trasverse), encafaliti, neuriti ottiche, angioedema,
        eritema multiforme, linfoadenopatia, elevazione degli enzimi epatici,
        sintomi di tipo broncospasmo, trombocitopenia.
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Fonte: Ministero della Sanità il 5/1999 
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Pentavac:
        antidifterico, antitetanico, antipertossico acellulare, antipolio
        inattivato e anti-haemophilus influenzae di tipo b coniugato
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Composizione&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;.Tossoide difterico purificato non meno di 30 unità
        Internazionali (U.I.); tossoide tetanico purificato non meno di 40 U.I.;
        tossoide pertussico purificato (Ptxd) 25µg; Emoagglutinina filamentosa
        purificata (FHA) 25 µg; Poliovirus inattivato tipo 1 (Mahoney) 40 U di
        antigene D; Poliovirus inattivato tipo 2 (MEF-I) 8 U di antigene D;
        Poliovirus inattivato tipo 3 (Saukett) 32 U di antigene D; Polisaccaride
        di Haemophilus Influenzae di tipo b coniugato con la proteina del tetano
        10 µg.&lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Precauzioni d'impiego&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Poiché
        ciascuna dose può contenere tracce di glutaraldeide, tiomersale&lt;b style=""&gt;
        &lt;/b&gt;(un composto antimicrobico a base di mercurio organico, ndr),
        neomicina, streptomicina e polimixina B, il vaccino deve essere
        somministrato adottando le dovute precauzioni nei bambini con
        ipersensibilità a questi ultimi antibiotici (come si fa a saperlo per
        un bambino di 3 mesi? ndr). In caso di reazione anafilattica conseguente
        alla somministrazione devono essere immediatamente disponibili
        trattamenti ed assistenza medica adeguati. Il ciclo vaccinale deve
        essere sospeso nei bambini che hanno in precedenza manifestato una
        reazione grave nell'arco delle 48 ore successive alla somministrazione
        di un vaccino che contenga componente pertussica come per esempio:
        febbre 
        40°C
        non connessa ad altre cause identificabili; pianto inconsolabile,
        persistente, di una durata maggiore di 3 ore; convulsioni associate o
        meno ad ipertermia; reazioni allergiche; episodi di ipotonia,
        iporesponsività.&lt;b style=""&gt;&lt;br&gt;
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Ultima revisione del testo da parte del Ministero della
        Sanità: novembre 1998.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;b style=""&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Infanrix HepB.:
        vaccino combinato antidifterico, antitetanico, antipertossico acellulare
        e antiepatite B&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        
        &lt;br&gt;
        &lt;/span&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Composizione&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana;color:black"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt; Principi attivi: sostanze non infettive provenienti da
        batteri della difterite (non meno di 30 UI) e del tetano (non meno di 40
        UI), tre proteine purificate provenienti dai batteri della pertosse [PT
        (25 µg), FHA (25 µg) e pertactina (8 µg)] e la proteina di superficie
        (HbsAg - 10 µg) del virus dell'epatite B. Infanrix HepB contiene come
        eccipienti: alluminio idrossido, alluminio fosfato, &lt;a href="http://www.comilva.org/public/comilva/documenti/foglietti_formaldeide.htm"&gt;&lt;span style="color:windowtext"&gt;formaledeide&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;,
        2-fenossietanolo, polisorbato 20 e 80, sodio cloruro e acqua per
        preparazioni iniettabili.&lt;b style=""&gt;
        
        &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;Cosa si deve controllare prima che il bambino riceva il
        vaccino?&lt;/span&gt;&lt;/u&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;
        Il bambino non deve ricevere il vaccino se si ritiene che abbia
        precedentemente avuto una reazione allergica ad Infanrix HepB o a
        qualsiasi altro vaccino contro difterite, tetano, pertosse e/o epatite
        B.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;La &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;vaccinazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
        deve essere rimandata se il bambino ha un'infezione con temperatura più
        alta di 38°. Avvertire il medico:&lt;br&gt;
        &lt;span style=""&gt;        
        &lt;/span&gt;- se il bambino ha manifestato problemi di salute dopo la
        precedente somministrazione del vaccino contro difterite, tetano,
        pertosse, quali ad esempio: temperatura superiore a 
        40°C
        entro 48 ore dalla vaccinazione; pianto persistente per più di 3 ore
        entro 48 ore dal vaccino; convulsioni verificatesi entro 3 giorni dalla
        vaccinazione; collasso o uno stato di choc entro 48 ore dalla
        vaccinazione;
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style=""&gt;        
        &lt;/span&gt;- se il bambino ha in precedenza manifestato disturbi del sistema
        nervoso entro 7 giorni dalla somministrazione di un vaccino
        antipertossico;
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style=""&gt;        
        &lt;/span&gt;- se il bambino ha alterazioni della coagulazione;
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;p style="text-align:justify"&gt;&lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;&lt;span style=""&gt;        
        &lt;/span&gt;- se il bambino assume altri farmaci o ha ricevuto recentemente
        un altro vaccino.
        
        &lt;/span&gt;&lt;/font&gt;
        &lt;font size=5&gt;&lt;span style="font-size:10pt;font-family:Verdana"&gt;La &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;vaccinazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
        deve essere preceduta dalla valutazione della storia clinica del
        soggetto (con particolare riguardo alle precedenti vaccinazioni ed
        eventuale insorgenza di effetti indesiderati) e da una visita medica. La
        &lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;color:black"&gt;vaccinazione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;
        è controindicata in caso di encefalopatia di eziologia sconosciuta
        verificatasi entro 7 giorni da una precedente vaccinazione con un
        vaccino antipertossico.&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;br&gt;&lt;img src="http://c.services.spaces.live.com/CollectionWebService/c.gif?cid=5414825038112796330&amp;page=RSS%3a+VACCINI%2c+PRO+E+CONTRO&amp;referrer=" width="1px" height="1px" border="0" alt=""&gt;&lt;img style="position:absolute" alt="" width="0px" height="0px" src="http://c.live.com/c.gif?NC=31263&amp;amp;NA=1149&amp;amp;PI=73329&amp;amp;RF=&amp;amp;DI=3919&amp;amp;PS=85545&amp;amp;TP=touching-the-sun.spaces.live.com&amp;amp;GT1=touching-the-sun"&gt;</description><comments>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!549.entry#comment</comments><guid isPermaLink="true">http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!549.entry</guid><pubDate>Tue, 06 Nov 2007 11:05:10 GMT</pubDate><slash:comments>0</slash:comments><msn:type>blogentry</msn:type><live:type>blogentry</live:type><live:typelabel>Blog entry</live:typelabel><wfw:commentRss>http://touching-the-sun.spaces.live.com/blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!549/comments/feed.rss</wfw:commentRss><wfw:comment>http://touching-the-sun.spaces.live.com/Blog/cns!4B2552AEE59AAEAA!549.entry#comment</wfw:comment><dcterms:modified>2007-11-06T11:05:10Z</dcterms:modified></item></channel></rss>